Ciclisti over 50 (vol.3)

catman

Maglia Gialla
3 Giugno 2011
10.079
24.032
Veneto
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BMC
Dico la mia, pur avendo iniziato ad andare in bici da poco ho scoperto una cosa: il vento rompe le balle MOLTO più della salita! In salita vado piano ma ho sempre la consapevolezza del reale motivo: sputo sangue ma, vedendo una pendenza a doppia cifra, ho ben chiaro il motivo della mia fatica.
Con il vento, invece, spesso non ne ho la consapevolezza: in determinati tratti vado più lento del solito, magari faticando di più. Poi guardo l'erba a bordo strada e capisco il motivo. E' molto più subdolo, oltre ad essere sempre contro! :mrgreen:
E non ti dà la stessa soddisfazione di un bel colle.
vero
la salita prima o poi finisce ma il vento contro non finisce mai :mrgreen:
 
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Bdc-light

Pedivella
19 Gennaio 2024
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Merida Endurance 6000 Di2
sarà stato un caso allora.. io nelle due volte, sempre a fine febbraio, che ho fatto il giro del lago di garda, partendo la mattina verso le 8.30 e completando il giro verso le 13, in senso orario con partenza da torbole, ho sempre trovato poco/zero vento
 
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catman

Maglia Gialla
3 Giugno 2011
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sarà stato un caso allora.. io nelle due volte, sempre a fine febbraio, che ho fatto il giro del lago di garda, partendo la mattina verso le 8.30 e completando il giro verso le 13, in senso orario con partenza da torbole, ho sempre trovato poco/zero vento
beh ma 2 volte non è una base statistica interessante ;-)
poi partendo da Torbole come ho scritto prima, non hai il vento contro da nord, anzi se c'è lo hai a favore
e per tornare su ormai dopo pranzo si è indebolito se c'era e se il giro lo fai a marzo puoi già trovare l'Ora a favore
cmq il giro classico non mi ispira più di tanto, io cerco sempre di fare delle salite per variare e ce ne sono sia sulla sponda bresciana che su quella veronese per fare un giro più duro e interessante...e non parlo di Punta Veleno ovviamente...quella si va a fare da solo e non in compagnia
 

Bdc-light

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beh ma 2 volte non è una base statistica interessante ;-)
poi partendo da Torbole come ho scritto prima, non hai il vento contro da nord, anzi se c'è lo hai a favore
e per tornare su ormai dopo pranzo si è indebolito se c'era e se il giro lo fai a marzo puoi già trovare l'Ora a favore
cmq il giro classico non mi ispira più di tanto, io cerco sempre di fare delle salite per variare e ce ne sono sia sulla sponda bresciana che su quella veronese per fare un giro più duro e interessante...e non parlo di Punta Veleno ovviamente...quella si va a fare da solo e non in compagnia
sai per noi è più che altro un uscita simbolica.. la prima lunga della stagione.. quando si torna alle macchine si aprono un paio di bottiglie di prosecco, lucanica e formaggio, birra, ecc.. insomma è più una festa che altro.. la scelta di fine febbraio è solo perché a livello di temperature girare sul garda a fine febbraio è piacevole e soprattutto c'è poco traffico.. da aprile in poi non è fattibile per me, troppo rischio il tratto in galleria soprattutto..
poi tu fai un altro sport.. capisco che cerchi qualcosa in più, per noi invece va bene così..
 
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Maglia Gialla
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sai per noi è più che altro un uscita simbolica.. la prima lunga della stagione.. quando si torna alle macchine si aprono un paio di bottiglie di prosecco, lucanica e formaggio, birra, ecc.. insomma è più una festa che altro.. la scelta di fine febbraio è solo perché a livello di temperature girare sul garda a fine febbraio è piacevole e soprattutto c'è poco traffico.. da aprile in poi non è fattibile per me, troppo rischio il tratto in galleria soprattutto..
poi tu fai un altro sport.. capisco che cerchi qualcosa in più, per noi invece va bene così..
ah ma anche per noi con la squadra è il primo giro lungo per molti da fare in compagnia
poi ci sono ragazzi giovani che fanno gare in circuito che a febbraio sono già in forma e si tira parecchio
di solito uno viene col furgone e ci porta viveri a Riva dove facciamo ristoro veloce e poi alla fine a Peschiera festa con prosecco, pane soppressa formaggio birre....
poi io ci vado spesso durante l'anno per conto mio, non a fare il giro ma solo un pezzo di lago per poi fare altro...anzi mi sa che questo weekend visto le temperature in ribasso ci potrei pure andare...altrimenti per andare (e soprattutto scendere) in montagna tocca vestirsi già in invernale ma li si può stare con roba da autunno
 
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scamorza

Apprendista Scalatore
4 Marzo 2006
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Se non hai tempo di uscire su strada o non ci sono le condizioni minime ideali per farlo fai bene a rullare un po', poi 2 volte a settimana non mi sembrano un impegno gravoso, anzi, dovrebbe farti piacere, a patto di non finire quell' ora sventrato.
Non so che tipo di lavori specifici tu abbia fatto e non so per quale motivo, non so nemmeno come mai tu sia esploso.......ricordo bene quando sono esploso io, non andavo nemmeno in bici, correvo in moto nell' enduro piemontese, ricordo anche quando avevo il mal di gambe perenne ( andavo in bici ). Insomma, ognuno di noi ha un tot. di "cartucce da sparare" e mio padre mi ha sempre detto di tenerle per quando servono.


Ecco....... lo sapevo che potevo fidarmi della tua opinione...... allora @EMAC aveva ragione......
capisco l'ultima parte del discorso, sarebbe una sorta di "dietro motore" casalingo.

Io preferisco non fermarmi, faccio già troppi giorni di stop per infortuni o rogne di vario tipo.

Finchè le temperature lo permetteranno continuerò a pedalare fuori, poi capiterà sicuramente qualche giornata balorda, a volte arrivo a casa con il motorino già infreddolito, in cucina c' è un buon profumo di cibo, la vecchia comincia a dire:" ma dove vai ciccio ?" e cedo...... mangio e poi faccio un pisolino al calduccio.......
Non lo so neppure io, ma oramai da alcuni anni, quando arriva il caldo perdo le forze.
Mi riprendo a tarda estate, inizio autunno, con i primi freschi.
 
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yagone64

Maglia Iridata
29 Settembre 2015
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Elblag (Polonia)
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Factor Ostro Vam v2 Dura Ace Di2 11v, Carbonda CFR696 Shimano grx, BMC Roadmachine 02 Shimano 105 11
Dico la mia, pur avendo iniziato ad andare in bici da poco ho scoperto una cosa: il vento rompe le balle MOLTO più della salita! In salita vado piano ma ho sempre la consapevolezza del reale motivo: sputo sangue ma, vedendo una pendenza a doppia cifra, ho ben chiaro il motivo della mia fatica.
Con il vento, invece, spesso non ne ho la consapevolezza: in determinati tratti vado più lento del solito, magari faticando di più. Poi guardo l'erba a bordo strada e capisco il motivo. E' molto più subdolo, oltre ad essere sempre contro! :mrgreen:
E non ti dà la stessa soddisfazione di un bel colle.
L'unica è comprare un powermeter per farsi un'idea


:))): :)))::))):
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
Non lo so neppure io, ma oramai da alcuni anni, quando arriva il caldo perdo le forze.
Mi riprendo a tarda estate, inizio autunno, con i primi freschi.
Ma quello non è "detonare", quello è un calo dovuto al caldo o ad un crollo della pressione arteriosa che con il caldo si stabilizza su valori più bassi. Non so se prendi qualche farmaco per la pressione, se la controlli, se ne prendi altri per altri problemi, parlane con il medico se ne hai uno di cui ti fidi.
Detonare è un' altra cosa: ci sono dei cicloamatori ( tanti ) che chissà per quale motivo, iniziano a pestare sui pedali molto presto, pensando di perdere la forma che invece, a mio modesto modo di vedere, va persa. E' uno sbaglio che ho fatto anch'io in passato, a gennaio e febbraio si pedala bene, forse troppo bene, tutto viene facile finchè ad un certo punto cominciano i guai, mancano le energie, manca anche la voglia ( quella è fondamentale ), si cominciano a prendere delle batoste che fino ad un mese prima non avresti mai preso e, per finire, manca anche l' appetito e inizia il nervosismo.
Insomma, io non ci casco più....... faccio le mie passeggiate, una volta a settimana vado con gli altri e se aprono troppo il gas li lascio andare. Prova se vuoi ad avere una crescita graduale, poi, quando scoppierà il caldo rallenta...... vedrai che quando servirà avrai delle cartucce da sparare.......
 
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golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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27.119
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Dico la mia, pur avendo iniziato ad andare in bici da poco ho scoperto una cosa: il vento rompe le balle MOLTO più della salita! In salita vado piano ma ho sempre la consapevolezza del reale motivo: sputo sangue ma, vedendo una pendenza a doppia cifra, ho ben chiaro il motivo della mia fatica.
Con il vento, invece, spesso non ne ho la consapevolezza: in determinati tratti vado più lento del solito, magari faticando di più. Poi guardo l'erba a bordo strada e capisco il motivo. E' molto più subdolo, oltre ad essere sempre contro! :mrgreen:
E non ti dà la stessa soddisfazione di un bel colle.
 

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Con il vento, invece, spesso non ne ho la consapevolezza: in determinati tratti vado più lento del solito, magari faticando di più.
Non ci crederai ma questo è stato il motivo per cui ho preso il Pm.
Anch'io come te facevo tratti a sputare sangue a una velocità ridicola e non me ne rendevo conto (in pianura non sempre puoi renderti conto della brezza o vento leggero che però ti penalizza non poco soprattutto se cerchi la performance)
Stesso percorso e arrivavo sfatto.. altre volte invece manco mi sembrava di essere andato in bici e non capivo il nesso, con il Pm ho risolto o quanto meno adesso so perchè in certi tratti non vai neppure se ti spolmoni :-)xxxx
 
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Ma quello non è "detonare", quello è un calo dovuto al caldo o ad un crollo della pressione arteriosa che con il caldo si stabilizza su valori più bassi. Non so se prendi qualche farmaco per la pressione, se la controlli, se ne prendi altri per altri problemi, parlane con il medico se ne hai uno di cui ti fidi.
Detonare è un' altra cosa: ci sono dei cicloamatori ( tanti ) che chissà per quale motivo, iniziano a pestare sui pedali molto presto, pensando di perdere la forma che invece, a mio modesto modo di vedere, va persa. E' uno sbaglio che ho fatto anch'io in passato, a gennaio e febbraio si pedala bene, forse troppo bene, tutto viene facile finchè ad un certo punto cominciano i guai, mancano le energie, manca anche la voglia ( quella è fondamentale ), si cominciano a prendere delle batoste che fino ad un mese prima non avresti mai preso e, per finire, manca anche l' appetito e inizia il nervosismo.
Insomma, io non ci casco più....... faccio le mie passeggiate, una volta a settimana vado con gli altri e se aprono troppo il gas li lascio andare. Prova se vuoi ad avere una crescita graduale, poi, quando scoppierà il caldo rallenta...... vedrai che quando servirà avrai delle cartucce da sparare.......
In linea generale sono d'accordo con la tua disamina.. però c'è un però, perchè già da marzo se il meteo è clemente e le giornate sono già lunghette e il sole scalda è un attimo farsi prendere la mano allungare i giri e perchè no inserirci delle belle salite, quindi facile che quando arriva il caldo (maggio ? ) sei in pratica quasi cotto a puntino.. poi giugno ciao :wacko:
 

bob1972

Apprendista Scalatore
8 Maggio 2025
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Moncalieri - TO
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In arrivo...
... finchè ad un certo punto cominciano i guai, mancano le energie, manca anche la voglia ( quella è fondamentale ), si cominciano a prendere delle batoste che fino ad un mese prima non avresti mai preso e, per finire, manca anche l' appetito e inizia il nervosismo.
Quello che sta succedendo a me, lo avverto chiaramente. Giusto oggi nel solito giro, sulla solita salita ho dovuto mettere un rapporto in meno per spingere meglio e alla solita cadenza. Ovviamente, andando più lento. Sentivo che avevo meno gamba del solito, i muscoli bruciavano spingendo meno. Pazienza, non mi sono ammazzato, sono semplicemente andato più lento del solito. Faticando pure di più, però.
Venerdì starò tranquillo, per il giro di sabato e, forse, anche domani.

Inoltre, a rallentare la mia andatura ha contribuito anche un altro problema: mi è venuta una piaga/pustola/ciste proprio in corrispondenza della "fine sella". Diciamo nella linea di congiunzione tra gamba e palla, più sul retro. Per intenderci, esattamente dove c'è la fine dello slip che, sfregando, mi ha irritato. Oggi ogni 2-3 minuti mi alzavo in piedi sui pedali o cambiavo leggermente posizione con il culo per non irritare ulteriormente quella zona.
Bon, mi sa che anche nei giri brevi dovrò prendere l'abitudine di girare senza mutande, come faccio nei giri lunghi.
Mi sa che ho sbagliato io: sia sabato che domenica ho girato con le mutante, dovendo essere tutti giri brevi. Poi, come ho già detto, quello di sabato si è trasformato in lungo...