Replico a te per fare due precisazioni, ma ho letto che ti sei rotto (a ragione) di ripetere sempre le stesse cose, e non è necessario che rispondi. In fin dei conti non ti si deve mica convincere, non siamo qui per quello. Almeno, io ho piacere a condividere l'esperienza e fare il punto il più possibile "scientifico" sul perché ed il per come. Non amo le spiegazioni improvvisate.
Un tempo di due minuti migliore su una salita di 12 km, dopo 13 anni, al di là di essersi fermato quel giorno a guardare i fiorellini, ma non credo se no lo avrebbe detto ed i tempi non sarebbero confrontabili, dipende da molti fattori. Bisogna sapere se il peso tra le due prestazioni è rimasto lo stesso, bisogna sapere se 13 anni fa ad es. erano pochi anni che andava in bici e faceva pochi km allenandosi alla meno peggio. E, cosa più importante, se in entrambe le occasioni ha spinto al massimo o quasi delle proprie possibilità (ecco perché per fare confronti almeno un cardio servirebbe, ed il misuratore di potenza ancora meglio). In tutto questo senza contare in che giro viene inserita questa salita, perché non essendo professionisti, per un amatore se prendi i tempi della stessa salita in un giro in solitaria di almeno 170-180 km con dentro 3-4 salite, e in un giro più breve magari di 70 km con 1-2 salite al massimo, la capacità prestativa cambia e anche di molto. Poi c'è il fattore meteo, alcune temperature inficiano la prestazione, ed infine in che momento della stagione viene fatta, perché per me ad es. a settembre, quando ho passato l'estate a pedalare di più e a fare più dislivello, è il momento in cui i tempi si accorciano.
Tutto ciò perché è fisiologicamente improbabile che la prestazione migliori in maniera così netta dopo 13 anni, ma può capitare se ci si impegna e alcuni fattori sfavorevoli nel giro dei 13 anni diventano favorevoli (il più significativo è senz'altro il livello di allenamento).
La spiegazione per quello che dite tu e
@golias è abbastanza semplice: siamo tutti diversi e nonostante l'età ed il peggioramento del recupero, ho notato anche io che quando facevo più volume senza esagerare con l'intensità recuperavo meglio, e ho amici ciclisti che vanno quasi meglio il giorno dopo una uscita anche intensa: in generale per loro il cosiddetto recupero attivo è meglio del riposo. Altri invece fanno fatica ed il giorno dopo si trascinano. Lì entrano in ballo le nostre qualità, la resistenza, il recupero muscolare, etc.