Ciclisti over 50 (vol.3)

bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
1.482
1.945
54
Moncalieri - TO
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Bici
In arrivo...
...semmai da mettere un piede a terra.... o avere un impulso irrefrenabile a fare una bella foto lungo la salita, e si sa che la foto richiede una sosta!
Il mio problema è ancora più a monte: aver paura di dovermi fermare, non riuscire più a spingere e non essere in grado di staccare il piede dal pedale per metterlo a terra! Altro che foto...
Come è regolarmente accaduto nel primo giro assoluto fatto a maggio dopo aver preso la mia bdc cercando di impratichirmi con il cambio. Arrivo ad un rampone in salita da una discesa, con un rapporto lungo: mi incasino con i pulsanti del cambio e, anzichè scalare, ho messo un rapporto ancora più duro che non sono riuscito a spingere. Sono caduto a terra con entrambi i piedi nei pedali! Ora ci rido sopra ma non ho ancora tutta questa confidenza con lo sgancio: sarà che mi cago sotto ma appena mi approccio ad un possibile ostacolo (semaforo, rotonda, restringimento, etc) dove vi possa essere la necessità di poggiare un piede, lo sgancio con grande anticipo preventivamente. Molte volte inutilmente.
Non voglio rischiare di finire a terra e quindi sgancio. Consapevole, comunque, che a terra ci finirò nuovamente quando meno me lo aspetterò e la necessità di fermarmi arriverà all'improvviso. :-)xxxx
Come accaduto la scorsa sera quando un SUV, parcheggiando, mi stava investendo facendo retromarcia senza guiardare. Fortunatamente, non sono caduto e non mi ha investito, solo perchè ho gridato.
 

Redbaron69

Passista
26 Settembre 2018
4.500
6.600
56
Pinerolo
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Bici
Bianchi OLTRE PRO
Il mio problema è ancora più a monte: aver paura di dovermi fermare, non riuscire più a spingere e non essere in grado di staccare il piede dal pedale per metterlo a terra! Altro che foto...
Come è regolarmente accaduto nel primo giro assoluto fatto a maggio dopo aver preso la mia bdc cercando di impratichirmi con il cambio. Arrivo ad un rampone in salita da una discesa, con un rapporto lungo: mi incasino con i pulsanti del cambio e, anzichè scalare, ho messo un rapporto ancora più duro che non sono riuscito a spingere. Sono caduto a terra con entrambi i piedi nei pedali! Ora ci rido sopra ma non ho ancora tutta questa confidenza con lo sgancio: sarà che mi cago sotto ma appena mi approccio ad un possibile ostacolo (semaforo, rotonda, restringimento, etc) dove vi possa essere la necessità di poggiare un piede, lo sgancio con grande anticipo preventivamente. Molte volte inutilmente.
Non voglio rischiare di finire a terra e quindi sgancio. Consapevole, comunque, che a terra ci finirò nuovamente quando meno me lo aspetterò e la necessità di fermarmi arriverà all'improvviso. :-)xxxx
Come accaduto la scorsa sera quando un SUV, parcheggiando, mi stava investendo facendo retromarcia senza guiardare. Fortunatamente, non sono caduto e non mi ha investito, solo perchè ho gridato.
Beh non sbagli ad essere sicuro, molti anni fa arrivato ad Avigliana ad un semaforo ho visto chi mi precedeva che staccava ma lasciava li il piede e pensai ma che cavolo stacca, il passaggio c'è, fra un pò scatta il verde non ha senso.
Qualche km dopo ero solo ad un semaforo dopo un bel tratto di falsopiano in discesa, morale avevo il50/11, ed il semaforo stava per diventare verde....invece di staccare e stare in sicurezza ho tenuto tutto legato pronto a ripartire, ed una macchina senza freccia gira a destra...morale non so come ho fatto a stare in piedi, per cui adesso ai semafori o in determinati condizioni, stacco sempre.
 
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loiety

Passista
8 Agosto 2007
4.029
4.169
Piemonte
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Il mio problema è ancora più a monte: aver paura di dovermi fermare, non riuscire più a spingere e non essere in grado di staccare il piede dal pedale per metterlo a terra! Altro che foto...
Come è regolarmente accaduto nel primo giro assoluto fatto a maggio dopo aver preso la mia bdc cercando di impratichirmi con il cambio. Arrivo ad un rampone in salita da una discesa, con un rapporto lungo: mi incasino con i pulsanti del cambio e, anzichè scalare, ho messo un rapporto ancora più duro che non sono riuscito a spingere. Sono caduto a terra con entrambi i piedi nei pedali! Ora ci rido sopra ma non ho ancora tutta questa confidenza con lo sgancio: sarà che mi cago sotto ma appena mi approccio ad un possibile ostacolo (semaforo, rotonda, restringimento, etc) dove vi possa essere la necessità di poggiare un piede, lo sgancio con grande anticipo preventivamente. Molte volte inutilmente.
Non voglio rischiare di finire a terra e quindi sgancio. Consapevole, comunque, che a terra ci finirò nuovamente quando meno me lo aspetterò e la necessità di fermarmi arriverà all'improvviso. :-)xxxx
Come accaduto la scorsa sera quando un SUV, parcheggiando, mi stava investendo facendo retromarcia senza guiardare. Fortunatamente, non sono caduto e non mi ha investito, solo perchè ho gridato.
i pedali hanno una durezza regolabile, visto che non mi pare tu debba fare degli sprint al massimo puoi tenerli laschi fino a quando non hai dimestichezza. Anche le tacchette, tieni quelle grige.
 
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loiety

Passista
8 Agosto 2007
4.029
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Piemonte
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Il mio problema è ancora più a monte: aver paura di dovermi fermare, non riuscire più a spingere e non essere in grado di staccare il piede dal pedale per metterlo a terra! Altro che foto...
Come è regolarmente accaduto nel primo giro assoluto fatto a maggio dopo aver preso la mia bdc cercando di impratichirmi con il cambio. Arrivo ad un rampone in salita da una discesa, con un rapporto lungo: mi incasino con i pulsanti del cambio e, anzichè scalare, ho messo un rapporto ancora più duro che non sono riuscito a spingere. Sono caduto a terra con entrambi i piedi nei pedali! Ora ci rido sopra ma non ho ancora tutta questa confidenza con lo sgancio: sarà che mi cago sotto ma appena mi approccio ad un possibile ostacolo (semaforo, rotonda, restringimento, etc) dove vi possa essere la necessità di poggiare un piede, lo sgancio con grande anticipo preventivamente. Molte volte inutilmente.
Non voglio rischiare di finire a terra e quindi sgancio. Consapevole, comunque, che a terra ci finirò nuovamente quando meno me lo aspetterò e la necessità di fermarmi arriverà all'improvviso. :-)xxxx
Come accaduto la scorsa sera quando un SUV, parcheggiando, mi stava investendo facendo retromarcia senza guiardare. Fortunatamente, non sono caduto e non mi ha investito, solo perchè ho gridato.
Ma tu continui da dire che sei poco allenato, in realtà hai già fatto i principali itinerari della zona. Guarda che l'allenamento derivante dalla attività alpinistica si integra con quello della bici; peraltro facendo alpinismo mangi di meno, bevi di meno, ti metti sempre in condizioni di maggior disagio. Ho amici che dopo la stagione di skialp, vabbè, facevano anche il mezzalama, poi facevano direttamente le granfondo.
Quello che voglio dire, una volta che costruisci il tuo motore aerobico, quello è, poi hai solo degli adattamenti muscolari. Magari non hai i 200 km con 4000 mt di dislivello come alcuni forumisti, ma oramai le singole salite le hai sdoganate.
Ora, può essere che una salita secca come il granon effettivamente possa mettere in difficoltà, ma oramia le altre salite di riferiemnto fossi in te non le temerei più di tanto.
 
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peppe59

Ammiraglia
6 Luglio 2011
15.467
10.956
roma / milano
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Bici
Moser (acciaio); Bianchi (acciaio)
ah, vai pure in montagna ? Allora carica bene lo zaino, e vedrai che i rapporti "lunghi" (tra virgolette perché un 34/28 di certo non è lungo) ti faranno un baffo!
Beninteso, la montagna allena per la bici in salita, ma la bici NON allena per la montagna in discesa, in cui si usano muscoli che la bici ignora... da cui dei gran mal di gambe se vai in montagna dopo un periodo in bici pensando di avere l'allenamento necessario
 
D

Deleted member 120944

Guest
Ora ci rido sopra ma non ho ancora tutta questa confidenza con lo sgancio
Io nel lontano 1997 quando ho iniziato ad andare in bdc , c'erano ancora le gabbiette nelle punte delle scarpe e il cambio nell'obliquo . Abito in riva al mare e la salita dove prendere confidenza è MonteMarcello , La Spezia , una salita da fare in 3 versanti e ognuno con le sue rampe. Per paura di non riuscire a mettere il piede a terra e cadere , ho tolto le cuffie e messo i pedali da Graziella . e su e giù e su e giù nmila volte , finché piano piano ho risistemato tutto e preso più sicurezza tanto che la prima volta che ho cambiato i pedali e ho messo quelli con lo sgancio rapido "look" ho portato via 2 piante di rose appena messe in giardino . :cry:
 

bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
1.482
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54
Moncalieri - TO
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Bici
In arrivo...
Ma tu continui da dire che sei poco allenato, in realtà hai già fatto i principali itinerari della zona. Guarda che l'allenamento derivante dalla attività alpinistica si integra con quello della bici; peraltro facendo alpinismo mangi di meno, bevi di meno, ti metti sempre in condizioni di maggior disagio. Ho amici che dopo la stagione di skialp, vabbè, facevano anche il mezzalama, poi facevano direttamente le granfondo.
No no no.... non mi piace passare da sborone e da super atleta e preferisco mettere le cose in chiaro: io non faccio assolutamente alpinismo ma semplici escursioni alpine. Idem per lo sci: scio prevalentemente in pista ma, amando tantissimo la montagna, quando le condizioni lo consentono qualche pellata la faccio volentieri (quest'anno ne avrò fatte meno di 10, anche se alcune abbastanza impegnative per me, come Thabor e Dormillouse). Cerco comunque di mantenere un minimo di allenamento aerobico.
Una cosa è comunque certa: sono lento. Quando? Sempre! Sugli sci, in bici e in montagna a piedi! Ma piano piano ci arrivo... ;-)

Ecco, sabato nonostante il tempo brutto ho portato mia figlia che voleva camminare dalle tue parti (almeno credo): girovacchiando tra Curbasiri e Bocciarda sono usciti 1.400m d+ esatti per 21km ma a ritmo blando.

1753113865284.png

Ecco, qui vedi dal Garmin uno sforzo ridotto.
Aggiungo: da quando vado in bici, non so se sia un caso, riesco a fare le stesse cose con meno sforzo e mantenendo i battiti più bassi. Uno dei motivi per cui ho iniziato.

Un Training Effect così basso su una gita da 1.400m non lo avevo MAI avuto. Non abbiamo tirato ma siamo comunque arrivati alla Roussa in 1h e 50 minuti dall'inizio della strada di Pian Neiretto.
A volte, al termine di una gita, mi ritrovo con 5.0 di anaerobico e giorni di recupero!

1753114049905.png
 
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grandeciclista

Apprendista Velocista
21 Ottobre 2008
1.394
2.067
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Bici
bici cancello in carbonio
Certo, manca il ritmo gara, quest' anno mi manca il "dietro moto" che ho fatto 2 volte con mio figlio e 1 volta con mia figlia.......mio figlio non ha mai tempo, mia figlia non lo sa fare, potrei farla riprovare, ma preferisco evitare perchè poi mi incazzo e lei va a casa mortificata.
Non credo che andrà molto meglio le prossime volte, in 1^ serie vanno decisamente più forte che in 2^, praticamente sono spariti tutti i 2^ serie "normali" come me, probabilmente si sono rotti le balle. A fine gara ho sentito uno che diceva che avevamo fatto 43,5 di media, così ho controllato il mio ciclocomputer con il filo e segnava 42,5 o giù di lì, ma io l' ho azzerato dall' inizio, compreso il tratto a velocità controllata in paese.
Va beh..... come dici tu, per fortuna non è caduto nessuno anche se, passando dal solito ponticello che è lì da 100 anni, qualcuno che non se lo ricorda o che tenta di passare dove non può, c' è sempre.
43,5 di media , non conosco il percorso, ma mica sei andato piano, almeno per i miei parametri, magari chi ha vinto avrà fatto , che sò, 45 ma era di 1 serie. Io insisterei, perchè i presupposti per divertirti , credo , ci siano.Duri si fatica ma tutto controllato , bravo! Mi farebbe volgia anche a me , sono sincero, di provare ma sono troppo pavido, ho paura, sono diventato sornione....mi faccio un pò schifo da solo!
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
4.029
4.169
Piemonte
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No no no.... non mi piace passare da sborone e da super atleta e preferisco mettere le cose in chiaro: io non faccio assolutamente alpinismo ma semplici escursioni alpine. Idem per lo sci: scio prevalentemente in pista ma, amando tantissimo la montagna, quando le condizioni lo consentono qualche pellata la faccio volentieri (quest'anno ne avrò fatte meno di 10, anche se alcune abbastanza impegnative per me, come Thabor e Dormillouse). Cerco comunque di mantenere un minimo di allenamento aerobico.
Una cosa è comunque certa: sono lento. Quando? Sempre! Sugli sci, in bici e in montagna a piedi! Ma piano piano ci arrivo... ;-)

Ecco, sabato nonostante il tempo brutto ho portato mia figlia che voleva camminare dalle tue parti (almeno credo): girovacchiando tra Curbasiri e Bocciarda sono usciti 1.400m d+ esatti per 21km ma a ritmo blando.

Vedi l'allegato 494885

Ecco, qui vedi dal Garmin uno sforzo ridotto.
Aggiungo: da quando vado in bici, non so se sia un caso, riesco a fare le stesse cose con meno sforzo e mantenendo i battiti più bassi. Uno dei motivi per cui ho iniziato.

Un Training Effect così basso su una gita da 1.400m non lo avevo MAI avuto. Non abbiamo tirato ma siamo comunque arrivati alla Roussa in 1h e 50 minuti dall'inizio della strada di Pian Neiretto.
A volte, al termine di una gita, mi ritrovo con 5.0 di anaerobico e giorni di recupero!

Vedi l'allegato 494887
Ma sai, la parte di escursione è quella aerobica, perché poi la parte tecnica è più anaerobica. E quello ti costruisce il fondo aerobico che ti serve in bdc. Una dormilleuse non è meno di un lys, direi di più senza tentennamenti.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.764
16.655
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Bici
Tecnotrat
43,5 di media , non conosco il percorso, ma mica sei andato piano, almeno per i miei parametri, magari chi ha vinto avrà fatto , che sò, 45 ma era di 1 serie. Io insisterei, perchè i presupposti per divertirti , credo , ci siano.Duri si fatica ma tutto controllato , bravo! Mi farebbe volgia anche a me , sono sincero, di provare ma sono troppo pavido, ho paura, sono diventato sornione....mi faccio un pò schifo da solo!
Siamo arrivati tutti insieme, ma non l' ho fatta io la media, l' hanno fatta i più forti davanti. Poi ho notato che durante i passaggi sul traguardo acceleravano, non capivo il motivo, a quest' età non c' è la morosa che ci saluta con la manina, forse c' era qualche badante.
Il percorso era molto bello e molto scorrevole, c' era solo un dosso ( dissuasore di velocità) e quel ponticello di cui ho già parlato. Alle corse dove capisco che ci può essere qualche pericolo gratuito non vado, io sono lucido, ma gli altri non lo so.
Io credo che se le categorie fossero suddivise per capacità come in America la gente si riavvicinerebbe a queste corse, così prima o poi finirà tutto, non c' è già più nessuno........
 

Omino

Passista
9 Settembre 2008
4.513
6.480
58
Fornoli (LU)
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Bici
Colnago V4Rs /Trek Emonda SLR7
Esatto, infatti ho fatto l'Izoard dal lato facile ed il Galibier dopo una super attenta analisi delle pendenze. In ogni caso, c'era la via di uscita: invertire la marcia e tornare all'auto in discesa! ;-) Per fortuna mi è andata bene.
In ogni caso, vedrò ad agosto come butta, quando sarò (spero) stabilmente in montagna.
l'anno scorso ho fatto questo giro Izoard "facile" ma Agnello ....... scottadito :==

Il giorno dopo Galibier

Immagine WhatsApp 2025-07-21 ore 20.49.06_ad2467b1.jpg
 

bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
1.482
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Moncalieri - TO
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Bici
In arrivo...
Ma sai, la parte di escursione è quella aerobica, perché poi la parte tecnica è più anaerobica. E quello ti costruisce il fondo aerobico che ti serve in bdc. Una dormilleuse non è meno di un lys, direi di più senza tentennamenti.
Non c'è proprio confronto: per me lo skialp è TANTO più faticoso rispetto all'escursionismo a parità di dislivello.
L'ultimo tratto della Dormillouse è stato per me distruttivo, ed ho raggiunto un picco max di oltre 160 bpm (normalmente sto molto più basso). Non so quanti giorni di recupero mi abbia indicato il Garmin, considerando il tutto come "Sovrallenamento" Aerobico ed ho addirttura toccato la soglia anaerobica, cosa che normalmente non mi accade mai.
Vedi sotto:

1753170011641.png

Il giro al Lys di domenica, scelto apposta proprio perchè non troppo strong avendo effettuato già una gita il sabato, è stato decisamente meno impegnativo.

1753170163468.png

Come vedi non c'è proprio confronto ma mi piace così: il mio obiettivo non è ammazzarmi dalla fatica ma esattamente il contrario. Ovvero, riuscire a fare belle gite senza rischiare l'infarto ogni volta.
 

grandeciclista

Apprendista Velocista
21 Ottobre 2008
1.394
2.067
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Bici
bici cancello in carbonio
Siamo arrivati tutti insieme, ma non l' ho fatta io la media, l' hanno fatta i più forti davanti. Poi ho notato che durante i passaggi sul traguardo acceleravano, non capivo il motivo, a quest' età non c' è la morosa che ci saluta con la manina, forse c' era qualche badante.
Il percorso era molto bello e molto scorrevole, c' era solo un dosso ( dissuasore di velocità) e quel ponticello di cui ho già parlato. Alle corse dove capisco che ci può essere qualche pericolo gratuito non vado, io sono lucido, ma gli altri non lo so.
Io credo che se le categorie fossero suddivise per capacità come in America la gente si riavvicinerebbe a queste corse, così prima o poi finirà tutto, non c' è già più nessuno........
Si sicuramente la media l'avranno fatti chi stava davanti ma te pedalavi e se smettevi per pochi secondi ti saresti staccato , quindi hai durat fatica in tutti i sensi. Si ho visto le gare negli USA sono interessanti, ognuno sceglie dove ha più possibilità, e la cosa mi piacerebbe, si credo che prima o dopo finirà per vari e ovvi motivi
 
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grandeciclista

Apprendista Velocista
21 Ottobre 2008
1.394
2.067
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Bici
bici cancello in carbonio
Bellissima intervista ad uno dei miei Corridori preferiti.

Savoldelli mi piace anche come espone le cose, è oltretutto un parsimonioso, e mi piace. Lo seguivo quando era alla Discovery quando correva con Lance. Mi ricordo che con i miei amici si litigava perchè loro erano per Pantani e io per Lance......e oggi con qualcuno si continua a litigare per il solito motivo! :-)xxxx :-)xxxx :-)xxxx
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.764
16.655
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Bici
Tecnotrat
Savoldelli mi piace anche come espone le cose, è oltretutto un parsimonioso, e mi piace. Lo seguivo quando era alla Discovery quando correva con Lance. Mi ricordo che con i miei amici si litigava perchè loro erano per Pantani e io per Lance......e oggi con qualcuno si continua a litigare per il solito motivo! :-)xxxx :-)xxxx :-)xxxx
Eh quel fiò lì era veramente in gamba, a me piacevano tutti i bergamaschi, Pantani mi ha entusiasmato all' inizio, poi ha cominciato a fare l' uovo fuori dalla cavagna e mi ha rotto le balle.
Litigare con gli amici è bello, io ero tifoso di Cipollini, il mio amico Thadayouzzu di Petacchi...... ogni volta che il Peta vinceva mi chiamava e iniziava la telefonata con ".....Pezzo di merda....."
mia moglie mi sta guardando mentre scrivo e mi ha chiesto perchè rido ? Poi ha aggiunto:" più passa il tempo e più diventi scemo".
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
4.029
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Non c'è proprio confronto: per me lo skialp è TANTO più faticoso rispetto all'escursionismo a parità di dislivello.
L'ultimo tratto della Dormillouse è stato per me distruttivo, ed ho raggiunto un picco max di oltre 160 bpm (normalmente sto molto più basso). Non so quanti giorni di recupero mi abbia indicato il Garmin, considerando il tutto come "Sovrallenamento" Aerobico ed ho addirttura toccato la soglia anaerobica, cosa che normalmente non mi accade mai.
Vedi sotto:

Vedi l'allegato 494953

Il giro al Lys di domenica, scelto apposta proprio perchè non troppo strong avendo effettuato già una gita il sabato, è stato decisamente meno impegnativo.

Vedi l'allegato 494954

Come vedi non c'è proprio confronto ma mi piace così: il mio obiettivo non è ammazzarmi dalla fatica ma esattamente il contrario. Ovvero, riuscire a fare belle gite senza rischiare l'infarto ogni volta.
Lo skialp ha rispetto l'escursionismo il vantaggio della discesa, n cui non solo fatichi meno, ma ti diverto, o perlomeno fai una fatica divertente.
Il confronto però va fatto con la bdc, e qui nasce una differenza; quando sali con lo skialp bene o male sali, sono innumerevoli le gite che uno fa in riserva, anzi alla disperata, gli ultimi pezzi, in bdc se salti ti fermi e FORSE torni a casa. E devi aver eun minimo, normalmente se non fai una certa vam ti fermi in bici.
L'alpinismo, ti dicevo, quando vai a fare attività più tecniche, ti richiedono di più in termini di forza, fibre bianche, e ovviamente di tecnica. Ma rispetto all'escursionismo o allo skialp la richiesta aerobica diciamo che siamo li, forse la differenza la fa i carichi che porti sulla schiena.