adesso però devi dirci chi era il nonno!Grassie! Mio nonno, in Germania, era uno scrittore piuttosto famoso (prima che il nazismo lo stroncasse). Forse ho preso qualcosa da lui....
adesso però devi dirci chi era il nonno!Grassie! Mio nonno, in Germania, era uno scrittore piuttosto famoso (prima che il nazismo lo stroncasse). Forse ho preso qualcosa da lui....
Ho idea che Claus per quel gelato che sognava da tempo ne avrebbe fatti altrettanti![]()
adesso però devi dirci chi era il nonno!
eddài, non lanciare il sasso e nascondere la mano, dicci tutto, lo sai che gli anziani sono curiosi...Scriveva romanzi di fantascienza e criminali negli anni '30, col pseundonimo di Bruno S. Wiek (in realtà si chiamava Walter Troppenz, ma aveva scelto di scrivere con uno pseudonimo che riprendesse il nome della sua città: Braunschweig). Ci dovrebbe essere pure su Wikipedia
Ero inoltre pure inventore e se vi dico cosa ha inventato non mi credereste........
Ero inoltre pure inventore e se vi dico cosa ha inventato non mi credereste........

eddài, non lanciare il sasso e nascondere la mano, dicci tutto, lo sai che gli anziani sono curiosi...
Caspita, che storia! La Hasselblad, il mio sogno quando mi piaceva fare il 'fotografo'...Ha inventato la macchina fotografica Hasselblad, quella in cui di guarda da sopra.
È una storia lunga, che cercherò di accorciare.
Mio nonno era un genio (scriveva, dipingeva e inventava), però aveva una vita piuttosto sregolata: amava le serate nelle Kneippen (Taverne) e night clubs (per buona pace di mia nonna). Rincasava spesso la mattina, e si buttava nel letto, dove rimaneva buona parte della giornata.
Ma di notte non festaggiava solo, anzi la maggiorparte delle volte, elaborava le sue idee. Una di queste era appunto questa macchina fotografica rivoluzionaria per quell'epoca (si parla di anni 30-40). Imbastito il progetto,aveva bisogno di una azienda che gli permettesse di elaborarlo, e proprio a Braunschweig aveva sede la Voigtländer, fabbrica di macchine fotografiche (che tra l'altro esiste ancora). Furono subito interessati al progetto, e mio nonno disse che però voleva poter lavorare "senza orari", anche di notte. Non fecero problemi, e gli diedero le chiavi dell'azienda. Qualche tempo dopo, quando il progetto era in fase di avanzata elaborazione, una notte mio nonno si recò in ufficio, ma le chiavi non aprirono la serratura. La mattina seguente si presentò per chiedere spiegazioni: le serrature erano state sostituite e lui si trovò licenziato in tronco perchè non rispettava gli orari d'ufficio. Eh, sì fu molto ingenuo a non far mettere nero su bianco il suo orario. Chiese di avere indietro i progetti, ma gli fu risposto che erano di proprietà dell'Azienda. Qualche tempo dopo la Voigtländer vendette il progetto alla Hasselblad che diventò famosa.
...e mio nonno rimase con un pugno di mosche, e un perfetto sconosciuto. Così è la vita!

la Voigtländer di mia madre è stata la mia prima macchina fotografica ... ce l'ho ancora in bella mostra sulla libreriaHa inventato la macchina fotografica Hasselblad, quella in cui di guarda da sopra.
È una storia lunga, che cercherò di accorciare.
Mio nonno era un genio (scriveva, dipingeva e inventava), però aveva una vita piuttosto sregolata: amava le serate nelle Kneippen (Taverne) e night clubs (per buona pace di mia nonna). Rincasava spesso la mattina, e si buttava nel letto, dove rimaneva buona parte della giornata.
Ma di notte non festaggiava solo, anzi la maggiorparte delle volte, elaborava le sue idee. Una di queste era appunto questa macchina fotografica rivoluzionaria per quell'epoca (si parla di anni 30-40). Imbastito il progetto,aveva bisogno di una azienda che gli permettesse di elaborarlo, e proprio a Braunschweig aveva sede la Voigtländer, fabbrica di macchine fotografiche (che tra l'altro esiste ancora). Furono subito interessati al progetto, e mio nonno disse che però voleva poter lavorare "senza orari", anche di notte. Non fecero problemi, e gli diedero le chiavi dell'azienda. Qualche tempo dopo, quando il progetto era in fase di avanzata elaborazione, una notte mio nonno si recò in ufficio, ma le chiavi non aprirono la serratura. La mattina seguente si presentò per chiedere spiegazioni: le serrature erano state sostituite e lui si trovò licenziato in tronco perchè non rispettava gli orari d'ufficio. Eh, sì fu molto ingenuo a non far mettere nero su bianco il suo orario. Chiese di avere indietro i progetti, ma gli fu risposto che erano di proprietà dell'Azienda. Qualche tempo dopo la Voigtländer vendette il progetto alla Hasselblad che diventò famosa.
...e mio nonno rimase con un pugno di mosche, e un perfetto sconosciuto. Così è la vita!
Succede agli inventori "sprovveduti".Ha inventato la macchina fotografica Hasselblad, quella in cui di guarda da sopra.
È una storia lunga, che cercherò di accorciare.
Mio nonno era un genio (scriveva, dipingeva e inventava), però aveva una vita piuttosto sregolata: amava le serate nelle Kneippen (Taverne) e night clubs (per buona pace di mia nonna). Rincasava spesso la mattina, e si buttava nel letto, dove rimaneva buona parte della giornata.
Ma di notte non festaggiava solo, anzi la maggiorparte delle volte, elaborava le sue idee. Una di queste era appunto questa macchina fotografica rivoluzionaria per quell'epoca (si parla di anni 30-40). Imbastito il progetto,aveva bisogno di una azienda che gli permettesse di elaborarlo, e proprio a Braunschweig aveva sede la Voigtländer, fabbrica di macchine fotografiche (che tra l'altro esiste ancora). Furono subito interessati al progetto, e mio nonno disse che però voleva poter lavorare "senza orari", anche di notte. Non fecero problemi, e gli diedero le chiavi dell'azienda. Qualche tempo dopo, quando il progetto era in fase di avanzata elaborazione, una notte mio nonno si recò in ufficio, ma le chiavi non aprirono la serratura. La mattina seguente si presentò per chiedere spiegazioni: le serrature erano state sostituite e lui si trovò licenziato in tronco perchè non rispettava gli orari d'ufficio. Eh, sì fu molto ingenuo a non far mettere nero su bianco il suo orario. Chiese di avere indietro i progetti, ma gli fu risposto che erano di proprietà dell'Azienda. Qualche tempo dopo la Voigtländer vendette il progetto alla Hasselblad che diventò famosa.
...e mio nonno rimase con un pugno di mosche, e un perfetto sconosciuto. Così è la vita!
Grande storia, rapportoagile...
Chi ha più di sessant'anni è cresciuto con la 500 C/M, in mano ad Armstrong, negli occhi...
Una cosa buffa, a proposito di fotocamere e spazio. Vi ricordate la scena del sito lunare con il monolite al centro, circondato da un set fotografico in 2001 A Space Odissey? il fotografo al seguito scatta foto con una simil Hasselblad che dovrebbe rappresentare il top nel 2001 con gli occhi del 1968, e a ogni scatto, gira rovescia la macchina, evidentemente per far avanzare la pellicola. Nel 1968 a nessuno veniva ancora in mente una fotocamera digitale...
Vedi l'allegato 221981
. Il mio amico prontamente si prodiga in suo aiuto....e qui arriva il bello....Avevo letto che Kubrick avesse poi smentito la cosa, dicendo che si trattasse di un caso.piccolo aneddoto su 2001 odissea nello spazio, vi ricordate il computer di bordo, HAL 9000 ? mettete insieme le lettere immediatamente successive a quelle del nome e viene fuori il nome di una nota casa che guarda caso mise in produzione la serie 9000 proprio in quell'anno....
può darsi, ma le coincidenze sono veramente tante...Avevo letto che Kubrick avesse poi smentito la cosa, dicendo che si trattasse di un caso.

hanno di legge il limitatore a 25 kmh, che tutti fanno toglierecambio ancora argomento.....
ieri ho fatto un pezzetto di strada dietro e-bike, un marcantonio di 2 metri seduto dritto su una bici tipo turismo con borse, cavalletto etc....
quando andavamo piano era sui 37/38 orari.....mi chiedo, a parte il senso di una e-bike usata in questo modo, ma si possono elaborare?
Ci vuole pa patente da moto....![]()
Hai voglia se si possono elaborare, sbloccano il limite dei 25 km/h, da me il sabato quando c'è il mercato vedi passare gli anzianotti che nelle curve sembrano Valentino Rossi, e al ritorno i leggera discesa con le borse della spesa ho più volte visto superare bici da corsa con gente stra allenata....cambio ancora argomento.....
ieri ho fatto un pezzetto di strada dietro e-bike, un marcantonio di 2 metri seduto dritto su una bici tipo turismo con borse, cavalletto etc....
quando andavamo piano era sui 37/38 orari.....mi chiedo, a parte il senso di una e-bike usata in questo modo, ma si possono elaborare?
Ci vuole pa patente da moto....![]()
Potessi stringere la mano a tuo nonno...Ha inventato la macchina fotografica Hasselblad, quella in cui di guarda da sopra.
È una storia lunga, che cercherò di accorciare.
Mio nonno era un genio (scriveva, dipingeva e inventava), però aveva una vita piuttosto sregolata: amava le serate nelle Kneippen (Taverne) e night clubs (per buona pace di mia nonna). Rincasava spesso la mattina, e si buttava nel letto, dove rimaneva buona parte della giornata.
Ma di notte non festaggiava solo, anzi la maggiorparte delle volte, elaborava le sue idee. Una di queste era appunto questa macchina fotografica rivoluzionaria per quell'epoca (si parla di anni 30-40). Imbastito il progetto,aveva bisogno di una azienda che gli permettesse di elaborarlo, e proprio a Braunschweig aveva sede la Voigtländer, fabbrica di macchine fotografiche (che tra l'altro esiste ancora). Furono subito interessati al progetto, e mio nonno disse che però voleva poter lavorare "senza orari", anche di notte. Non fecero problemi, e gli diedero le chiavi dell'azienda. Qualche tempo dopo, quando il progetto era in fase di avanzata elaborazione, una notte mio nonno si recò in ufficio, ma le chiavi non aprirono la serratura. La mattina seguente si presentò per chiedere spiegazioni: le serrature erano state sostituite e lui si trovò licenziato in tronco perchè non rispettava gli orari d'ufficio. Eh, sì fu molto ingenuo a non far mettere nero su bianco il suo orario. Chiese di avere indietro i progetti, ma gli fu risposto che erano di proprietà dell'Azienda. Qualche tempo dopo la Voigtländer vendette il progetto alla Hasselblad che diventò famosa.
...e mio nonno rimase con un pugno di mosche, e un perfetto sconosciuto. Così è la vita!
le lettere immediatamente successive al nome H A L sono I B M .........Scusa Husqy complice il rimbambimento non ho capito la storia dell'Hal 9000