Non mi sembra ci sia nulla di sbagliato…Mi intrufolo nuovamente, visto che si parla di zone ed io ne so ben poco...
Per quanto mi riguarda, 53 anni (solo i più svegli lo avranno capito dal nick), io faccio particolare attenzione alla FC usando il Garmin come una sorta di contagiri ed evitando di esagerare per preservare il "motore" (consapevole che una tirata ogni tanto potrebbe far bene, proprio come per le auto/moto).
Rimango basito nel leggere molti di voi sparare numeri altissimi di FC media, che per il sottoscritto sarebbero insostenibili anche come massima!
Nel mio caso specifico, fino a 120/130 vado abbastanza tranquillo. Nel range 130-140 inizio a faticare mentre nel range 140-150 sono quasi al limite. Oltre i 150 è meglio che inizi a cercare un defibrillatore. Poche volte ci sono andato e, quando è accaduto, il Garmin mi ha dato qualcosa tipo 4 giorni di recupero. Una o due volte in skialp credo di aver raggiunto un picco massimo durante la gita di 162 bpm. Pochi istanti per fortuna, ma ero veramente sfatto.
Nota: con l'allenamento, a parità di prestazione ho FC più basse. Quando sono meno allenato, per fare la stessa gita devo spingere a bpm maggiori. Ho evidenza di questo soprattutto nell'escursionismo, attività che pratico da maggior tempo. Mi riferisco a camminate in montagna, assolutamente non corsa.
Riporto il giro in bdc di domenica, 90km per 1.200m d+ circa, in cui ho cercato di non distruggermi poichè il giorno prima avevo camminato in montagna per >1.500m d+.
Può andar bene un giro così? Anche volendo, non riuscirei a tirare di più. Non ho mai superato i 140, fc che ogni tanto supero in un breve giro dietro casa...
Vedi l'allegato 502965
Per quanto riguarda la frequenza cardiaca ognuno ha la sua
che mangio prima degli allenamenti VDB ( è la versione antica dell' HIIT )