Ciclisti over 50 (vol.3)

loiety

Passista
8 Agosto 2007
4.012
4.156
Piemonte
Visita sito
Se sei contento così non vedo dove sia il problema, in fondo, se analizzi bene la cosa, sono anch' io come te, faccio quello che mi va di fare, so che otterrò un certo risultato e so che, se decidessi di essere seguito da un preparatore, probabilmente riuscirei ad ottenere qualcosa di più, ma ciò costerebbe tempo, denaro e soprattutto libertà.
Nella casella di posta di tanto in tanto arriva qualche proposta, ma non ci penso nemmeno ad iniziare un rapporto con un Professionista, non ne ho voglia.

Considerazione sulla frase evidenziata: l' allenamento serve proprio per NON fare un' eccessiva fatica, quella che fanno molti di voi pensando di allenarsi arrivando a casa sfatti.......ecco, quello non è allenamento.
A me arrivare a casa con quella sensazione di stanchezza piace proprio...
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.749
16.644
Visita sito
Bici
Tecnotrat
A me arrivare a casa con quella sensazione di stanchezza piace proprio...
Ti piace arrivare a casa distrutto ? Ti piace spremerti come un limone ? Sei libero di farlo come del resto stai facendo nelle varie uscite "Spin 1-2-3-4 ecc. ecc." dove hai una FC media piuttosto elevata. Ormai è una prassi comune a molti ciclisti quella di sfiancarsi al momento sbagliato per poi detonare quando invece sarebbe ora di menare. Ne stanno giusto discutendo in un' altra discussione dove preferisco non intervenire per evitare di farmi menare il belino come qui. Del resto è già stato scritto tutto quel che serve e ne avrei anche le palle piene.

C' è altro ? Chi si vuole aggiungere alla lista dei menagrami che hanno clamorosamente sbagliato le previsioni su quello che avrei potuto fare in questi 4 anni ? Ieri sera si è aggiunto @bicilook ......... se non c' è altro torno al mio solito tran tran.......
 
  • Haha
Reactions: FlavioB

Omino

Passista
9 Settembre 2008
4.508
6.472
58
Fornoli (LU)
Visita sito
Bici
Colnago V4Rs /Trek Emonda SLR7
Abbastanza, segno evidente che non "spendo" eccessivamente. Uno ( non so chi fosse ) mi ha persino detto:" Non fai un briciolo di fatica ". E' per questo che lo scorso anno ho provato a "uscire" qualche volta, ma non avevo ne la velocità ne la capacità di farlo più volte. Spero vada meglio quest' anno, altrimenti pazienza.
ma giusto per capire , sabato qui in provincia c'è stata la prima corsa in circuito di 71 km, media della "serie A" oltre 44 , la "serie B " 42,5

E' lo stesso anche li da voi ?
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.749
16.644
Visita sito
Bici
Tecnotrat
ma giusto per capire , sabato qui in provincia c'è stata la prima corsa in circuito di 71 km, media della "serie A" oltre 44 , la "serie B " 42,5

E' lo stesso anche li da voi ?
Non so cosa intendi per serie A e serie B, ma le medie sono quelle anche se non contano nulla. Una gara con una media di 38 può essere più dura di un' altra con media di 42, dipende dal percorso e dalle condizioni climatiche.
 
  • Mi piace
Reactions: grandeciclista

loiety

Passista
8 Agosto 2007
4.012
4.156
Piemonte
Visita sito
La risposta va su tre livelli
Ti piace arrivare a casa distrutto ? Ti piace spremerti come un limone ?
A me piace avere quella sensazione di stanchezza, quella di aver fatto girarre bene il mio motore interno e sentirne gli effetti. Il mio concetto di distrutto è forse diverso dal tuo e non corrisponde genericamente a stanchezza, in tanti anni di alpinismo ho collezionato un certo numero di giornate in cui ero in "pista"per 10-15 ore con anche ritorno in auto a casa e si arriva che non conosci il tuo nome. Ricordo, un esempio di tanti anni fa (c'era la cometa di halley) quando feci la nord del Monviso in invernale quando partii dal bivacco (dopo tre -quattro ore di riposo) a mezzanotte e mezza e arrivai all'auto alle 17 dopo una sofferta discesa nella neve molle che faceva zoccolo. Quello vuol dire arrivare distrutti a casa, nemmeno la forza di fare la doccia.

Sei libero di farlo come del resto stai facendo nelle varie uscite "Spin 1-2-3-4 ecc. ecc." dove hai una FC media piuttosto elevata. Ormai è una prassi comune a molti ciclisti quella di sfiancarsi al momento sbagliato per poi detonare quando invece sarebbe ora di menare. Ne stanno giusto discutendo in un' altra discussione dove preferisco non intervenire per evitare di farmi menare il belino come qui. Del resto è già stato scritto tutto quel che serve e ne avrei anche le palle piene.
Personalmente ho sempre detto che la variabilità fa bene, per cui bisogna alternare fondo e alta intensità. Tu delle volte hai inteso questa mia affermazione come "non bisogna fare fondo", ma in realtà dico che vanno alternati, per cui bene o male diciamo la stessa cosa descrivendola al contrario. Al limite abbiamo una differenza di vedute su quando piazzare la forza soprattutto per uno come te che non ha avuto buchi di allenamento.
Tuttavia, se uno ha a che fare con difficoltà logistiche o di tempo, se hai poco tempo conviene sfruttarlo con l'alta intensità; e questo non lo dico solo io, cerca allenarsi in bici se hai poco tempo. Questo non ti darà una preparazione ottimale, appena poi uno può conviene che metta anche su fondo, ma con un'ora di allenamento mettersi a 115 bpm non ha nessun senso. Ma soprattutto sulla spinbike, a quel punto non farebbe molta differenza rispetto al divano. Dopodiché se tu hai una generosa pausa pranzo e una logistica di vita che ti permette di curare bene il fondo cosa dirti, provo invidia ? Io facendo così quando uscirò non mi troverò in condizioni disastrose, garantisco che poi allungare quel tipo di preparazione è possibile.

C' è altro ? Chi si vuole aggiungere alla lista dei menagrami che hanno clamorosamente sbagliato le previsioni su quello che avrei potuto fare in questi 4 anni ? Ieri sera si è aggiunto @bicilook ......... se non c' è altro torno al mio solito tran tran.......
Non mi interessa fare previsioni su quello che fanno gli altri.
 

FlavioB

Apprendista Scalatore
27 Settembre 2012
1.828
2.903
vicino a Savona
Visita sito
Bici
Specialized Roubaix SL4
No ,non hai capito....io non ho mai fatto un esercizio sulla bici nemmeno per sbaglio...per me pedalare è libertà,punto...se ho voglia di faticare faccio fatica,se ho voglia di passeggiare passeggio.
Se dovessi mettermi a pensare ora faccio tot tempo in un certo modo,poi in un altro e poi un altro ancora..finirebbe il mio divertimento.
Idem, la scorsa settimana, prima dell'influenza, mi sono detto:"con i rulli smart, proviamo a fare un programma di allenamento (workout)" ... fatto il programma del primo giorno ...una rottura di pelotas infinita...conoscendomi mi sa che l'esperienza è bella che finita.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.749
16.644
Visita sito
Bici
Tecnotrat
La risposta va su tre livelli

A me piace avere quella sensazione di stanchezza, quella di aver fatto girarre bene il mio motore interno e sentirne gli effetti. Il mio concetto di distrutto è forse diverso dal tuo e non corrisponde genericamente a stanchezza, in tanti anni di alpinismo ho collezionato un certo numero di giornate in cui ero in "pista"per 10-15 ore con anche ritorno in auto a casa e si arriva che non conosci il tuo nome. Ricordo, un esempio di tanti anni fa (c'era la cometa di halley) quando feci la nord del Monviso in invernale quando partii dal bivacco (dopo tre -quattro ore di riposo) a mezzanotte e mezza e arrivai all'auto alle 17 dopo una sofferta discesa nella neve molle che faceva zoccolo. Quello vuol dire arrivare distrutti a casa, nemmeno la forza di fare la doccia.
Bene, abbiamo stabilito che intendiamo la stessa cosa, io non voglio assolutamente arrivare a casa in quello stato, è già successo e può darsi che succederà ancora, ma cerco di evitare di pedalare in condizioni di poca lucidità, preferisco fermarmi. Se posso tentare di divertirmi di più preparandomi meglio lo faccio, altrimenti amen......tutto quello che viene è "in più".
Personalmente ho sempre detto che la variabilità fa bene, per cui bisogna alternare fondo e alta intensità. Tu delle volte hai inteso questa mia affermazione come "non bisogna fare fondo", ma in realtà dico che vanno alternati, per cui bene o male diciamo la stessa cosa descrivendola al contrario. Al limite abbiamo una differenza di vedute su quando piazzare la forza soprattutto per uno come te che non ha avuto buchi di allenamento.
Tuttavia, se uno ha a che fare con difficoltà logistiche o di tempo, se hai poco tempo conviene sfruttarlo con l'alta intensità; e questo non lo dico solo io, cerca allenarsi in bici se hai poco tempo. Questo non ti darà una preparazione ottimale, appena poi uno può conviene che metta anche su fondo, ma con un'ora di allenamento mettersi a 115 bpm non ha nessun senso. Ma soprattutto sulla spinbike, a quel punto non farebbe molta differenza rispetto al divano. Dopodiché se tu hai una generosa pausa pranzo e una logistica di vita che ti permette di curare bene il fondo cosa dirti, provo invidia ? Io facendo così quando uscirò non mi troverò in condizioni disastrose, garantisco che poi allungare quel tipo di preparazione è possibile.
Per me l' alta intensità senza un' adeguata base porta solo allo sfacelo totale, è un errore che ho fatto anch' io in passato e che non voglio rifare. Per me allargare la base il più possibile è fondamentale. L' alta intensità viene dopo, molto dopo e nemmeno in quantità eccessiva. In pausa pranzo ho circa 2 ore per fare tutto, la pedalata generalmente dura un' ora e un quarto/un' ora e mezza al massimo, se è brutto preferisco fare un' ora/un' ora e mezza di rulli la sera prima di cena. Come ho già scritto, se per qualsiasi motivo non avessi più la possibilità di fare almeno questo tipo di attività, credo che smetterei come ho già fatto in passato. Per il momento posso continuare.......voi fate quello che vi sentite di fare, ci mancherebbe.
 

Omino

Passista
9 Settembre 2008
4.508
6.472
58
Fornoli (LU)
Visita sito
Bici
Colnago V4Rs /Trek Emonda SLR7
Non so cosa intendi per serie A e serie B, ma le medie sono quelle anche se non contano nulla. Una gara con una media di 38 può essere più dura di un' altra con media di 42, dipende dal percorso e dalle condizioni climatiche.
serie a i giovani fino a M3 e serie b da M4 in su , tra l'altro qui partecipa spesso Rumsas , sabato è arrivato secondo della serie b mentre la figlia ha vinto il femminile

la corsa nello specifico aveva meno di 300 mt di dsl
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.749
16.644
Visita sito
Bici
Tecnotrat
serie a i giovani fino a M3 e serie b da M4 in su , tra l'altro qui partecipa spesso Rumsas , sabato è arrivato secondo della serie b mentre la figlia ha vinto il femminile

la corsa nello specifico aveva meno di 300 mt di dsl
Porca miseria, se dividono così significa che sono proprio pochi i partecipanti...... mi ricordo di Rumsas.......
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
4.012
4.156
Piemonte
Visita sito
Per me l' alta intensità senza un' adeguata base porta solo allo sfacelo totale
Ovviamente quando esco le prime volte non è che io mi metta a fare quel tipo di attività, una cosa è essere a casa in una situazione controllata ed esercizi che seguono comunque una logica, l'altra è poi andare fuori. Poi ovviamente visto l'ambiente fisico che mi circonda, io nemmeno se lo volessi potrei fare i tuoi piattoni, ma di certo comincio molto più calmo, se no hai ragione, sfacelo. Cosa diversa è se esco in mtb (cosa che a me piace in stagione fredda), in cui di nuovo ci sono spesso muretti duri, ma è una attività filosoficamente diversa, basata anche su distanze che sono spesso una frazione rispetto alla bdc.
Oggi si parte con l'attacco chimico al nervo cluneale, sono speranzoso per una volta.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.749
16.644
Visita sito
Bici
Tecnotrat
Ovviamente quando esco le prime volte non è che io mi metta a fare quel tipo di attività, una cosa è essere a casa in una situazione controllata ed esercizi che seguono comunque una logica, l'altra è poi andare fuori. Poi ovviamente visto l'ambiente fisico che mi circonda, io nemmeno se lo volessi potrei fare i tuoi piattoni, ma di certo comincio molto più calmo, se no hai ragione, sfacelo. Cosa diversa è se esco in mtb (cosa che a me piace in stagione fredda), in cui di nuovo ci sono spesso muretti duri, ma è una attività filosoficamente diversa, basata anche su distanze che sono spesso una frazione rispetto alla bdc.
Oggi si parte con l'attacco chimico al nervo cluneale, sono speranzoso per una volta.
Mah..... io di logico non ci vedo nulla sinceramente, però se sei/siete contenti così.......
I piattoni li faccio sempre e rigorosamente a fondo lungo e soprattutto da solo, anche se sabato scorso ammetto di essermi divertito abbastanza con gli altri, per le colline meglio aspettare un po', in discesa è un po' pericoloso dove non batte mai il sole. La mtb non la uso mai, potrebbe essere un' idea per sabato..... potrei andare sui ghiaioni lungo il Po......vediamo......

In bocca al lupo per questo nuovo tentativo per la tua schiena, abbi fiducia e sorridi, la fortuna ti aiuterà.
 
  • Mi piace
Reactions: Bert5quant1

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.749
16.644
Visita sito
Bici
Tecnotrat
  • Haha
Reactions: yagone64

Redbaron69

Passista
26 Settembre 2018
4.487
6.584
56
Pinerolo
Visita sito
Bici
Bianchi OLTRE PRO
  • Mi piace
Reactions: yagone64