Ciclisti over 50 (vol.3)

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Bici
Tecnotrat
I PR sono l'essenza della vita :-x mi sono rimasti solo quelli per divertirmi in bici :-)xxxx
Ovviamente è uno scerzo
Ma no dai, scherzavo, era solo una battuta nell'accostare un quasi-Pro divora salite ad il sottoscritto che a fatica si trascina in cima alla salita!
Oggi siete tutti in vena di scherzare, siete dei burloni.
Secondo me, invece, contano eccome!
A me servono per avere un riscontro sullo stato di forma a posteriori di un giro/allenamento.

Sabato, ad esempio, avevo i bpm un poco più alti della volta prima e faticavo di più. Pensavo di non averne, di essere andato tanto peggio rispetto alla volta precedente. Invece, ho scoperto di aver migliorato il mio tempo migliore, anche quello della scorsa stagione quando ero più allenato. Ovviamente a parità di contesto.

Nei giri corti o allenamento, ovviamente non lo guardi quando vai piano. Ma se un giorno esci con l'intento di tirare a tutta, poi utilizzo il mio PR per verificare quanto mi sia avvicinato al mio tempo migliore su un segmento di riferimento.

A me serve per avere un riscontro con me stesso, non avendo i PM (ho resistito alla scimmia da acquisto compulsivo nel periodo promo :cool: ), non saprei come confrontare la mia prestazione attuale con lo storico.
Molte volte, come sabato scorso, avverto la sensazione di faticare e di andare male, salvo poi scoprire di aver migliorato il tempo in quel tratto.
Altre volte, ti accorgi di battere o avvicinare il PR cambiando strategia (rapporto diverso, approccio alla salita con rincorsa da paura, etc).
Mah....... non sono per niente d' accordo ma confido sul fatto che prima o poi tu capisca.......dovresti "sentire" se sei in forma o no ma capisco che ormai la dipendenza da questi strumenti sia dilagante. Ti faccio una domanda: ieri ho fatto alcuni di questi PR...... secondo te sono in forma ? Io lo so che non lo sono.

ma cazzo pretendi in un giro come quello di sabato, 100km 3000+, con zero pianura?
alla SDR 125km 2600+ sono stato sopra i 70, alla Colnago 110km 1600+ 75
te lo ripeto, NON riesco a frullare ma col tempo ho alzato le mie rpm:: infatti tu viaggi a 60 o poco più nel piattone come facevo io 15 anni fa
dopodiché, sei contento di come vai e cosa fai? bene, siamo in 2
Sono impressionato, però adesso faccio un sonnellino :ronf: ........ così spero di non addormentarmi guardando la tappa, già l' arrivo di ieri è stata una farsa :" prego Fantocci, vadi lei" "Ma no ragionier Filini vadi pure a vincere".
 
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loiety

Passista
8 Agosto 2007
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in pianura almeno una volta a settimana, dopo un adeguato riscaldamento, innesto un rapporto molto lungo e pedalo almeno un' ora a circa 60 rpm.
Questa cosa non è affatto un male, solo che io farei anche il contrario periodicamente.
Pongo una domanda senza la presunzione di avere io una risposta incrollabile, ma immagino che tu, facendo gare a circuito, consideri la possibilità di trovarti a dover sprintare all'arrivo... in quel caso a naso credo che si debbano unire le due abilità, spingere duro e con alti rpm, ovviamente per poche manciate di secondi. In quel caso non converrebbe aver allenate entrambe le abilità ?
A me quello che fa strano di questa discussione è che in realtà facendo frequenti e ripetuti allenamenti, allenare una abilità non esclude affatto allenare l'altra. Mi rendo conto che l'unico ciclista con cui ho avuto spesso a che fare, il mio vicino, dal primo giorno mi ha sempre raccomandato di andare agile, per cui ho un bias a riguardo.
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
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Mah....... non sono per niente d' accordo ma confido sul fatto che prima o poi tu capisca.......dovresti "sentire" se sei in forma o no ma capisco che ormai la dipendenza da questi strumenti sia dilagante. Ti faccio una domanda: ieri ho fatto alcuni di questi PR...... secondo te sono in forma ? Io lo so che non lo sono.
Però dai, tutti, anche te, abbiamo dei tratti di riferimento su cui testare la nostra forma. Diversa, e qui concordo con te, è la schiavitù da strava, è per questo che caxggiando sto provando a farmi un sw mio.
 

VADABRUT

Ammiraglia
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Questa cosa non è affatto un male, solo che io farei anche il contrario periodicamente.
Pongo una domanda senza la presunzione di avere io una risposta incrollabile, ma immagino che tu, facendo gare a circuito, consideri la possibilità di trovarti a dover sprintare all'arrivo... in quel caso a naso credo che si debbano unire le due abilità, spingere duro e con alti rpm, ovviamente per poche manciate di secondi. In quel caso non converrebbe aver allenate entrambe le abilità ?
A me quello che fa strano di questa discussione è che in realtà facendo frequenti e ripetuti allenamenti, allenare una abilità non esclude affatto allenare l'altra. Mi rendo conto che l'unico ciclista con cui ho avuto spesso a che fare, il mio vicino, dal primo giorno mi ha sempre raccomandato di andare agile, per cui ho un bias a riguardo.
Generalmente i circuiti amatoriali presentano un rettilineo di arrivo piuttosto lungo e, almeno in teoria, la velocità dovrebbe essere elevata e in quei casi prevale il corridore più esperto e potente. Ma nelle corse amatoriali può succedere di tutto, una spallata, una frenata, oppure il vento contro, oppure un corridore che parte e poi si pianta generando il caos, insomma, tutto è possibile. Io ho paura e, anche se ogni volta mi riprometto di provarci, alla fine prevale sempre la prudenza, sono piccolo e leggero, non particolarmente potente ne particolarmente esplosivo, quindi non sono in grado di spingere certi rapporti soprattutto partendo da velocità basse ( intorno ai 40kmh ). Per di più la tendenza è "accorpare" 1^ e 2^ serie, quindi per me in futuro non ci sarà più nessuna possibilità di divertimento e questo potrebbe essere il mio ultimo anno.

Mi sono reso conto di non aver risposto a tutto..... ma lo avevo già fatto questa mattina, quando vado con gli altri la maggior parte delle volte pedalo ad una cadenza abbastanza agile, a seconda di quello che mi conviene fare.
Però dai, tutti, anche te, abbiamo dei tratti di riferimento su cui testare la nostra forma. Diversa, e qui concordo con te, è la schiavitù da strava, è per questo che caxggiando sto provando a farmi un sw mio.
Certo, l' ho anche scritto, il circuito di Santa Maria è un test molto divertente, poi c' è la nostra palestra, la salita di Lu, poi c' è Rolasco che mi fa capire in che condizioni sono in vista della Bocchetta.......un segmento, quello della salita di Monte Valenza, me lo hanno rovinato con l' aggiunta di due dissuasori di velocità......anche quello in passato lo usavo come termometro :-( Comunque ogni volta c' è qualche PR ma non sono indicativi, ormai la zona è cosparsa di segmenti, a volte doppi, tripli, a volte assurdi, spesso creati dalla stessa persona.

vado a farmi un caffè perchè anche oggi ho le gambe che fanno "Giacomo Giacomo".