Ciclisti over 50

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golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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mia
Paragonare valvolari/vinile con digitale è come dire che la Gioconda è dipinta peggio di un quadro fatto a computer. Poi ovviamente i migliori risultati si ottengono con alcuni generi musicali.....
Per il quad......se fossero stati così pessimi non sarebbero diventati, come i marantz, un simbolo della alta fedeltà. Poi ovviamente ci sono stato solido e digitali moderni che suonano bene ma il classico per me vince ancora. L ascolto della musica non è paragonabile ad un impianto frenante che sicuramente grazie alla tecnologia è migliorato negli anni.
E vogliamo parlare di pitoni ?
:mrgreen:
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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Bici
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D'accordo per la dinamica, sul vinile i quasi silenzi e le esplosioni orchestrali lasciavano per strada qualcosa...
A medio volume ricordo di aver confrontato il suono di un violoncello e per me vinceva il vinile.
In quanto ai dati, un cd contiene max 700 megabyte, la totalgità delle info anche non udibili contenute in un vinile è stata calcolata in 10 volte di più, solo che il mezzo (ondulazioni della plastica e bobinetta mobile) se ne mangiano un pochino.
Alla fine dimentichiamo l'enorme influenza di ampli e casse.
Alla fine dici giustamente che sono filosofie diverse a cui chiedere sensazioni diverse.
Un giorno preferisci salire una montagna a piedi, un altro fare 100 km in bici...
Se posso dire la mia.. un qualcosa di importante era il famoso S/N che nel vinile non è cosa di poco conto, ma il discorso è ampio, potrei dire la mia perchè oltre che tecnico (fallito :oops: ) viaggiavo nel mondo dell'HI-FI anche come operatore del settore sebbene mi occupassi più di amplificare impianti da discoteca.
 

Bert5quant1

Etiamsi omnes, ego non
5 Ottobre 2018
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Gattinara (Vercelli)
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1) acciaio 1989 no brand, scassata, 2) entry level alu no brand, 3) Bianchi infinito cv telaio 2016
Se posso dire la mia.. un qualcosa di importante era il famoso S/N che nel vinile non è cosa di poco conto, ma il discorso è ampio, potrei dire la mia perchè oltre che tecnico (fallito :oops: ) viaggiavo nel mondo dell'HI-FI anche come operatore del settore sebbene mi occupassi più di amplificare impianti da discoteca.
Il rapporto s/n misura le interferenze interne al sistema.
Se l'hi-fi era di qualità, esso superava i 90 e passa db (ricordo bene?) e il rumore era trascurabile.
Ben peggio, nei bassi volumi sonori, il rumore solco puntina...
Passavo ore a lavare gli lp... per ridurlo.

Devo però dire che nel lontano 80 ho smesso di seguire le prestazioni da lab, leggendo (parlo solo di classica) affermazioni su quanto fossero più corrette ecc le direzioni beethoveniane di Furtwangler, anni 50-60.
Alcuni dischi addirittura in mono.
Quel critico musicale di cui lessi ciò mi incuriosì e cercai qualche lp suddetto, e pian piano imparai ad apprezzare l'interpretazione, i passaggi, confrontare lo stesso attacco, es la sesta, di Furtw... vs Karajan o Bruno Walter, e coglierne le diversità, dimenticando se il suono era perfetto o addirittura mono con terribili risposte in frequenza tipo 100-6000, come spesso succedeva negli lp 1950-60....
E anche questo aspetto è da considerare e percorrere, senza criticare la pulizia e la resa che man mano il progresso tecnologico ci ha dato, anch'esso sia benvenuto!
 
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alvan

Apprendista Velocista
16 Agosto 2014
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Bici
Dogma F MY25
soprattutto, siamo stati la prima generazione in assoluto del nostro paese a non essere mai stati coinvolti direttamente in una guerra (per fortuna...)
Sì, per fortuna... anche se in quanto baby boomer molti di noi sono cresciuti dando troppo per scontato il benessere che si andava costruendo da parte di quella generazione che la guerra aveva combattuto (qualcuno anche due), e che dalla durezza di quell'esperienza era uscito con una voglia di ricostruire e di dare alle generazioni che sarebbero sopravvenute. Senza quell'esperienza, pur tragica, ma comune a centinaia di generazioni che ci hanno preceduto, è venuta fuori una generazione che ha perso il principio di causa ed effetto, il rapporto tra diritti e doveri, e ha maturato la convinzione che lo stato attuale di benessere sia uno stato naturale e dovuto (e quanto è singolare che oggi si sia pure convinti di non vivere comunque nel benessere, dimenticando che solo cent'anni fa morir di fame aveva un significato letterale e che una pandemia uccideva trenta milioni di persone). E la cosa più inquietante è che a partire da noi, tutte le generazioni che hanno seguito hanno ulteriormente dimenticato che il benessere non è un diritto naturale, ma il prodotto di fatica, che la pace d sola non si regge e che l'ambiente non si tutela se non si produce la ricchezza necessaria a tutelarlo... Old fart ranting...

P.S. molti post fa, fui massacrato per aver detto di aver avuto una recente esperienza nell'esercito israeliano. Bene, in quella occasione ho potuto osservare la maturità e lo spirito di iniziativa ( e lo si riscontra nella poderosa crescita delle startup giovanili israeliane) di quei giovani che, di fatto, vivono in una permanente situazione di guerra, meno tragica, certo di quella della Seconda guerra mondiale, ma con la costante minaccia di essere ributtati a mare...
 

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
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qualunquemente
Sì, per fortuna... anche se in quanto baby boomer molti di noi sono cresciuti dando troppo per scontato il benessere che si andava costruendo da parte di quella generazione che la guerra aveva combattuto (qualcuno anche due), e che dalla durezza di quell'esperienza era uscito con una voglia di ricostruire e di dare alle generazioni che sarebbero sopravvenute. Senza quell'esperienza, pur tragica, ma comune a centinaia di generazioni che ci hanno preceduto, è venuta fuori una generazione che ha perso il principio di causa ed effetto, il rapporto tra diritti e doveri, e ha maturato la convinzione che lo stato attuale di benessere sia uno stato naturale e dovuto (e quanto è singolare che oggi si sia pure convinti di non vivere comunque nel benessere, dimenticando che solo cent'anni fa morir di fame aveva un significato letterale e che una pandemia uccideva trenta milioni di persone). E la cosa più inquietante è che a partire da noi, tutte le generazioni che hanno seguito hanno ulteriormente dimenticato che il benessere non è un diritto naturale, ma il prodotto di fatica, che la pace d sola non si regge e che l'ambiente non si tutela se non si produce la ricchezza necessaria a tutelarlo... Old fart ranting...
tutto giusto, anche se va tenuto in considerazione l'ambiente in cui siamo cresciuti.
il sottoscritto ricorda bene i racconti di mio nonno contadino, mandato in guerra in Libia per sei anni senza tornare (per sua fortuna, col senno di poi, visto che così evitò quell'insensato massacro di contadini che fu la prima guerra mondiale); mia nonna piegata in due per aver cominciato a fare la mondariso da bambina, e mia madre pure lei nelle risaie a dodici anni.
la mia prima camera l'ho avuta a ventuno anni, prima dormivo su un divano letto in salotto...

a me di tutto questo rimanggono due insegnamenti, che ho cercato di trasmettere alle mie figlie: non si raggiungono risultati senza fatica ed impegno, e non esistono diritti senza doveri.
e, in generale, come dicono gli economisti, 'non esistono pasti gratis', anche perché non sempre c'è un piano Marshall che ti aiuta.
 

alvan

Apprendista Velocista
16 Agosto 2014
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Dogma F MY25
io ho vissuto quella stagione gloriosa nella camera oscura che condividevo con due amici (e che ci serviva anche da garconniere, ma questa è un'altra storia... :pork:), in effetti era un bel po' impegnativo, ma dava anche delle belle soddisfazioni.
Uno dei motivi del boom fotografico anni 60-70 è stato essere uno status symbol nei confronti delle pivelle... 'Usciamo che ti faccio un servizio fotografico'...
 

Bert5quant1

Etiamsi omnes, ego non
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forse era un Krokus anche il nostro!
C'era il 4x4 e il 6x7, forse altri...
Il 6x7 aveva il comando messa a fuoco con ghiera e soffietto tra portaneg. e piastra obiettivo, che era snodata per basculare.
Si basculava anche la testa in modo da correggere la prospettiva (le famose linee cadenti) presente sul negativo mantenendo tutto a fuoco anche senza diaframmare. Regola di Scheimpflug.

Poi presi un pc-nikkor usato anni 80, e.... smisi di correggere le prospettive!
Quando arriva il giocattolo e smetti di gicare.... mah!
... poi vennero i software adobe... 2020-03-28 14.31.35.jpg
 

Husqymax

Velocista
19 Giugno 2019
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Nebbiano Montespertoli
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Bianchi Infinito CV Disc 2019
Bene... io stamani ho tagliato l’erba è messa la lama ho tolto due roveti che mi davano noia, sono andato dallo spacciatore a prendere una bistecca da 1,2kg è un kg di sorra per il brasato dato che ho un paio di bocce di gattinara da tirargli il collo e stasera pulisco le ramaglie e faccio i rulli, e voi? :== 07799E3E-6B0F-42D2-98ED-AD41B57B4DCD.jpeg
Domani la bistecca finisce sulla brace..
 

Bert5quant1

Etiamsi omnes, ego non
5 Ottobre 2018
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Gattinara (Vercelli)
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1) acciaio 1989 no brand, scassata, 2) entry level alu no brand, 3) Bianchi infinito cv telaio 2016
Bene... io stamani ho tagliato l’erba è messa la lama ho tolto due roveti che mi davano noia, sono andato dallo spacciatore a prendere una bistecca da 1,2kg è un kg di sorra per il brasato dato che ho un paio di bocce di gattinara da tirargli il collo e stasera pulisco le ramaglie e faccio i rulli, e voi? :== Vedi l'allegato 198452
Domani la bistecca finisce sulla brace..
Inimitabile, nessuno ti sta dietro!
E io, qui a Gattinara, praticamente non bevo mai!!!
Da rivedere, 'stu fatto!
 
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Redbaron69

Passista
26 Settembre 2018
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Pinerolo
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Bianchi OLTRE PRO
vergognosamente il mio primo lo è stato quello di Olivia Newton john.....phisical ma penso più dettato dall'ormone.....poi anni di cassette registrate ma rigorosamente cromo ha le ho ancora. Poi con un po' di soldini lo è cd originali generi tutto iniziando da Police Battiato dalla fossati cure eco and the bunnyman Smith gli stones etc....
 

fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
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Genova
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Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
...

e, in generale, come dicono gli economisti, 'non esistono pasti gratis', anche perché non sempre c'è un piano Marshall che ti aiuta.
A me i vari piani Marshall hanno sempre puzzato di carità pelosa...tipo quando ti fanno le lodi sul lavoro:
la prima te la prendi, ringrazi e ok,
la seconda te la prendi, ringrazi ma ti fermi un attimo e senza farti notare ti appoggi a un muro,
alla terza scappa che ti stanno fregando!
Ragionamento molto valido in questi tempi che ci chiamano "eroi"...
 
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Pancio

Apprendista Velocista
22 Ottobre 2012
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Costa livornese
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Phazek Quasar -Sab Saipan-Ferraccio da zonzo - MaxLelli crono
Anche adesso che i miei timpani e annessi perdono qualche tot... sostengo che le esperienze più belle di ascolto le ho fatte con valvolari e vinili (nuovi...), e casse di valore ( roba non mia, sigh!).
Non era suggestione, lammiseria!
Certo che il cd senza i rumori del vinile, almeno su impianti di qualità media o inferiore, dà più soddisfazione.
Discorsi da audiofili, oggi razza in estinzione, in giro vedi auricolari e mp3 e via!
Ed io? Come iniziai?
La radio, vecchissima, prendeva benino solo poca rai, e lì mi piacque subito la lirica, le romanze dal Barbiere alla Tosca ecc, avevo solo 6-7 anni, 1958.
Nel lontano 1961, dieci anni, risparmi di tanti piccoli regalini, anche le dieci lire che il rigattiere mi dava per la pelle di un coniglio...ecc... arrivai a comperare un registratore Geloso a nastro e dalla radio registravo qualcosa... ma la radio iniziava a trasmettere brevi monografie di Joan Baez e Dylan, Leo Kottke e Byrds, Peter Paul and Mary e canzoni western, colpi di fulmine!
Di italiano solo" una lacrima sul viso..." poi mi stufai, vennero Beatles, Rolling, Jimi Hendrix, Birds, grazie alla radio con "Per voi giovani", Arbore e Boncompagni.
Un giradischi prestato e le nove sinf. Beethoven, avevo 14 anni, poi a 17 i soldini per un giradischi penoso, visto poi, ma allora un primo approdo ed ero felice. Primo disco acquistato "the freewheelin' Bob Dylan" (lp)
Primi dischi prestatimi, quelli dei Beach Boys e un lp dei Sons of the Pioneers, gruppo western fondato da Roy Rogers.
Poi acquistavo, i pochi soldi risparmiati aumentarono quando cominciai ad avere in casa sempre più rimandati a lezione di matematica, acquistavo allora lp di gruppi usa a cui aggiunsi gli italici De Gregori, Branduardi e soprattutto Guccini. E classica, soprattutto sinfonica, italiani, austriaci, russi, finnici, qualche anglosassone, Holst, e americano, Copland e Gershwin.
Ma sono già passati 15 anni da quei lontani inizi, e sarebbe complesso fare un elenco di qualcosa che si è espanso sempre di più.
Poi ...ebbene sì, i cd, tanti, da Springsteen a Dire Straits, Eagles e ... oltre un migliaio di artisti. La musica la misuro a metri di lp e cd, non li conto più.
Poi ho cominciato a raccogliere migliaia di ore di classica in radio e a riempire cd e poi hd... e poi dvd dalla tv., almeno tremila dvd.
Non camperò a sufficienza per ascoltare una sola volta (o vedere) tutto ciò che ho, perché ho ammassato cose pensando di campare due secoli, ora mi rendo conto che ho passato così del tempo. Ma sì, si può far meglio... ma non rimpiango nulla, tranne l'ultimo volo in parapendio, azz azz
Però… ! Sembra la tua versione de "L' ultimo nastro di Krapp"... complimenti! :ola:
Ma forse sono solo le tre settimane di coronareclusione che cominciano a fare effetto...

p.s.: avevo citato quello schifo di stereo di "Selezione" perché purtroppo non avevo niente di meglio (a parte un Gelosino a nastro già allora fuori produzione da anni…): oltretutto gracchiava orribilmente a sinistra (nessun tecnico riuscì mai a eliminare il problema)!
E voi, 45 anni dopo, venite pure a rivoltare il coltello nella vecchia piaga (Marantz, Sharp... Sennheiser… alè, chi offre di più?): ma allora siete proprio delle iene…!
 

Pancio

Apprendista Velocista
22 Ottobre 2012
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Phazek Quasar -Sab Saipan-Ferraccio da zonzo - MaxLelli crono
Ma solo io ho comprato una chitarra (cioè...mi sono fatto regalare dai miei) dopo aver visto Banana Republic allo stadio?
Io ho fatto di peggio: l'ho comprata per festeggiare i 40 anni (mi vergognavo un po', quindi dissi al negoziante che la volevo regalare a mio figlio e che volevo spendere poco perché "... potrebbe stufarsi alla svelta: sa come sono i ragazzi…")
Dopo 21 anni è tempo di bilanci: come lo faccio io, il giro di DO, non lo fa nessuno! :==
 
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