Mediamente io non bado al marchio. Poi però se mi capita l'oggetto di marchio che mi interessa, non faccio l'ideologo. Non ne faccio per nulla una questione di ideologia o una bandiera, ma ragiono col fatto che ho una famiglia e risorse da dedicare al mio divertimento limitate. Stavo per prendere una bici di Pepino, ragionavo su una Basso (entrambe non in cima alla classifica), poi mi è capitata una Cannondale e l'ho presa. Sull'abbigliamento vado brutalmente di economia, ma ci sono cose, come fondelli adatti al mio lato b, su cui non transigo; una volta ripeto conoscevo un negozio che faceva abbigliamento per le squadre e aveva molto pezzi bianchi in sconto, ideale nologo, adeso ha chiuso e vado di ali. Questo anche perché faccio più attività e non mi dedico solo alla bici come svago. Abbiamo un altro hobby comune che porta via una immensità di risorse ad esempio.
Ma ripeto, una cosa è trattare male le cose di lusso o di marchio per snobismo, un'altra per pragmatismo. Se mi regalano una Colnago top di gamma non la disdegno certo, di mio non metto in crisi la famiglia per averla.
Ho paura di avere un calzino e mezza maglia asmatica.
A proposito, il mio Magene continua a fare le bizze dopo aver fatto il bagnetto, ma non credo sia colpa sua, ma della app di scarico. Il difetto dei magene rispetto ai
Garmin è che non memorizza dentro le attività fatte, ma dopo che le si scarica le cancella e il device non è esplorabile. Un peccato, c'è l'ho da un paio d'anni ed era sempre andato perfettamente. Adesso ho resettato l'app e vediamo al prossimo giro.