Ciclisti over 50 (vol.3)

peppe59

Ammiraglia
6 Luglio 2011
15.759
11.329
roma / milano
Visita sito
Bici
Moser (acciaio); Bianchi (acciaio)
Sbagliato tu...

Le moto da enduro possono percorrere le strade forestali ed i santieri CAI/SAT?

No, la regola generale è il divieto di transito.

In Italia non esiste un'unica legge nazionale che regolamenti l'enduro fuoristrada, ma la competenza è affidata alle Regioni e alle Province Autonome, che nella quasi totalità dei casi vietano la circolazione dei veicoli a motore su sentieri, mulattiere e strade forestali.

1. Sentieri CAI / SAT​

Sui sentieri inseriti nelle reti escursionistiche del CAI (e della SAT in Trentino) il transito dei mezzi a motore è severamente vietato.

  • Motivazione: Tracciati pensati esclusivamente per la percorrenza pedonale (o al più in MTB dove consentito). La presenza di motori altera il fondo, accelera l'erosione del suolo ed entra in conflitto con la sicurezza dei camminatori.
  • Eccezioni: Mezzi di soccorso, veicoli di servizio per la manutenzione o motivi di lavoro agro-silvo-pastorale autorizzati.

2. Strade Forestali (e Agro-Silvo-Pastorali)​

Anche in questo caso prevale il divieto di circolazione con mezzi a motore.

  • Segnaletica: Generalmente sono identificate da appositi cartelli di divieto di transito all'imbocco (con dicitura tipo "Divieto di transito - salvo autorizzazione" o simili).
  • Autorizzazioni: Il transito è permesso solo agli aventi diritto (proprietari di fondi, malgari, personale forestale o chi ha un permesso specifico rilasciato dal Comune o dall'Ente gestore per motivi di lavoro o gestione del territorio).

Quadro Normativo e Sanzioni​

AmbitoRegola GeneraleSanzioni
Sentieri CAI/SATDivieto assoluto per mezzi a motoreSanzioni amministrative elevate (spesso da 100€ a oltre 500€ a seconda della Regione/Provincia) e possibile rivalsa per danni ambientali.
Strade ForestaliVietato, salvo autorizzazione esplicitaMulta per violazione della legge forestale regionale/provinciale + sanzione Codice della Strada se presente segnaletica.

Dove si può girare in Enduro?​

Per praticare enduro in modo 100% legale:

  1. Strade sterrate ad uso pubblico: Piste o strade bianche carrozzabili che collegano località e non presentano divieti specifici di circolazione (e non rientrano nel vincolo forestale/paesaggistico protetto).
  2. Impianti e parchi dedicati: Motopark, circuiti omologati FMI o percorsi temporanei autorizzati per eventi e gare.
  3. Piste/Tracciati censiti: Alcune Regioni indicano tratte di viabilità minore dove il transito a motore è espressamente consentito o regolamentato (es. tramite registri regionali della viabilità fuoristrada).
Nota: La moto da enduro dev'essere sempre in regola con il Codice della Strada (targa verticale, specchietto, fari funzionanti e assicurazione).
che precisione, sei meglio di Gemini !!!





:mrgreen:
 

Redbaron69

Velocista
26 Settembre 2018
4.862
6.963
57
Pinerolo
Visita sito
Bici
Bianchi OLTRE PRO
non quoto nessuno ma avendo avuto un passato da endurista scrivo la mia
l'enduro è bellissimo, una degli sport in cui mi sono divertito di più, ma dobbiamo prendere atto che quel tempo è passato, come è passato (o dovrebbe) il tempo per fare "scorrerie" in auto\moto in montagna: siamo sempre di più, la fauna e la flora sempre meno e sempre più a rischio, bisogna trovare altro che sia non solo più eco-compatibile ma anche adeguato ala situazione attuale
mi rendo conto che alcuni la possano considerare una privazione, quasi una violenza inconcepibile, ma allo stato attuale non vedo soluzioni diverse: già le montagne, e non solo, sono invase da ciabattari ed ebikers della domenica, rischiamo veramente il collasso di fragili ecosistemi che abbiamo il dovere di consegnare in condizioni decenti, buone è ormai impossibile, alle future generazioni
Concordo in tutto, anche perchè per i sentieri che ogni tanto percorro non ho mai trovato tutto questo rispetto, spesso vanno come dei dannati, rumore bestiale e non curanza per niente, di rallentare e spegnere i motori mai capitato, anzi devi spostarti sennò ti cilndrano, non voglio far di tutta l'erba un fascio ma non mi è mai capitato di incontrarne di rispettosi.
 

bob1972

Apprendista Scalatore
8 Maggio 2025
2.204
2.982
54
Moncalieri - TO
Visita sito
Bici
In arrivo...
Ma difatti io mi rivolgevo a quelli li non a te.
Tempo fa ebbi a che fare con un sindaco che mi disse, io le multe alle moto non le faccio fintanto che quelli vengono come turisti. E dalle sue parte arrivavano vandali da ogni dove.
Quel sindaco poi finì lui nei guai, ma per altre storie ...
Ora hanno cambiato completamente registro.


Se ho ben capito, avranno semplicemente parcheggiato a bordo strada, sull'erba, causa parcheggio pieno. Senza deturpare nulla e arrecare alcun danno. Tanto al Rocciamelone ci salgono a piedi, mica in auto!
 

fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
12.734
13.622
62
Genova
Visita sito
Bici
Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
Ora hanno cambiato completamente registro.


Se ho ben capito, avranno semplicemente parcheggiato a bordo strada, sull'erba, causa parcheggio pieno. Senza deturpare nulla e arrecare alcun danno. Tanto al Rocciamelone ci salgono a piedi, mica in auto!
Ne colpisci uno per educarne cento... le notizie corrono veloci et voilà :mrgreen:
 
  • Mi piace
Reactions: Redbaron69

fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
12.734
13.622
62
Genova
Visita sito
Bici
Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
16.082
15.732
Visita sito
Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
Concordo in tutto, anche perchè per i sentieri che ogni tanto percorro non ho mai trovato tutto questo rispetto, spesso vanno come dei dannati, rumore bestiale e non curanza per niente, di rallentare e spegnere i motori mai capitato, anzi devi spostarti sennò ti cilndrano, non voglio far di tutta l'erba un fascio ma non mi è mai capitato di incontrarne di rispettosi.
cosa che non fa altro che confermare quanto da me scritto: finchè in montagna si era in pochi, piedi, bici o moto, era difficile trovare quello irrispettoso ; ora che le montagne sono invase è statisticamente molto più probabile, se non sicuro, trovare il cojone di turno
 
  • Mi piace
Reactions: Jackenduro and EMAC

bob1972

Apprendista Scalatore
8 Maggio 2025
2.204
2.982
54
Moncalieri - TO
Visita sito
Bici
In arrivo...
Segnalo questa app sviluppata dal figlio di un mio amico:

Perdonami ma non mi sembra così completa... anzi! Da dove prende i dati, OSM immagino.

Io usavo questa, fatta abbastanza bene e completa:


Poi ho scoperto che faccio prima a cercarle sulla mappa di Strava.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
20.532
17.523
Visita sito
Bici
Tecnotrat
Come funziona? Nel senso che se magnifica le fontanelle già presenti su Openstreetmap ok, però mancano praticamente tutte. E lo so bene perchè le inserisco spesso.
Inizialmente, quando mi ha invitato a provarla, creava il giro in base alle fontanelle ma ho chiesto allo sviluppatore di dare la possibilità all' utente di crearsi il giro. Purtroppo molte fontanelle sono chiuse e l' app non lo indica, adesso non posso mettermi a segnalare tutte quelle non funzionanti della zona, ma con il tempo vedrò di farlo. Chiederò di inserire un tasto di segnalazione o qualcosa del genere.
Nel frattempo, se vi venisse in mente qualcos' altro, segnalatelo, adesso gli mando un altro messaggio, non ho visto se c' è la possibilità di segnalare direttamente.

Nella mia zona siamo a secco :-)xxxx :-)xxxx :-)xxxx
Ecco....... io conosco quasi tutte le fontanelle della mia zona, ma se dovessi andare altrove rischierei di rimanere a secco.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
20.532
17.523
Visita sito
Bici
Tecnotrat
Perdonami ma non mi sembra così completa... anzi! Da dove prende i dati, OSM immagino.

Io usavo questa, fatta abbastanza bene e completa:


Poi ho scoperto che faccio prima a cercarle sulla mappa di Strava.
Si, ci sono anche sulla mappa di strava, avevo anche l' app che hai segnalato tu, il problema di tutte queste app è che non si sa mai se le fontanelle sono aperte e funzionanti o chiuse, se sono a pagamento o libere. Io ho sempre qualche monetina da 5 cent per rifornirmi in quelle a pagamento, d' estate faccio fuori una borraccia ogni mezz' ora e finchè giro nelle mie zone va tutto bene, altrove non tanto.
 

Redbaron69

Velocista
26 Settembre 2018
4.862
6.963
57
Pinerolo
Visita sito
Bici
Bianchi OLTRE PRO
Inizialmente, quando mi ha invitato a provarla, creava il giro in base alle fontanelle ma ho chiesto allo sviluppatore di dare la possibilità all' utente di crearsi il giro. Purtroppo molte fontanelle sono chiuse e l' app non lo indica, adesso non posso mettermi a segnalare tutte quelle non funzionanti della zona, ma con il tempo vedrò di farlo. Chiederò di inserire un tasto di segnalazione o qualcosa del genere.
Nel frattempo, se vi venisse in mente qualcos' altro, segnalatelo, adesso gli mando un altro messaggio, non ho visto se c' è la possibilità di segnalare direttamente.


Ecco....... io conosco quasi tutte le fontanelle della mia zona, ma se dovessi andare altrove rischierei di rimanere a secco.
Beh direi che se creano un app gestibile dal garmin chi va in giro come segnala le buche e o animali (garmin) può segnalare le fontanelle
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
20.532
17.523
Visita sito
Bici
Tecnotrat
Concordo in tutto, anche perchè per i sentieri che ogni tanto percorro non ho mai trovato tutto questo rispetto, spesso vanno come dei dannati, rumore bestiale e non curanza per niente, di rallentare e spegnere i motori mai capitato, anzi devi spostarti sennò ti cilndrano, non voglio far di tutta l'erba un fascio ma non mi è mai capitato di incontrarne di rispettosi.
Non hai mai incontrato me....... una volta feci l' errore di fermarmi e salutare una signora con due cani di grossa taglia lasciati liberi, ero appena uscito da un sentiero....... la signora non sapeva bene dove stesse andando, così le spiegai che, prendendo la strada che avevo percorso, sarebbe arrivata facilmente a Piancerreto...... tanti saluti, grazie e arrivederci....... due settimane dopo ritrovai la stessa signora che sbraitava dicendo che da quel sentiero non potevamo passare :roll: ....... spensi il motore, mi tolsi il casco e con calma le spiegai che glielo avevo indicato io e non c' era nessun divieto ma non ci fu niente da fare...... ormai il sentiero era di sua proprietà. E' proprio vero che alle donne fai prima a far entrare qualcosa in culo che in testa.
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
36.319
27.147
.
Visita sito
Bici
mia
cosa che non fa altro che confermare quanto da me scritto: finchè in montagna si era in pochi, piedi, bici o moto, era difficile trovare quello irrispettoso ; ora che le montagne sono invase è statisticamente molto più probabile, se non sicuro, trovare il cojone di turno
Il trucco è: impoverirli.. ci stanno provando, vediamo cosa ne esce :-P

Comunque sia è un male che va anche oltre confine.. si chiama benessere incivile.
 

fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
12.734
13.622
62
Genova
Visita sito
Bici
Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
Nella provincia di Genova, sulle mappe di Openstreetmap e collegate tipo Opencyclemap e altre, sono segnalate praticamente tutte, una buona parte le ho inserite io negli ultimi dieci anni.
Si vedono a un certo grado di ingrandimento.
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
4.425
4.550
Piemonte
Visita sito
Una puntualizzazione
In Piemonte la legge sul vincolo idrogeologico dispone all'art. 2 che :
6.
Gli accessi alle strade e piste ad uso agro-silvo-pastorale sono disciplinate da apposito regolamento comunale approvato sulla base dei criteri stabiliti dalla Giunta regionale, sentita la commissione consiliare competente.
[7]
6 bis.
Fino all'entrata in vigore del regolamento comunale di cui al comma 6, approvato sulla base dei criteri stabiliti dalla Giunta regionale, le strade e piste ad uso agro-silvo-pastorale sono interdette al passaggio di mezzi a motore con l'eccezione di quelli impiegati nei lavori agricoli e forestali, dei mezzi di vigilanza ed antincendio, dei mezzi di chi debba accedere ai luoghi per motivati scopi professionali, dei mezzi dei proprietari o dei possessori o dei conduttori dei fondi serviti, nonchè dei loro coniugi e dei loro parenti e affini di primo grado. Le strade e piste ad uso agro-silvo-pastorale che risultano a servizio di strutture ricettive sono liberamente transitabili fino al raggiungimento delle stesse, qualora, con specifico provvedimento, il comune, o se delegata, l'Unione di comuni, attesti la loro idoneità al traffico veicolare ordinario nel rispetto della vigente normativa, in campo forestale, escursionistico e di tutela della Rete Natura 2000. Il divieto di passaggio è reso pubblico mediante l'affissione, a cura del titolare dell'autorizzazione, di un apposito cartello recante gli estremi della presente legge.
Quindi affinché una pista silvopastorale sia percorribile dalle moto ci vuole uno specifico regolamento comunale, ovvero un comune deve decidere "facciamo un regolamento per far passare gli enduristi di li". Ovviamente questo non vale per la rete di strade alpine ex militari in quota che non rientrano in questa categoria.
Per quanto riguarda i sentieri, vale l'art. 11 della l.r 32/82

Art. 11.
(Fuoristrada)

Su tutto il territorio regionale è vietato compiere, con mezzi motorizzati, percorsi fuoristrada.

Tale divieto è esteso anche ai sentieri di montagna e alle mulattiere, nonchè alle piste e strade forestali che sono segnalate ai sensi della legge regionale 12 agosto 1981, n. 27 e della legge regionale 9 agosto 1989, n. 45. .
[3]
2 bis.
Il divieto di cui al comma 2 non si applica alle biciclette a pedalata assistita da motore elettrico e alle carrozzine elettriche utilizzate da soggetti affetti da disabilità motorie
[4]
3.
Le unioni dei comuni o i comuni, in assenza di queste, possono individuare, dandone comunicazione alla Regione e dotandoli di opportuna segnalazione ai fini della loro validità, percorsi a fini turistici e sportivi non competitivi, su tracciati già esistenti sul territorio, anche in deroga a quanto disposto dai commi 1 e 2. Le unioni dei comuni o i comuni, in assenza di queste disciplinano l'utilizzo di tali percorsi con proprio regolamento in coerenza con le finalità di tutela della presente legge e previa valutazione della stabilità idrogeologica, delle condizioni del tracciato e della compatibilità con le attività turistiche e le componenti naturalistiche e ambientali del territorio interessato. Tali percorsi hanno una durata non superiore a dieci anni ed il loro eventuale rinnovo può avvenire solo previa valutazione della sussistenza delle condizioni di idoneità verificate in sede di prima individuazione. I percorsi individuati anteriormente alla data del 30 giugno 2016 sono automaticamente decaduti alla data del 30 novembre 2016 e possono essere nuovamente individuati nel rispetto del presente comma.
[5]
4.
Le amministrazioni provinciali ed i comuni possono interdire previo parere vincolante della Regione il transito ai mezzi motorizzati, su strade di loro competenza, qualora sia ritenuto opportuno ai fini di tutela ambientale e sicurezza stradale. Da tali interdizioni sono esclusi:
[6]
a)
residenti, conduttori di aziende agricole, proprietari o gestori di fondi agricoli e forestali non accessibili da strade aperte al pubblico;
b)
i mezzi motorizzati dei soggetti incaricati ad esercitare operazioni di controllo faunistico, a norma dell' articolo 20 della legge regionale 19 giugno 2018, n. 5 (Tutela della fauna e gestione faunistico-venatoria), e i mezzi motorizzati dei soggetti autorizzati al prelievo venatorio del cinghiale (Sus scrofa), limitatamente ai giorni durante i quali si esercitano tali attività;
[7]
c)
(...)
[8]
5.
E' vietato parcheggiare veicoli nei prati, nelle zone boschive, in terreni agricoli; è vietato calpestare i prati destinati a sfalcio, nonché i terreni sottoposti a coltura anche se non cintati e segnalati. Il parcheggio del mezzo fianco strada ancorchè non interferente con attività di gestione territoriale e agrosilvopastorale in corso di conduzione è ammesso, per un massimo di quindici giorni all'anno, previo provvedimento dell'amministrazione comunale competente per territorio, sulla base di quanto definito nei regolamenti di cui ai punti precedenti alla voce gestione delle fasce di pertinenza della viabilità.
[9]
5 bis.
In deroga ai comma 1, 2 e 5, il comune può autorizzare temporaneamente lo svolgimento di manifestazioni e gare motoristiche fuoristrada di mezzi assicurati, per un massimo di due volte all'anno e di durata non superiore a tre giorni ciascuna, indicando i tracciati in cartografia anche al fine di darne comunicazione agli organi di vigilanza e disponendo l'obbligatorio ed immediato ripristino dello stato dei luoghi da parte degli organizzatori dell'evento. Le manifestazioni e le gare motoristiche fuoristrada di cui al presente comma possono essere autorizzate al di fuori degli alvei, fatta eccezione per gli attraversamenti a guado esistenti, delle zone umide, dei tracciati fuoristrada mantenuti o sistemati con contributi pubblici, delle aree della Rete ecologica regionale di cui all' articolo 2 della legge regionale 29 giugno 2009, n. 19 (Testo unico sulla tutela delle aree naturali e delle biodiversità) e della rete escursionistica di cui alla legge regionale 18 febbraio 2010, n. 12 (Recupero e valorizzazione del patrimonio escursionistico del Piemonte). Lo svolgimento delle gare autorizzate ai sensi del presente comma sui percorsi di cui al comma 3 non costituisce variazione dell'uso non competitivo dei predetti percorsi ai fini dell'applicazione della legge regionale 14 dicembre 1998, n. 40 (Disposizioni concernenti la compatibilità ambientale e le procedure di valutazione).
[10]
6.
Sono esclusi dal divieto di cui ai commi da 1 a 5 i mezzi impiegati nei lavori agro-silvo-pastorali, nella sistemazione di piste sciistiche, nelle opere idraulico-forestali, nelle operazioni di pronto soccorso, di vigilanza forestale antincendio, di pubblica sicurezza, nonché i veicoli utilizzati per servizio pubblico e per motivati scopi professionali o impiegati dai proprietari, possessori o conduttori per il raggiungimento dei fondi serviti.
[11]

L'esercizio dello sci d'erba è consentito soltanto nelle aree a ciò destinate.

Anche in questo caso il fuoristrada è di norma vietato salvo casi specifici a cui hanno pensato i comuni e le unioni dei comuni. Le manifestazioni sportive devono provvedere al ripristino dei luoghi, per cui @VADABRUT ha perfettamente ragione ad incacchiarsi con chi va nei giorni successivi. Certo, la norma sulle ebike mi pare discutibile visto il danno che fanno, ma tanto è ...
E comunque molto lo fanno i singoli, può essere una moto da enduro o da cross, ma una cosa è aprire al massimo senza criterio, un'altra è aprire quanto basta; queste discussioni sono inquinate dagli estremi: chi è contro cita gli estremi negativi, chi è pro cita gli estremi positivi, rendendo impossibile un incontro; bisognerebbe incrociarsi, ovvero chi è contro dovrebbe essere cosciente delle persone civili, chi è pro dovrebbe capire che esistono gli incivili.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
20.532
17.523
Visita sito
Bici
Tecnotrat
Una puntualizzazione
In Piemonte la legge sul vincolo idrogeologico dispone all'art. 2 che :

Quindi affinché una pista silvopastorale sia percorribile dalle moto ci vuole uno specifico regolamento comunale, ovvero un comune deve decidere "facciamo un regolamento per far passare gli enduristi di li". Ovviamente questo non vale per la rete di strade alpine ex militari in quota che non rientrano in questa categoria.
Per quanto riguarda i sentieri, vale l'art. 11 della l.r 32/82



Anche in questo caso il fuoristrada è di norma vietato salvo casi specifici a cui hanno pensato i comuni e le unioni dei comuni. Le manifestazioni sportive devono provvedere al ripristino dei luoghi, per cui @VADABRUT ha perfettamente ragione ad incacchiarsi con chi va nei giorni successivi. Certo, la norma sulle ebike mi pare discutibile visto il danno che fanno, ma tanto è ...
E comunque molto lo fanno i singoli, può essere una moto da enduro o da cross, ma una cosa è aprire al massimo senza criterio, un'altra è aprire quanto basta; queste discussioni sono inquinate dagli estremi: chi è contro cita gli estremi negativi, chi è pro cita gli estremi positivi, rendendo impossibile un incontro; bisognerebbe incrociarsi, ovvero chi è contro dovrebbe essere cosciente delle persone civili, chi è pro dovrebbe capire che esistono gli incivili.
Ormai non mi incacchio più...... io ero solo un "pilota", ho solo dato una mano a pulire il percorso del Campionato italiano cadetti a Bergamasco -AL- una 30ina di anni fa e, sempre a Bergamasco, per il Campionato italiano mini-enduro, dove, oltre a fare una fatica da bestia da solo con un decespugliatore e un falcetto mentre gli altri giravano in moto lungo il percorso, mi sono anche fatto una saccata di nervoso. Finita quell' "esperienza" solo perchè avevo dato la mia parola non ne ho mai più voluto sapere di organizzazioni varie, facevo il mio nell' interesse di mio figlio e basta. Ero stufo di litigare con degli idioti. Poi io prendo fuoco abbastanza facilmente e l' ultima volta avrei voluto strangolare due ragazzi che, invece di passare per il sentiero che avevo appena riaperto, erano andati ad arare un campo seminato.......sapevo dove sarebbero sbucati, li ho aspettati e affrontati.......madonna che nervoso quel giorno !

Basta..... ripensare al passato non va bene..... guardiamo avanti, chiudo la baracca e vado a fare un giretto......oggi da solo......dove ? Boh ? Vediamo dopo...... ciauz
 
  • Mi piace
Reactions: loiety