Le foto di streetview estive hanno anche un loro fascino, ma quelle invernali sono veramente disperanti. Certamente i negozianti non protesteranno per il disturbo della garaDa Street View parrebbe piatto come un asse da stiro.
Se è il percorso dello scorso anno, c'era il video della ricognizione: era presente un piccolo cumulo di terra riportata, alto poco più di un paio di metri.
(il punto di osservazione è quello indicato col pallino grigio e la scritta "Terralba laguna di Marceddi)
La domanda nasce spontanea, cui prodest???Le foto di streetview estive hanno anche un loro fascino, ma quelle invernali sono veramente disperanti. Certamente i negozianti non protesteranno per il disturbo della gara

da Streetview sembra un posto più simile ai villaggi abbandonati nei western anni 70 che a Benindorm, mah...
Va beh...anche in Belgio ci sono circuiti di ciclocross non proprio in località pittoresche...Vedi l'allegato 506113
Curva e arrivo. Non un belvedere o una promenade di quelle memorabili...
In fondo, dopo l'arrivo, compare lui:
Vedi l'allegato 506116
33, non 32Toon Aerts ha corso l'europeo, e anche altre gare, con un telaio da strada e le forcelle gravel. La bici così pesa poco più di 7 kg nonostante la taglia. Usa bici Orbea
Naturalmente è possibile perchè anche i telai da strada ormai permettono di montare pneumatici di grandi dimensioni. Nel cross comunque il massimo consentito è 32 mm (verificato per tutti i corridori alla partenza)
La differenza è che, se fai una gara di ciclocross di un certo livello in Belgio, e la piazzi magari in in una discarica o tra capannoni industriali, avrai comunque migliaia di persone che pagano per andarla a vedere.Va beh...anche in Belgio ci sono circuiti di ciclocross non proprio in località pittoresche...
Durante la prova percorso ha avuto un attacco di tosse, per cui ha deciso di non partire per non rischiare di fare il bis dello scorso anno (quando rimase fuori in pratica un mese e mezzo per colpa dell'influenza e successiva ricaduta dopo il rientro troppo affrettato a Namur).che è successo a Sara Casasola?
DNS a Niel
Dopo il riscaldamento pre gara ha deciso di non partire per problemi respiratori. Così ha detto la Lazzaro durante la diretta dopo aver scritto e chiesto a Sara.che è successo a Sara Casasola?
DNS a Niel
in caso la gara prendesse una brutta piega lui era lì.. pronto ad intervenireMa a che ti serve un asse da stiro quando vai a vedere una gara di Superprestige?
Vedi l'allegato 506288

Una parte della squadra usa la Terra Race, ad esempio Victor Van de putte, 4° al Koppenbergcross, davanti a Toon Aerts, che anche lì correva con la Orca + fork TerraToon Aerts ha corso l'europeo, e anche altre gare, con un telaio da strada e le forcelle gravel. La bici così pesa poco più di 7 kg nonostante la taglia. Usa bici Orbea
Naturalmente è possibile perchè anche i telai da strada ormai permettono di montare pneumatici di grandi dimensioni. Nel cross comunque il massimo consentito è 32 mm (verificato per tutti i corridori alla partenza)
E pensare che al campo di atletica di Novara fino a poco tempo fa c'erano ancora (se non le hanno tolte con l'ultima ristrutturazione) le rotaie con cui si allenava nella spinta l'equipaggio di bob di Mario Armano, oro olimpico a Grenoble 1968 nel quartetto con Eugenio Monti...Sembrava fatta per il ciclocross e il cross (atletica) alle Olimpiadi ma sono sorte forti resistenze dalle federazioni degli sport invernali (in particolare biathlon, slittino e bob)
Un po’ una guerra fredda tra poveri soprattutto perché bob e slittino sono specialità in forte crisi per i costi e il basso numero di praticanti e federazioni impegnati a livello internazionale.
il bob in Italia per intendersi ha poche decine di praticanti (17 nel 2022…)
Considera che un bob da gara costa da 150 a 300 mila euro, e capisci che non è che sia una specialità molto sostenibile. Ma comunque è oggettivo che l'ingresso nelle olimpiadi invernali di ciclocross e cross è un po' tirata per i capelli. E' anche vero che ormai le olimpiadi estive sono diventate quasi un gioco senza frontiere con specialità al limite dell'assurdo, nelle invernali c'è stato un proliferare di medaglie un po' ridicolo e insensato. Ma comunque capisco le riserve delle specialità invernali storiche: si tratta anche di difendere interessi economici consolidati.E pensare che al campo di atletica di Novara fino a poco tempo fa c'erano ancora (se non le hanno tolte con l'ultima ristrutturazione) le rotaie con cui si allenava nella spinta l'equipaggio di bob di Mario Armano, oro olimpico a Grenoble 1968 nel quartetto con Eugenio Monti...
Probabilmente le federazioni che si oppongono temono che venga decurtato il numero delle loro specialità; immagino soprattutto bob, slittino e skeleton che effettivamente hanno pochi praticanti nel mondo, mentre il biathlon è in crescita ma assegna ben undici titoli, alla pari dello sci alpino.
Personalmente sforbicierei di brutto il freestyle (ben tredici titoli!)...
Non sai mai dove poggiare le birre ...e tenerle in mano fa venir freddo alle mani ...Ma a che ti serve un asse da stiro quando vai a vedere una gara di Superprestige?
Vedi l'allegato 506288