Cipollini Dolomia

marcomilano

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Io in genere non sono molto sensibile a questo tipo di marketing... la bici presentata in una casa arredata eccentricamente, col bengala di soprammobile. Pero' oggi ero in giro in centro a Mosca -dove vivo, e si e' fermato ad aspettare vicino a me un tizio con una Cipollini, credo la MCM. Verniciatura personalizzata, tirato di tutto punto, tra abbigliamento ed elettronica aveva piu' $$$ sopra la sella che sotto. E -non lo avrei mai detto- ma non risultava una tamarrata ma piuttosto faceva la sua figura elegante. Comunque, ne avevo parlato in un altro post, a Mosca ci sono un sacco di Cipollini nonostante l'unico rivenditore russo sia a StPietroburgo e non e' per niente fornito. Immagino che qualcuno le importi dalla Germania.

Cmq DMT fa scarpe per tantissimi brand. Se non sbaglio, anche per............






..... il DECA!
a mosca ci sono iun sacco di.....GNOCCHE , altro che le Cipollini. MArio ci starebbe benone con quella CIGNALA
 
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Mauro1988

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Sempre belle e curate ma il problema è che se cambi bici spesso, una cipollini la devi realmente regalare e far fatica a venderla, ne ho avute 3 e sono le bici su cui ho faticato di più....non ti obbliga nessuno ma, ripeto, se cambi bici spesso non sono le bici giuste perdono molto più valore.:cry
 

golias

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mia
la differenza e' circa il 30% in piu'. Sarebbe ridicolo? Se ti abbassano lo steipendio del 30% allora e' una diminuzione ridicola. E' cosi?
La tua domanda è fuorviante.. se il primo telaio con T800 costa per ipotesi 300€ il secondo con il T1100 costerà 30% in più.. quindi 390€.. non che faccia chissà quale differenza se poi lo vendi a 5000€
 

Mauro1988

Passista
31 Gennaio 2011
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...che poi, se vogliamo dirla tutta sull'eccellenza italiana: ma siamo sicuri che il saldatore Giovanni Massaro, sappia saldare meglio del saldatore Hun Whan Chao? Spesso vedo operai italici che hanno una "voglia di lavorare" ...saltami addosso, da svaccati che sono.

infatti...artigiani o meglio "Artisti delle bici", ne rimangono pochi e non ne nascono più, quindi non sarei cosi sicuro che i lavoratori italiani del carbonio siano cosi tanto più esperti dei taiwanesi.
 

bicilook

Ammiraglia
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infatti...artigiani o meglio "Artisti delle bici", ne rimangono pochi e non ne nascono più, quindi non sarei cosi sicuro che i lavoratori italiani del carbonio siano cosi tanto più esperti dei taiwanesi.
Basta prendere i telai in mano e guardarli bene nei particolari e nella finitura e capisci che se volessero, probabilmente con l'esperienza che hanno accumulato,anche i Taiwanesi potrebbero fare telai cosi ben fatti,ma non possono ,perchè devono realizzare il massimo profitto con il minimo impegno, e allora fanno telai molto meno curati nella costruzione e nella finitura, per rivenderli comunque a prezzi esorbitanti...e investire poi tutto in marketing e sponsorizzazioni.Sono multinazionali e devono fare grandi numeri e far vedere le bici sotto alle chiappe dei campioni,non possono fare un telaio con la cura con cui viene fatta una Cipollini,sarebbe un costo troppo elevato per loro,rallenterebbe la produzione e diminuirebbe i profitti.
 
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Basta prendere i telai in mano e guardarli bene nei particolari e nella finitura e capisci che se volessero, probabilmente con l'esperienza che hanno accumulato,anche i Taiwanesi potrebbero fare telai cosi ben fatti,ma non possono ,perchè devono realizzare il massimo profitto con il minimo impegno, e allora fanno telai molto meno curati nella costruzione e nella finitura, per rivenderli comunque a prezzi esorbitanti...e investire poi tutto in marketing e sponsorizzazioni.Sono multinazionali e devono fare grandi numeri e far vedere le bici sotto alle chiappe dei campioni,non possono fare un telaio con la cura con cui viene fatta una Cipollini,sarebbe un costo troppo elevato per loro,rallenterebbe la produzione e diminuirebbe i profitti.
Per i manufatti in carbonio la differenza tra artigianale o meno è molto sottile.
Per realizzarli si tratta di stendere opportunamente dei fogli di fibra di carbonio impregnati di resina negli stampi dopo averli ritagliati nella forma dovuta.
Viene fatto a mano e con la massima cura per non aver bolle d’aria e parti che si scollano in futuro.
Una differenza sostanziale può esserci solo nella verniciatura o nell’assemblaggio della bici con tutti i componenti, dove la mano artigianale emerge.
 

cbr70

Scalatore
6 Giugno 2018
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Specy
a me interesserebbe invece , magari esiste, conoscere i dati sulle resistenze torsionali , assiali di questi telai e forcelle sopratutto nei punti critici e magari verificate da un ente autonomo.
il telaio e' fondamentale e a 70-80 km in discesa vorrei essere sicuro di viaggiare su dei tubi ben testati che siano incollati o no.
per questo motivo non comprerei mai un telaio cinese di cui non conosco la storia , magari super esistente ma piu' per caso forse che per bravura o studio tecnologico
 

Maverik89

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lsdb 666 road XCr
Ah, visto che dici che non guardo le differenze tra le tipologie di fibra.
Beh, scoprirai che il forum è un posto fantastico pieno di gente strana.
Tra questi c’è anche qualcuno che ha lavorato in HP composites come progettista e che ti farà scoprire una cosa fantastica.
Il T800 da 380 gsm sta a 35€/m2.
Il T1100 stessa grammatura tra i 50 e i 55€/m2.
La domanda fondamentale, a cui non so rispondere, è: quanti metri quadri servono per un monoscocca?
Però capirai meglio di me che, qualunque sia la risposta, la differenza di prezzo sarebbe ridicola.
Spesso però uno non ha voglia di snocciolare tutte queste cose e si limita a delle frasi più coincise che nascondono dietro qualcosa in più.
quindi a livello di materia prima, 2 telai di cui uno in T800 ed uno in T1000 vengono a costare quasi uguali.
bisogna considerare che verrà utilizzata più fibra con il T800.
 

marcomilano

Passista
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Basta prendere i telai in mano e guardarli bene nei particolari e nella finitura e capisci che se volessero, probabilmente con l'esperienza che hanno accumulato,anche i Taiwanesi potrebbero fare telai cosi ben fatti,ma non possono ,perchè devono realizzare il massimo profitto con il minimo impegno, e allora fanno telai molto meno curati nella costruzione e nella finitura, per rivenderli comunque a prezzi esorbitanti...e investire poi tutto in marketing e sponsorizzazioni.Sono multinazionali e devono fare grandi numeri e far vedere le bici sotto alle chiappe dei campioni,non possono fare un telaio con la cura con cui viene fatta una Cipollini,sarebbe un costo troppo elevato per loro,rallenterebbe la produzione e diminuirebbe i profitti.
Questa storia del massimo profitto e minimo sforzo non la capisco. Io quando guardo una Pinarello, una Trek, una Specialized, una GIANT, una BMC vedo solo delle bici ben fatte, anche nei dettagli, dipinte bene e curate. E non penso minimamente al profitto/costo.
Non ho mai visto una bici di questi marchi smontarsi in discesa o quando é soggetta a wattaggio quali quelli dei professionisti. Sono marchi forti che mi garantiscono con la loro storia e la loro dimensione che il loro prodotto è valido. Tutta questa cura nelle Cipollini io non l'ho mai percepita. Lui, in qualità di testimonial del marchio, non fa altro che marketing ed è il motivo per cui lo pagano.
Tra il taiwanese che produce 1.000.000 di bici e l'artigiano che ne fa 1000 sono certo che il taiwanese abbia molta più domestichezza ed abilità nelle fasi produttive, sia più bravo negli acquisti ed abbia accesso a risorse che il piccolo artigiano si sogna.
 

EliaCozzi

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Anche i telai Cipollini su Aliexpress sono monoscocca?
Belli so belli, se fosse anche monoscocca me lo comprerei quello su Aliexpress,sennò aspetto che esca quello nero e blu e me lo prendo anche biscocca
No, quelli tarocchi non sono monoscocca.

Sembrerebbe che su aliexpress ci sia un solo costruttore che faccia un telaio monoscocca. Io l'ho comprato (perché mi piaceva, non perché fosse monoscocca) e ci ho infilato dentro una microcamera e di giunte non ne ho viste, tra l'altro nemmeno sul carro posteriore. Il costruttore mi ha detto che ha uno stampo per ogni misura e che una volta "cotto", impiega molto tempo a sfilare dall'interno la struttura portante.

1599468399557.png

I monoscocca in due triangoli li fanno ormai tutti (una volta facevano solo l'incrocio dei tubi in monoscocca e poi variavano la dimensione della bici incollando lunghezze di tubi diversi), ma totalmente monoscocca sembra essere solo Cipollini e questo cinese.

Preciso: "di giunte non ne ho viste" non significa che non ci siano, può essere che io non le abbia notate. Però in un altro telaio (decathlon) con la microcamera si vedono chiaramente dei cordoli di colla/resina all'interno delle giunte.
 

Redbaron69

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Questa storia del massimo profitto e minimo sforzo non la capisco. Io quando guardo una Pinarello, una Trek, una Specialized, una GIANT, una BMC vedo solo delle bici ben fatte, anche nei dettagli, dipinte bene e curate. E non penso minimamente al profitto/costo.
Non ho mai visto una bici di questi marchi smontarsi in discesa o quando é soggetta a wattaggio quali quelli dei professionisti. Sono marchi forti che mi garantiscono con la loro storia e la loro dimensione che il loro prodotto è valido. Tutta questa cura nelle Cipollini io non l'ho mai percepita. Lui, in qualità di testimonial del marchio, non fa altro che marketing ed è il motivo per cui lo pagano.
Tra il taiwanese che produce 1.000.000 di bici e l'artigiano che ne fa 1000 sono certo che il taiwanese abbia molta più domestichezza ed abilità nelle fasi produttive, sia più bravo negli acquisti ed abbia accesso a risorse che il piccolo artigiano si sogna.
Hai mai avuto una Cipollini?
 

EliaCozzi

Scalatore
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Ma dai su.
Questo fa la presentazione di una bici che poi, dalle specifiche della stessa, non si capisce se sia Made in Italy o no, e noi qui stiamo a ragionarci su ancora.
Concordo con chi dice che, in caso di spesa esosa per la bici, andrebbe nella bottega dei vari Pegoretti, Casati etc e si farebbe fare il telaio in titanio o acciaio davanti agli occhi su misura.
Ogni telaio che non sia su misura è figlio di uno stampo; e quando c’è uno stampo di mezzo poco importa che venga fatta in Italia o Taiwan.....quello che paghi è solo marketing perché da quello stampo di telai ne escono centinaia di miglia quindi anche se usi il T1100 anziché il T800 il fattore di scala della produzione di massa annienta ogni differenza di costo.
Solo l’artigianale rimane un discorso a parte.

Con tutto il rispetto dell'artigianale, a certi livelli di sofisticazione sinceramente mi fido di più della produzione industriale che non di un artigiano che non ha i macchinari/strumenti per fare eventuali verifiche o l'esperienza maturata con numerosi pezzi realizzati.
Che poi su alcune produzioni industriali non ci sia un controllo qualità purtroppo è un dato di fatto, d'altra parte non è escluso che l'artigiano curi con più attenzione la finitura estetica, che è impeccabile, ma poi dentro chissà cosa c'è.
 
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Mauro1988

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Basta prendere i telai in mano e guardarli bene nei particolari e nella finitura e capisci che se volessero, probabilmente con l'esperienza che hanno accumulato,anche i Taiwanesi potrebbero fare telai cosi ben fatti,ma non possono ,perchè devono realizzare il massimo profitto con il minimo impegno, e allora fanno telai molto meno curati nella costruzione e nella finitura, per rivenderli comunque a prezzi esorbitanti...e investire poi tutto in marketing e sponsorizzazioni.Sono multinazionali e devono fare grandi numeri e far vedere le bici sotto alle chiappe dei campioni,non possono fare un telaio con la cura con cui viene fatta una Cipollini,sarebbe un costo troppo elevato per loro,rallenterebbe la produzione e diminuirebbe i profitti.

concordo, infatti ritengo che in taiwan vista la mole di lavoro che fanno, siano i più esperti al mondo...su una cosa però non sono d'accordo, il prezzo "esorbitante" non è solo marketing e sponsorizzazioni, dietro ai marchi commerciali comunque c'è uno studio e una ricerca di soluzioni tecniche che un marchio "artigianale" o una "piccola" casa come può essere il marchio cipollini penso non facciano....ad esempio non credo utilizzino la galleria del vento per i loro telai, e il costo per migliorare l'aerodinamica tra ingegneri e strutture non è poco rilevante, anche la ricerca per una verniciatura che sia di qualità ma allo stesso tempo leggera e duratura è costoso, cosi come tante altre soluzioni che poi vengono adottate su un telaio che ha l'adesivo "made in taiwan".