No, non era mia intenzione né mitigare (o intendevi mitizzare?) né sminuire.... tutto il mio pippone si sintetizza in "perché oggi la maggioranza giovanile NON è curiosa e non ha voglia di sperimentare attività che non siano ludiche e simili?"
Forse perché tutto è disponibile e viene rifiutato per pigrizia o perché una simulazione su cell varrebbe quanto il fare concreto? Forse perché partivamo dal nulla, niente soldi, (al.eno per me) e nessuna possibilità di acquistare lo strumento performante già fatto?
Che fosse un telescopio o una macchina fotografica... Le prime stampe bn le feci con un ingranditore autocostruito col compensato. Non aspettavo che arrivasse lo strumento dal cielo.
Non lo so perché oggi, non riesco a capire o vedere tutte le cause di questo perché, e non perché contrapponga le generazioni giovanili mia e attuale, anche se ascolto mille e mille interpretazioni di esperti ecc poco mi convince, sento tanta fuffa anche in tv, quando si forma il "tavolo" di sociologi, psicologi ecc... ma forse la spiegazione ha innumerevoli concause contemporanee.
Discorso infinito...
Probabilmente perchè sono sottoposti ad un numero di stimoli impressionanti fin da piccoli. Un famoso neurologo in accordo con uno psicologo infantile diceva che i bambini di oggi sono iperstimolati. E non è una buona cosa. Oltretutto, tanto per toccare un campo che conosco, da piccolo ascoltavo i miei beniamini e per cercare di copiare quello che facevano dovevo mettere e rimettere il disco migliaia di volte perchè alcuni passaggi erano veramente complicati, oltretutto non ascoltati in traccia raw ma con tutta la band dietro. Questo, a mio parere, ad esempio, stimola non poco alcune capacità. Oggi basta aprire YouTube e puoi trovare l’artista stesso od altri che ti spiegano cosa fanno nota per nota.
D’altro canto, ai nostri giorni, abbiamo una serie di ragazzini che sono letteralmente mostruosi grazie proprio al fatto di poter usufruire di tutti questi benefici.
In compenso, a molti di loro, mancano una serie di passaggi intermedi che sono necessari per acquisire personalità e sensibilità. Non a caso, Matteo Mancuso che attualmente è tra i top chitarristi a livello mondiale, ha avuto papà Vincenzo che lo ha cresciuto all’ascolto facendogli fare tutti gli step necessari. E si vede.
Dici bene, pero’, quando parli di una serie di concause sulle quali si potrebbe aprire un altro forum. Non un thread, proprio un forum intero.