La EF, sotto la supervisione di Langeveld, vuole approcciarsi al ciclocross seguendo un po' l'esempio di Van der Poel e Van Aert. Secondo Langeveld è impossibile affermare che Van der Poel è su strada il campione che è diventato grazie al ciclocross o lo sarebbe diventato ugualmente, ma tanti altri crossisti hanno dato il meglio su strada alternando le due specialità: si è riferito soprattutto a Stybar e Boom, ma anche in parte al Thibau Nys.
Quindi per ora hanno costruito una squadra ciclocross intorno ad Agostinacchio, suo fratello maggiore e Nina Berton (le squadre da ciclocross devono avere almeno 3 corridori ed essere miste uomini/donne). Non è stata, come poteva sembrare all'inizio, solo una mossa per mettere sotto contratto Mattia Agostinacchio e superare la concorrenza delle altre squadre su strada.
Per Mattia A. l'attività si concentrerà nel periodo di dicembre, inizio gennaio per puntare poi ai mondiali.