Pattino freno che cammina. Estate 1981. Avevo 11 anni ,vivevo in collina e avevamo stradine di salite/discese ripidissime e brevi che conducevano alle varie abitazioni. La salita/discesa piu' tremenda era il discesone della Mariuccia che conduceva in discesa alla casa della Signora Mariuccia e terminava con un piazzale ampio tutto bello lastricato.. Lunghezza 40/50 metri ,un 15 % tutto di pendenza. Bene, d'estate passavamo le nostre giornate bambinesche in sella alle bici, chi la Graziella,chi l'Ondina, chi la Carnielli con le marce (i fighetti ci son sempre stati) chi con Olmo Forestal come il sottoscritto comprate da Bisio in fondo al paese.Viene lanciata la sfida:vediamo chi riesce a fare il discesone della Mariuccia pedalando dall inizio alla fine. Avendo già da bambino predisposizione per gli upgrade tecnici mi reco dal ciclista Bisio e compro con i soldi di 3 o 4 "quindicine" che mi elargivano i nonni 4 pattini nuovi per ma Olmo Forestal color ramato Wilier.
Il ciclista Bisio ,poveruomo,dando per scontato che i pattini li montasse chesso' mio papà non mi avverte di nulla ed io ignoro bellamente che i pattini hanno un senso di montaggio.Cambio i pattini, provo,ma poco per non consumarli e mantenerli TOP per il momento della gara.
Partiamo
tocca a me
pedalo pedalo pedalo ARRIVO AL PIAZZALE PEDALANDO, freno.FRENOOOOOooooo......
E mi schianto bello bello contro la FIAT 850 del marito della Signora Mariuccia posteggiata in fondo al piazzale.
Frenata zero,non ho frenato se non un pochino, avevo montato i pattini a rovescio, con il fermo al contrario e quando in fondo al discesone ho frenato sono partiti tipo proiettile.
Ora certamente questo non è il caso di peppe ma mi è venuta in mente sta storiella di ciclismo bambinesco del 1981.
P.S. nel 1982 ho ricevuto in regalo per la promozione la mia prima dici da corsa Coppi Milano Sanremo con cambio 980 Campagnolo e freni Universal 77. A pensarci ora i miei erano abbastanza incoscienti ma se mi volevano tranquillo dovevo stare in bicicletta io!
Il ciclista Bisio ,poveruomo,dando per scontato che i pattini li montasse chesso' mio papà non mi avverte di nulla ed io ignoro bellamente che i pattini hanno un senso di montaggio.Cambio i pattini, provo,ma poco per non consumarli e mantenerli TOP per il momento della gara.
Partiamo
tocca a me
pedalo pedalo pedalo ARRIVO AL PIAZZALE PEDALANDO, freno.FRENOOOOOooooo......
E mi schianto bello bello contro la FIAT 850 del marito della Signora Mariuccia posteggiata in fondo al piazzale.
Frenata zero,non ho frenato se non un pochino, avevo montato i pattini a rovescio, con il fermo al contrario e quando in fondo al discesone ho frenato sono partiti tipo proiettile.
Ora certamente questo non è il caso di peppe ma mi è venuta in mente sta storiella di ciclismo bambinesco del 1981.
P.S. nel 1982 ho ricevuto in regalo per la promozione la mia prima dici da corsa Coppi Milano Sanremo con cambio 980 Campagnolo e freni Universal 77. A pensarci ora i miei erano abbastanza incoscienti ma se mi volevano tranquillo dovevo stare in bicicletta io!




