Ciclisti over 50 (vol.3)

Redbaron69

Passista
26 Settembre 2018
4.461
6.559
56
Pinerolo
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Bici
Bianchi OLTRE PRO
Si, la tua analisi mi trova in accordo. Aggiungerei che, a mio parere, il punto centrale è questo: coloro i quali cadono in bias cognitivi o in convinzioni pseudoscientifiche non sono necessariamente “stupidi” ma, in modo ovvio, sopravvalutano la propria capacità di comprendere temi complessi senza possedere gli strumenti necessari per affrontarli davvero.
C’è anche un aspetto tipico della nostra epoca: molte persone che non hanno mai costruito una vera formazione culturale credono di poter colmare anni di studio attraverso un consumo rapido e superficiale di informazioni. L’accesso immediato a contenuti, articoli, video e discussioni online produce facilmente l’illusione della competenza: si scambia la familiarità con un argomento per la sua reale comprensione. Ma leggere qualcosa non significa padroneggiarla, così come accumulare nozioni sparse non equivale ad avere una struttura critica, un metodo o una preparazione solida.
Chi non ha attraversato questo percorso spesso sottovaluta enormemente la complessità del sapere e finisce per convincersi che bastino intuito, “buon senso” o qualche ricerca online per parlare con la stessa autorevolezza di chi ha dedicato anni a studiare una materia.
Aggiungi che, quando questa convinzione di autosufficienza impedisce di riconoscere l’autorevolezza e la competenza altrui, si finisce così per mettere sullo stesso piano l’esperienza personale, “la cultura della strada” o l’intuizione individuale, con il lavoro di chi ha dedicato la vita a uno specifico ambito di studio.
A quel punto il confronto diventa quasi impossibile: non perché manchi il diritto di esprimere opinioni diverse, ma perché viene meno la disponibilità ad ascoltare argomentazioni fondate, verificabili e supportate da conoscenze solide. E quando una persona rifiuta in partenza qualsiasi elemento che possa mettere in discussione la propria convinzione, il dialogo si trasforma in una semplice riaffermazione identitaria, non più in una ricerca della verità.
Parole da scolpire nella pietra
 

bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
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54
Moncalieri - TO
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Bici
In arrivo...
A me sembra che anche tu abbia le idee poco chiare e ti fai confondere da questi grafici che non servono ad una fava.
Ma chi lo ha detto che la Z3 o Medio sono km spazzatura ? Mah......

Ma no dai, la Z3 cardio è la zona più usata nelle gare, non la definirei proprio come zona spazzatura

No Davide, ho le idee chiare ma ovviamente estremizzavo un luogo comune abbastanza ricorrente: la Z3 è definita da molti troppo intensa per costruire resistenza e troppo soft per allenare lo sforzo anaerobico. In pratica, servirebbe a poco in allenamento (non in gara) per migliorare la propria condizione. Questo a detta di molti preparatori ma, soprattutto, cazzari ed influencer online! :mrgreen:

Per quanto riguarda i grafici, quelli li guardo solo a consuntivo, al termine dell'attività per vedere più o meno quanto sforzo ho fatto. Anche se tutto sommato lo so, visto che guardo la mi FC mentre giro.

Riguardo i km spazzatura, sicuramente è una estremizzazione ma, come dicevo priva, se cerchi online in tanti (preparatori e cazzari) definiscono così questa zona. Poi, con un minimo di autoironia, riscontro che è proprio la zona dove io pedalo maggiormente! :==:mrgreen:

Se cerchi online qualcosina lo trovi, io mi limito a riportare una sintesi ed il primo articolo trovato:

1778571307216.png

Ed ancora:


Ma io so pedalare solo così e me ne frego abbastanza...
 
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VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Bici
Tecnotrat
Ma tu ci vedi bene ?
Okay che i grafici non ti piacciono ma è lì da vedere, in pratica, se non a fine giro, non sono mai andato in z5 come invece è successo negli ultimi 10-12 minuti o ultimi 4-5 km quasi tutti in salita (ho postato bell'apposta anche il grafico altimetrico)
E Comunque non è per vantarmi o farmi bello che ho scritto che sono andato in z5.. ma solo perchè stavo congelando e l'unico modo per evitare l'ipotermia era quello.. daltronde è uno sport di merda (cit.) e neppure i boccettini -quelli lunghi- servono :-P
Guarda, te l' ho già detto una volta, le stime del tuo garminchia secondo me sono sballate, così come sono sballate quelle del mio geominchia ( questo lo so per certo ) e infatti non le guardo mai.
Io vorrei proprio vederti stare 5 minuti filati al massimo o quasi...... vorrei proprio vederti in faccia e sentirti respirare, poi potremmo vedere cosa esce dal grafico.
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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Bici
mia
No Davide, ho le idee chiare ma ovviamente estremizzavo un luogo comune abbastanza ricorrente: la Z3 è definita da molti troppo intensa per costruire resistenza e troppo soft per allenare lo sforzo anaerobico. In pratica, servirebbe a poco in allenamento (non in gara) per migliorare la propria condizione. Questo a detta di molti preparatori ma, soprattutto, cazzari ed influencer online! :mrgreen:

Per quanto riguarda i grafici, quelli li guardo solo a consuntivo, al termine dell'attività per vedere più o meno quanto sforzo ho fatto. Anche se tutto sommato lo so, visto che guardo la mi FC mentre giro.

Riguardo i km spazzatura, sicuramente è una estremizzazione ma, come dicevo priva, se cerchi online in tanti (preparatori e cazzari) definiscono così questa zona. Poi, con un minimo di autoironia, riscontro che è proprio la zona dove io pedalo maggiormente! :==:mrgreen:

Se cerchi online qualcosina lo trovi, io mi limito a riportare una sintesi ed il primo articolo trovato:

Vedi l'allegato 519817

Ed ancora:


Ma io so pedalare solo così e me ne frego abbastanza...
Si in linea di massima è così, se ti vuoi consumare senza fare progressi a livello performance con la z3 in pratica tieni solo una buona base aerobica ma ti consumi come un cerino.
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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Bici
mia
Io vorrei proprio vederti stare 5 minuti filati al massimo o quasi......
Da 2 minuti siamo passati a 5.. ne prendo atto, non ero al massimo (per farlo dovrei andare ben oltre le 150 pulsazioni (in teoria arrivo a 163-164 -così dicono le impostazioni del mio garminchia-)
Non capisco perchè tu debba sempre sacramentare sulle mie affermazioni che sono anche lì da vedere e le impostazioni del minchiagar sono quelle che in genere hanno tutti visto che sono di default o credi che il mio cuore possa arrivare a 200 Bpm ?
 

SoftMachine

Maglia Iridata
10 Ottobre 2010
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Bici
Agente Bike
Si e no. I bias sono diversi e possono colpire tutti anche i molto esperti. Il bias di conferma colpisce molto anche i ricercatori e li rende ciechi, non fa loro vedere cose che sembrerebbero evidenti. Sono innumerevoli i casi di bias di conferma di quel tipo. Non per nulla che in medicina gli esperimenti si fanno in doppio cieco, per allontanare il più possibile il bias di conferma.
Se uno lavora inc erti campi deve avere coscienza di come lavorino i bias e sapere di esserne sempre ed in ogni momento potenziale vittima, anche se coscienzioso e meticoloso..
Poi invece, il meccanismo che descrivi tu è diffusissimo.
Certo, i bias cognitivi colpiscono chiunque, compresi ricercatori ed esperti.Ma la comunità scientifica, proprioper porre un freno a questa possibilità e sapendo quanto il bias di conferma sia potente, ha sviluppato strumenti metodologici ( doppio cieco, revisione tra pari, replicabilità, statistica) per limitarne gli effetti. Questo però conferma anche una differenza importante: l’esperto serio parte dal presupposto di poter sbagliare e costruisce procedure per correggersi.
Il fenomeno a cui mi riferivo io, e lo puoi verificare, è diverso. Non riguarda semplicemente il fatto che tutti abbiano bias cognitivi, ma la combinazione tra scarsa competenza e sopravvalutazione delle proprie capacità di comprensione. In quel caso il problema non è solo “vedere ciò che conferma le proprie idee”, ma non possedere nemmeno gli strumenti necessari per distinguere tra un’argomentazione solida e una apparentemente convincente.
Capisci che i due fenomeni, a mio parere, non sono sullo stesso piano. Il bias dell’esperto può certamente produrre errori anche gravi, ma avviene dentro contesti che prevedono verifica, critica e possibilità di correzione. La convinzione pseudocompetente invece spesso rifiuta proprio quei meccanismi di controllo, perché percepisce metodo ed conoscenza come ostacoli anziché come garanzie.
E infatti oggi quest’ultimo fenomeno, come puoi constatare, è estremamente diffuso: molte persone confondono l’accesso alle informazioni con la comprensione reale. Il risultato è che l’intuizione personale viene percepita come equivalente a competenze costruite in anni di studio e pratica.
Sono due livelli diversi. Il primo è un limite umano inevitabile; il secondo diventa facilmente un problema culturale e sociale molto più diffuso oggi, anche perché internet dà a molti la sensazione di sapere abbastanza dopo un’esposizione superficiale agli argomenti.
 
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yagone64

Maglia Iridata
29 Settembre 2015
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Elblag (Polonia)
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Bici
Factor Ostro Vam v2 Dura Ace Di2 11v, Carbonda CFR696 Shimano grx, BMC Roadmachine 02 Shimano 105 11
Per me è stato il motivo scatenante, l'unicità del sistema a parte il sw che è molto meglio, rullo, orologio e computerino stessa marca per cui anche per altri motivi unico sw mi gestisce tutti i dati.
Per Bob sono contento per la durata del tuo 1040, il mio per quel motivo dura veramente poco, giro di 4 ore arrivo con un 20% di carica, non so se è il misuratore di potenza che lo consuma ma rispetto al Bryton un altro mondo.
Per la durata della batteria, controlla che non sia collegato ai vari gadget della bici via bluetooth, con ant+ consuma molto meno
 
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VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
No Davide, ho le idee chiare ma ovviamente estremizzavo un luogo comune abbastanza ricorrente: la Z3 è definita da molti troppo intensa per costruire resistenza e troppo soft per allenare lo sforzo anaerobico. In pratica, servirebbe a poco in allenamento (non in gara) per migliorare la propria condizione. Questo a detta di molti preparatori ma, soprattutto, cazzari ed influencer online! :mrgreen:

Per quanto riguarda i grafici, quelli li guardo solo a consuntivo, al termine dell'attività per vedere più o meno quanto sforzo ho fatto. Anche se tutto sommato lo so, visto che guardo la mi FC mentre giro.

Riguardo i km spazzatura, sicuramente è una estremizzazione ma, come dicevo priva, se cerchi online in tanti (preparatori e cazzari) definiscono così questa zona. Poi, con un minimo di autoironia, riscontro che è proprio la zona dove io pedalo maggiormente! :==:mrgreen:

Se cerchi online qualcosina lo trovi, io mi limito a riportare una sintesi ed il primo articolo trovato:

Vedi l'allegato 519817

Ed ancora:


Ma io so pedalare solo così e me ne frego abbastanza...
Il medio è uno dei pilastri della mia preparazione invernale, soprattutto quando le temperature aumentano e comincio a fare qualche giro collinare. Durante tutto l' inverno almeno una giornata di medio non manca mai, 35-40 minuti filati (non spalmati ) a quel ritmo, rappresentano per me un esercizio fondamentale e anche divertente. Ma oggi vanno di moda le Z e i metodi antichi non sono più considerati. Di video in rete ne ho visti abbastanza, forse troppi.......per me è meglio vedere delle donne nude.
 
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VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Bici
Tecnotrat
Da 2 minuti siamo passati a 5.. ne prendo atto, non ero al massimo (per farlo dovrei andare ben oltre le 150 pulsazioni (in teoria arrivo a 163-164 -così dicono le impostazioni del mio garminchia-)
Non capisco perchè tu debba sempre sacramentare sulle mie affermazioni che sono anche lì da vedere e le impostazioni del minchiagar sono quelle che in genere hanno tutti visto che sono di default o credi che il mio cuore possa arrivare a 200 Bpm ?
La Z5 è la zona VO2max..... eri o non eri al massimo ? Il VO2max si allena stando in quella zona 4-5 minuti....... e non è proprio una passeggiata. Se non eri al massimo non eri in Z5 e il tuo garminchia non stima correttamente le tue zone.
Non ce l' ho con te, secondo me vi fidate troppo delle stime di quegli aggeggi e adesso non potete nemmeno dire :" ma tu non lo hai provato" perchè il mio coso dice le stesse stronzate.
 

fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
12.215
12.734
62
Genova
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Bici
Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
Stessa domanda che mi sono posto io!
Tuttavia, guardando i BPM delle sue zone cardio, per lui per andare in zona 5 basta superare i 137 di FC . Tutto sommato, abbastanza sostenibile. Ovviamente il tutto dipende dalla FCmax calcolata in base all'età.

Il tutto detto dal sottoscritto che inizia a morire quando supero i 140! Però per me si tratta di zona 3

Vedi mia classica uscita sul lungo: Io praticamente vivo in Z3, quella che i Pro definiscono come "Km spazzatura": troppo intensa per aumentare la resistenza di fondo e non sufficientemente intensa per migliorare gli sforzi anaerobici.
In pratica , serve a niente!
Ma io oltre i 140 fatico parecchio (non che sotto sia un fiore eh, ma se viaggio tra 120 e 130 li tengo per ore). Vedi l'allegato 519812
A me però fa strano che il nostro cuore abbia una finestra di frequenza cardiaca che "non serve a niente".
Sono ragionevolmente sicuro che l'evoluzione non abbia dimenticato niente lungo la strada dell'ottimizzazione del corpo umano...
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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mia
La Z5 è la zona VO2max.....
Che ha un suo range.. da tot a tot Bpm.. il che non significa che sei al MAX.
eri o non eri al massimo ? Il VO2max si allena stando in quella zona 4-5 minuti....... e non è proprio una passeggiata.
No.. non ero al massimo, per farlo -come già scritto- sarei dovuto andare ben oltre i 152 battiti raggiunti come massimo ieri, tieni presente che già oltre i 137 bpm sono-sarei in Z5
il tuo garminchia non stima correttamente le tue zone.
Può essere controllerò
 
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VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Io credo che tu essendo ostico a grafici e garminchia non abbia ben chiaro le idee sul come funziona.
Io so che per avere la certezza di come gira il proprio motore bisognerebbe fare dei test di soglia più volte l' anno, perchè la condizione cambia, la gittata cardiaca cambia, la FCmax cambia ecc. ecc. Tu lo fai ? Io no, lo facevo, oggi non ho più intenzione di farlo e non mi fido di sicuro delle stime di quei cosi, non parliamo poi del calcolo della FCmax basato sull' età, preferisco "ascoltarmi" giorno per giorno.
 
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golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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mia
Io so che per avere la certezza di come gira il proprio motore bisognerebbe fare dei test di soglia più volte l' anno, perchè la condizione cambia, la gittata cardiaca cambia, la FCmax cambia ecc. ecc. Tu lo fai ? Io no, lo facevo, oggi non ho più intenzione di farlo e non mi fido di sicuro delle stime di quei cosi, non parliamo poi del calcolo della FCmax basato sull' età, preferisco "ascoltarmi" giorno per giorno.
No non faccio test di soglia, ma controllerò Comunque le soglie.. ho corretto anche il post perchè mi hai fatto venire il dubbio che sia ancora impostato sulla memorizzazione dei dati in automatico.
Comunque, nel mio caso, a 150 bpm o giù di lì non posso non essere in z5
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
3.986
4.140
Piemonte
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Guarda, te l' ho già detto una volta, le stime del tuo garminchia secondo me sono sballate, così come sono sballate quelle del mio geominchia ( questo lo so per certo ) e infatti non le guardo mai.
Io vorrei proprio vederti stare 5 minuti filati al massimo o quasi...... vorrei proprio vederti in faccia e sentirti respirare, poi potremmo vedere cosa esce dal grafico.
Ai geominchia vari si possono inserire manualmente (credo, devo provare) le zone se in base a vari parametri pensi che siano diverse. Sicuramente la fcmax, da cui discendono le altre.
@bob1972 Come detto alla nausea in queste pagine, la fmax calcolata in base all'età serve ad avere un numero. Avere un numero di riferimento può comunque essere utile, perché delle volte un numero serve, ma parimenti la natura non è una cosa così precisa e meccanica, e non bisogna MAI dimenticarsene. Quel numero non è come il rapporto di riduzione di un cambio, che quello è e non ci sono discussioni. Se guardiamo tra i forumisti ultra50enni c'è chi ha la fcmax ben oltre i 170, mi pare @grandeciclista, e chi come me sta nel mezzo, ma comunque ben oltre i teorici 161, e chi magari resta sotto. Per usare correttamente il geomichia una volta devi farlo, lavorare per trovare la tua fcmax. Come viene spiegato bene in rete.
 
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fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
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Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
L'unica cosa fattibile sulla strada senza incasinarsi tanto è un test incrementale, dove ti piazzi su una salita regolare e incominci ad accelerare fino a che vedi nero e riesci ancora a mettere un piede a terra (forse).
L'ho fatto tre anni fa e non lo faccio più.
Segnava 171 a 59 anni.
Da allora tolgo un battito ogni anno dalla frequenza massima.
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
3.986
4.140
Piemonte
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....
Il fenomeno a cui mi riferivo io, e lo puoi verificare, è diverso. Non riguarda semplicemente il fatto che tutti abbiano bias cognitivi, ma la combinazione tra scarsa competenza e sopravvalutazione delle proprie capacità di comprensione. In quel caso il problema non è solo “vedere ciò che conferma le proprie idee”, ma non possedere nemmeno gli strumenti necessari per distinguere tra un’argomentazione solida e una apparentemente convincente.
Capisci che i due fenomeni, a mio parere, non sono sullo stesso piano. Il bias dell’esperto può certamente produrre errori anche gravi, ma avviene dentro contesti che prevedono verifica, critica e possibilità di correzione. La convinzione pseudocompetente invece spesso rifiuta proprio quei meccanismi di controllo, perché percepisce metodo ed conoscenza come ostacoli anziché come garanzie.
E infatti oggi quest’ultimo fenomeno, come puoi constatare, è estremamente diffuso: molte persone confondono l’accesso alle informazioni con la comprensione reale. Il risultato è che l’intuizione personale viene percepita come equivalente a competenze costruite in anni di studio e pratica.
Sono due livelli diversi. Il primo è un limite umano inevitabile; il secondo diventa facilmente un problema culturale e sociale molto più diffuso oggi, anche perché internet dà a molti la sensazione di sapere abbastanza dopo un’esposizione superficiale agli argomenti.
Beh, pensa che qui tutti facciamo ragionamenti da preparatori atletici, ma chi ha uno straccio di laurea in scienze motorie ? Vero che una laurea potrebbe non voler dire nulla, ma magari aiuta. Poi andiamo in rete, sentiamo un video di @Brambo88 (che quella laurea c'è l'ha davvero), e olplà, sappiamo tutto !!
In realtà c'è un passaggio complesso in tutto questo, ovvero se non sei esperto di qualche cosa devi saper scegliere delle fonti e fidarti di quelle. E qui si apre un problema, cosa vuol dire fidarsi ? credere o ritenere attendibili ? Una risposta non semplice.
E questo, proprio collegandoci al discorso parallelo sulle zone, diventa anche una questione IT del forum.
 
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loiety

Passista
8 Agosto 2007
3.986
4.140
Piemonte
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La Z5 è la zona VO2max..... eri o non eri al massimo ? Il VO2max si allena stando in quella zona 4-5 minuti....... e non è proprio una passeggiata. Se non eri al massimo non eri in Z5 e il tuo garminchia non stima correttamente le tue zone.
Non ce l' ho con te, secondo me vi fidate troppo delle stime di quegli aggeggi e adesso non potete nemmeno dire :" ma tu non lo hai provato" perchè il mio coso dice le stesse stronzate.
Aggiungo, io cdi cosa mi dice il geominchia all'istante come zone non presto attenzione, tanto so a cosa corrispondono i miei bpm. Per quanto riguarda le sintesi, invece, una idea migliore te la danno. Con i postumi dell'influenza (tosse forte) credo di aver fatto stamattina un fuorisoglia per prendere il treno.
 

lupin IV

Maglia Iridata
21 Settembre 2008
14.869
14.207
Basilicata del sud
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Rose X-Lite Six, Canyon Ultimate CF10
L'unica cosa fattibile sulla strada senza incasinarsi tanto è un test incrementale, dove ti piazzi su una salita regolare e incominci ad accelerare fino a che vedi nero e riesci ancora a mettere un piede a terra (forse).
L'ho fatto tre anni fa e non lo faccio più.
Segnava 171 a 59 anni.
Da allora tolgo un battito ogni anno dalla frequenza massima.
Arriverai a zero a 230 anni, battito più battito meno :))):