Cipollini Dolomia

N.O.T.B.

Scalatore
24 Febbraio 2019
7.429
4.878
.
Visita sito
Bici
.
chi ha occhio per le lavorazioni capisce al volo il lavoro che sta dietro a quel telaio e, in particolare, alle zone del mc e dell'attacco pendenti come ha, giustamente, puntualizzato Cip
e chi ha occhio capisce immediatamente che di somiglianze con altre bdc ce ne sono ben poche ... tantomeno con telai industriali fatti a "stampino"
e chi ha i soldi fa bene a comprarsela

E' solo da capire cosa cambia nel realizzare un telaio monoscocca nel solo triangolo o completamente monoscocca.

Esempio, se acquisto un paio di pantaloni a parità di tessuto e non realizzati su misura ma cuciti a mano o a macchina cosa cambia a livello di vestibilità?

Se il fatto di essere un monoscocca reale è solo per un discorso di prestigio o su strada si avranno dei vantaggi?

Se ci sono questi vantaggi, perchè un professionista che combatte con i secondi e spesso non si aggiudica una tappa per 50 cm non ha un telaio che potrebbe permetterli di vincere una tappa? Su tappe di 220 km, fosse lo 0,1% di differenza rispetto ad un telaio non full monoscocca sono metri di vantaggio.

Ricordo l'inizio stagione 2019 di Sagan e il suo telaio in alluminio...Che culo ha fatto a tanti carbonio.
 
Ultima modifica:
  • Mi piace
Reactions: faberfortunae

Petgold969

pistorium opus chef
29 Dicembre 2010
8.205
5.947
Foligno
Visita sito
Bici
VanRysel Gravel + MTB full 29"
E' solo da capire cosa cambia nel realizzare un telaio monoscocca nel solo triangolo o completamente monoscocca.

Esempio, se acquisto un paio di pantaloni a parità di tessuto e non realizzati su misura ma cuciti a mano o a macchina cosa cambia a livello di vestibilità?

Se il fatto di essere un monoscocca reale è solo per un discorso di prestigio o su strada si avranno dei vantaggi?

Se ci sono questi vantaggi, perchè un professionista che combatte con i secondi e spesso non si aggiudica una tappa per 50 cm non ha un telaio che potrebbe permetterli di vincere una tappa? Su tappe di 220 km, fosse lo 0,1% di differenza rispetto ad un telaio non full monoscocca sono metri di vantaggio.

Ricordo l'inizio stagione 2019 di Sagan e il suo telaio in alluminio...Che culo ha fatto a tanti carbonio.

Se guardiamo le prestazioni e basta andrebbero in giro tutti col Caad ulktegra come me. Poi ci sono tante altre cose per fortuna di chi vende bici e accessori. Un mio compagno ha una Bond ad esempio e se la metti vicino ad altre bici anche di gamma alta fa la sua figura e se ti metti a guardare i particolari, la qualità della verniciatura e gli accessori si nota subito la differenza. Che poi alla fine della fiera vadano uguale è un discorso marginale. Poi le cose belle bisogna saperle apprezzare. o-o
 
23 Ottobre 2015
7.305
4.803
Varese
Visita sito
Bici
Cube, Specialized
E' solo da capire cosa cambia nel realizzare un telaio monoscocca nel solo triangolo o completamente monoscocca.

Esempio, se acquisto un paio di pantaloni a parità di tessuto e non realizzati su misura ma cuciti a mano o a macchina cosa cambia a livello di vestibilità?

Se il fatto di essere un monoscocca reale è solo per un discorso di prestigio o su strada si avranno dei vantaggi?

Se ci sono questi vantaggi, perchè un professionista che combatte con i secondi e spesso non si aggiudica una tappa per 50 cm non ha un telaio che potrebbe permetterli di vincere una tappa? Su tappe di 220 km, fosse lo 0,1% di differenza rispetto ad un telaio non full monoscocca sono metri di vantaggio.

Ricordo l'inizio stagione 2019 di Sagan e il suo telaio in alluminio...Che culo ha fatto a tanti carbonio.
Un telaio monoscocca è un solo pezzo realizzato tutto assieme, senza giunzioni.
I vantaggi sono il peso ridotto rispetto ad uno con giunzioni perché non ha parti sovrapposte e maggiore rigidezza.
Ma credo che tutti i telai di gamma medio alta siano monoscocca.
Solo colnago ha giunzioni anche sulle top.
Se non sbaglio.
 

vitto84

Gregario
28 Marzo 2008
681
19
IM 70.3 ITALY
Visita sito
Bici
economica
Scusate.
Mi spiegate la differenza tra un monoscocca fatto a Taiwan e uno fatto in Veneto? Tolti i campanilismi ovviamente.
Zero, la differenza è......zero.
La verità è questa.
Chi compra questa bici la compra perché vuole una Cipollini e perché vuole una Made in Italy.
Non la compra perché è migliore di una S-Works o una SLR01.
Anche perché....non lo è.
 

golance

via col vento
18 Febbraio 2013
3.212
2.505
Bergamo
Visita sito
Bici
cannnnnondale
Scusate.
Mi spiegate la differenza tra un monoscocca fatto a Taiwan e uno fatto in Veneto? Tolti i campanilismi ovviamente.
Zero, la differenza è......zero.
La verità è questa.
Chi compra questa bici la compra perché vuole una Cipollini e perché vuole una Made in Italy.
Non la compra perché è migliore di una S-Works o una SLR01.
Anche perché....non lo è.

copioincollo dal sito cipo. stessa cosa sta scritta su tutti i modelli:

TELAIO
T1000 alto modulo, monoscocca, finitura 1K. Elementi meccanizzazione (forcellini, expander, bloccaggio reggisella, clamp) made in Italy.

quindi di made in italy hai i forcellini il collarino e l'expander, il telaio di fatto non è made in italy.
'nzomma che ha di più sta cipo per costare 1000-1500 euro in più solo di telaio rispetto a altri top di cui già paghi abbondantemente il marchio e il marketing? la vernice con finitura glitterata ormai la fanno tutti.

la differenza a quanto dove tutti applicano un costo superiore in caso ci sia questa caratteristica è l'uso di carbonio alto modulo, ossia il t1000/t1100torayca, rispetto telai fatti con t800 ad esempio, che sono in genere quei 3/400g più pesanti.
detto ciò mi piacerebbe un pò di chiarezza in più sulle varie tipologie di costruzione e di fibra, dato che come leggo qui non è chiaro ancora che cosa è o non è monoscocca e quali sono le differenze reali di costo di produzione tra due telai fatti con lo stesso stampo ma con fatti con fogli di carbonio diversi
 
  • Mi piace
Reactions: maxtor70

Paolore

via col vento
13 Luglio 2012
2.009
1.933
60
albinea
Visita sito
Bici
Nevi titanio
Scusate.
Mi spiegate la differenza tra un monoscocca fatto a Taiwan e uno fatto in Veneto? Tolti i campanilismi ovviamente.
Zero, la differenza è......zero.
La verità è questa.
Chi compra questa bici la compra perché vuole una Cipollini e perché vuole una Made in Italy.
Non la compra perché è migliore di una S-Works o una SLR01.
Anche perché....non lo è.
Personalmente se dovessi spendere 10 k € per una bici comprerei solo prodotti italiani. Quindi telaio artigianale su misura montata campagnolo ed accessori prodotti da noi. Ovviamente non per superiorità tecnica o prestazionale. Penso, forse ma non ne sono certo, che certi produttori locali abbiano finiture più curate a livello di verniciatura. In linea di principio preferirei dare i miei soldi ad italiani e, per quanto riguarda il telaio potendo andrei nella bottega di chi lo produce per vedere che aria si respira. Preferirei Il su misura anche per avere un esclusività che lo standard non da quindi carbonio sarto o similari oppure titanio passoni, nevi, de Rosa ecc. Per i top di gamma invece prodotti in Italia preferirei Willer srl 0, Colnago c64 o cipollini dolomia che cmq a livello tecnico/prestazioni sono paragonabili come hai detto a trek, specy, BMC o altre. Per i componenti ho citato campagnolo perché è il gruppo più italiano possibile anche se certe parti vengono prodotte all estero.
 
Ultima modifica:
  • Mi piace
Reactions: Ulisse74 and golias

Gamba_tri

via col vento
29 Marzo 2005
8.141
2.029
50
Genova
www.sportintranslation.com
Bici
Barco Spirit-Xcr - Cannondale Synapse carbon
Personalmente se dovessi spendere 10 k € per una bici comprerei solo prodotti italiani. Quindi telaio artigianale su misura montata campagnolo ed accessori prodotti da noi. Ovviamente non per superiorità tecnica o prestazionale. Penso, forse ma non ne sono certo, che certi produttori locali abbiano finiture più curate a livello di verniciatura. In linea di principio preferirei dare i miei soldi ad italiani e, per quanto riguarda il telaio potendo andrei nella bottega di chi lo produce per vedere che aria si respira. Preferirei Il su misura anche per avere un esclusività che lo standard non da quindi carbonio sarto o similari oppure titanio passoni, nevi, de Rosa ecc. Per i monoscocca invece prodotti in Italia come Willer srl 0, Colnago c64 o cipollini dolomia che cmq a livello tecnico/prestazioni sono paragonabili come hai detto a trek, specy, BMC o altre. Per i componenti ho citato campagnolo perché è il gruppo più italiano possibile anche se certe parti vengono prodotte all estero.
Il C64 non è monoscocca, ma a giunzioni.
Non ho ancora capito perché questa Cipollini sia sicuramente prodotta in Italia visto che Cipollini produce anche in Bosnia. Willier sicuro produca in Italia?
 

Paolore

via col vento
13 Luglio 2012
2.009
1.933
60
albinea
Visita sito
Bici
Nevi titanio
Il C64 non è monoscocca, ma a giunzioni.
Non ho ancora capito perché questa Cipollini sia sicuramente prodotta in Italia visto che Cipollini produce anche in Bosnia. Willier sicuro produca in Italia?
Si hai ragione. Ho fatto un esempio sbagliato per il c64 che non è monoscocca. Willier srl 0 se mi ricordo bene penso di sì ma non sono certo al 100%.
 

vitto84

Gregario
28 Marzo 2008
681
19
IM 70.3 ITALY
Visita sito
Bici
economica
Ma dai su.
Questo fa la presentazione di una bici che poi, dalle specifiche della stessa, non si capisce se sia Made in Italy o no, e noi qui stiamo a ragionarci su ancora.
Concordo con chi dice che, in caso di spesa esosa per la bici, andrebbe nella bottega dei vari Pegoretti, Casati etc e si farebbe fare il telaio in titanio o acciaio davanti agli occhi su misura.
Ogni telaio che non sia su misura è figlio di uno stampo; e quando c’è uno stampo di mezzo poco importa che venga fatta in Italia o Taiwan.....quello che paghi è solo marketing perché da quello stampo di telai ne escono centinaia di miglia quindi anche se usi il T1100 anziché il T800 il fattore di scala della produzione di massa annienta ogni differenza di costo.
Solo l’artigianale rimane un discorso a parte.
 

andry96

Recordman
23 Luglio 2018
25.205
40.976
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Ma dai su.
Questo fa la presentazione di una bici che poi, dalle specifiche della stessa, non si capisce se sia Made in Italy o no, e noi qui stiamo a ragionarci su ancora.
Concordo con chi dice che, in caso di spesa esosa per la bici, andrebbe nella bottega dei vari Pegoretti, Casati etc e si farebbe fare il telaio in titanio o acciaio davanti agli occhi su misura.
Ogni telaio che non sia su misura è figlio di uno stampo; e quando c’è uno stampo di mezzo poco importa che venga fatta in Italia o Taiwan.....quello che paghi è solo marketing perché da quello stampo di telai ne escono centinaia di miglia quindi anche se usi il T1100 anziché il T800 il fattore di scala della produzione di massa annienta ogni differenza di costo.
Solo l’artigianale rimane un discorso a parte.
Assolutamente no
 

andry96

Recordman
23 Luglio 2018
25.205
40.976
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Replichi “assolutamente no” negando l’esistenza del concetto di economia di scala che io ho spiegato in altri termini.
Ma non è un concetto mio e non è discutibile.
Il concetto di economia di scala è ben diverso da quanto hai espresso semplicisticamente tu, che peraltro non guardi le differenze fra le differenti costruzioni in carbonio o le tipologie di fibra
 

vitto84

Gregario
28 Marzo 2008
681
19
IM 70.3 ITALY
Visita sito
Bici
economica
Il concetto di economia di scala è ben diverso da quanto hai espresso semplicisticamente tu, che peraltro non guardi le differenze fra le differenti costruzioni in carbonio o le tipologie di fibra
Ben dici. Semplicisticamente è vero, perché ti ricordo che siamo su un forum di bici.
Si parla di economia di scala perché, quando di mezzohai uno stampo, vuol dire che farai una produzione massiva; ecco perché ho utilizzato quel termine.
Lo stampo è, per antonomasia, sinonimo di produzione di massa.
 
  • Mi piace
Reactions: golias and N.O.T.B.

andry96

Recordman
23 Luglio 2018
25.205
40.976
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Ben dici. Semplicisticamente è vero, perché ti ricordo che siamo su un forum di bici.
Si parla di economia di scala perché, quando di mezzohai uno stampo, vuol dire che farai una produzione massiva; ecco perché ho utilizzato quel termine.
Lo stampo è, per antonomasia, sinonimo di produzione di massa.

Lo stampo è sinonimo di produzione di carbonio a meno che tu non lo sappia modellare a mani nude
 
  • Mi piace
Reactions: marcomilano

vitto84

Gregario
28 Marzo 2008
681
19
IM 70.3 ITALY
Visita sito
Bici
economica
Il concetto di economia di scala è ben diverso da quanto hai espresso semplicisticamente tu, che peraltro non guardi le differenze fra le differenti costruzioni in carbonio o le tipologie di fibra

Ah, visto che dici che non guardo le differenze tra le tipologie di fibra.
Beh, scoprirai che il forum è un posto fantastico pieno di gente strana.
Tra questi c’è anche qualcuno che ha lavorato in HP composites come progettista e che ti farà scoprire una cosa fantastica.
Il T800 da 380 gsm sta a 35€/m2.
Il T1100 stessa grammatura tra i 50 e i 55€/m2.
La domanda fondamentale, a cui non so rispondere, è: quanti metri quadri servono per un monoscocca?
Però capirai meglio di me che, qualunque sia la risposta, la differenza di prezzo sarebbe ridicola.
Spesso però uno non ha voglia di snocciolare tutte queste cose e si limita a delle frasi più coincise che nascondono dietro qualcosa in più.