Club AMICI DI PINARELLO (parte prima)

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GS68

Apprendista Scalatore
21 Agosto 2008
2.134
10
57
Rescaldina(MI), vicino Varese
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Bici
Pinarello FP7, Spinning Bike per l'inverno.
Ciao a tutti tra qualche ora vado a ritirare la mia prima bici seria una FP3 lucida fiammante chissa come andra? sicuramente meglio della mia decathlon voglio sperare..anche se un pò mi ci ero affezzionato...
Quindi eccomi nel club..
Benvenuto tra noio-o!! e mi raccomando dicci come andrà la tua FP3 , nel bene e nel "male"!!!
 

tomas

Pignone
23 Luglio 2009
265
0
39
dolo (VE)
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Bici
orbea orca dura ace vision trimax tc 50 t
scusate io sto cercando di cambiare telaio avrei visto in un negozio un paris di 2 anni quindi 2008 ma forse anche 07, bianco finiture rosse. volevo chiedere a qualcuno che ce l'ha se è rigido in volata, e quanto è comodo a livello schiena perche ho qualche problema, io ho provato una f4:13 buona comodità ma non granche rigida, però aveva carbonio 30t, il paris è 46t quindi dovrebbe essere più rigido giusto. nel caso lo volessi acquistare quanto potrebbe valere, ringrazio anticipatamente.
 

alexdh

Apprendista Passista
1 Giugno 2007
1.086
141
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Bici
PINARELLO DOGMA F 10XLIGHT
DOGMA CARBON 60.1 DI 2 CYCYNG TEST CICLI MATTIO 2/3 OTTOBRE 2009

TEST SU STRADA:
• DISTANZA PERCORSA:

In sella alla DOGMA abbiamo percorso 50 km circa in strade con vario tipo di asfaltatura e pavè affrontando qualsiasi tipologia di situazione.

ASSETTO IN SELLA:

Offre pochi compromessi,si riconosce da subito la destinazione d’ uso,quella di bici prettamente votata all’ agonismo.
Agressiva,con avantreno basso e posizione molto centrata sui pedali.

TECNICA COSTRUTTIVA:

La DOGMA si avvale d una costruzione monoscocca classica con tutti i componenti sovradimensionati e nella tradizione Pinarello il carro e la forcella sono i pluricollaudati ONDA.
La vera novità sta nella costruzione del telaio e della forcella asimmetrici,ovvero sovradimensionati dal lato destro per contrastare il tiro catena,rendendo così il telaio molto più neutro nelle sue risposte.
Il carbonio usato è una fibra ad alto modulo HM 60 con tramatura 1 K,cioè composta da 1000 fili per pollice quadrato e costruita in nanotecnologia da TORAY in esclusiva per Pinarello con la caratteristica di essere autoriparante nel caso di piccoli traumi perché all’ interno dei microfilamenti cavi vi è della resina.

FINITURE:

Da sempre il cavallo di battaglia del brand trevigiano,DOGMA viene proposta in 12 colori più la possibilità con sovraprezzo del My Way,cioè la personalizzazione cromatica e grafica.
Alla voce finiture troviamo movimento centrale tradizionale incastonato in un blocco decisamente oversize nel caso del telaio da noi testato il passaggio cavi interno studiato per il nuovo DURA ACE DI2 elettronico.

ASSEMBLAGGIO:
il modello in test presentava manubrio integrato e sella Most(prodotta da Selle Italia) cambio elettronico DURA ACE DI 2 di Shimano e ruote anch’esse del brand giapponese,le WH 7850 C 24 CL a copertoncino assemblate a raggi con cerchio in alluminio/carbonio nella parte interna della ruota con funzione di alleggerimento e rinforzo strutturale gommate da Continental con i Grand Prix ATTACK/FORCE marchiati DOGMA.

REATTIVITA’:

Il cavallo di battaglia dei telai Pinarello di alta gamma, il DOGMA presenta anche maggiore confort dato dalla riprogettazione asimmetrica del nuovo telaio e dell’ uso di una fibra più rigida di quella impiegata sul PRINCE che resta in gamma.

FRENATA:

Ineccepibile,il DURA ACE con freni a doppio pivot anteriore e posteriore garantisce spazi di frenata contenuti con ottima modulabilità. Le ruote in alluminio sono ottime per ogni condizione.

COMFORT:

La DOGMA è un vero mezzo da corsa, ma a differenza di telai simili unisce potenza e comfort;naturalmente è un mezzo nato per correre,infatti è la bici usata dal vincitore della Vuelta Alejandro Valverde.

PRESTAZIONI:

La rigidità laterale dovuta al telaio oversize asimmetrico la rende una belva atta a fare scatti e salite brevi. E’ anche un mezzo docile da condurre in discese a tutta,condizione tipica di gara consentendo al ciclista di osare,rendendola un mezzo atto all’ uso in granfondo ed anche finalmente un top di gamma per un pubblico più ampio e meno avvezzo alla guida estrema.

CAMPO DI UTILIZZO:

A 360°,dalla sgambata della domenica del cicloturista,ai circuiti pieni di scatti e rilanci,il suo meglio lo da in corse come le granfondo dove si possono testare tutte le sue peculiarità,non ultima quella di scaricare tutti i propri watt a terra in una volata alla morte.
 
Ultima modifica:

marko

Maglia Iridata
22 Novembre 2005
12.213
897
,mhfujcf
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Bici
La mia
DOGMA CARBON 60.1 DI 2 CYCYNG TEST CICLI MATTIO 2/3 OTTOBRE 2009

TEST SU STRADA:
• DISTANZA PERCORSA:

In sella alla DOGMA abbiamo percorso 50 km circa in strade con vario tipo di asfaltatura e pavè affrontando qualsiasi tipologia di situazione.

ASSETTO IN SELLA:

Offre pochi compromessi,si riconosce da subito la destinazione d’ uso,quella di bici prettamente votata all’ agonismo.
Agressiva,con avantreno basso e posizione molto centrata sui pedali.

TECNICA COSTRUTTIVA:

La DOGMA si avvale d una costruzione monoscocca classica con tutti i componenti sovradimensionati e nella tradizione Pinarello il carro e la forcella sono i pluricollaudati ONDA.
La vera novità sta nella costruzione del telaio e della forcella asimmetrici,ovvero sovradimensionati dal lato destro per contrastare il tiro catena,rendendo così il telaio molto più neutro nelle sue risposte.
Il carbonio usato è una fibra ad alto modulo HM 60 con tramatura 1 K,cioè composta da 1000 fili per pollice quadrato e costruita in nanotecnologia da TORAY in esclusiva per Pinarello con la caratteristica di essere autoriparante nel caso di piccoli traumi perché all’ interno dei microfilamenti cavi vi è della resina.

FINITURE:

Da sempre il cavallo di battaglia del brand trevigiano,DOGMA viene proposta in 12 colori più la possibilità con sovraprezzo del My Way,cioè la personalizzazione cromatica e grafica.
Alla voce finiture troviamo movimento centrale tradizionale incastonato in un blocco decisamente oversize nel caso del telaio da noi testato il passaggio cavi interno studiato per il nuovo DURA ACE DI2 elettronico.

ASSEMBLAGGIO:
il modello in test presentava manubrio integrato e sella Most(prodotta da Selle Italia) cambio elettronico DURA ACE DI 2 di Shimano e ruote anch’esse del brand giapponese,le WH 7850 C 24 CL a copertoncino assemblate a raggi con cerchio in alluminio/carbonio nella parte interna della ruota con funzione di alleggerimento e rinforzo strutturale gommate da Continental con i Grand Prix ATTACK/FORCE marchiati DOGMA.

REATTIVITA’:

Il cavallo di battaglia dei telai Pinarello di alta gamma, il DOGMA presenta anche maggiore confort dato dalla riprogettazione asimmetrica del nuovo telaio e dell’ uso di una fibra più rigida di quella impiegata sul PRINCE che resta in gamma.

FRENATA:

Ineccepibile,il DURA ACE con freni a doppio pivot anteriore e posteriore garantisce spazi di frenata contenuti con ottima modulabilità. Le ruote in alluminio sono ottime per ogni condizione.

COMFORT:

La DOGMA è un vero mezzo da corsa, ma a differenza di telai simili unisce potenza e comfort;naturalmente è un mezzo nato per correre,infatti è la bici usata dal vincitore della Vuelta Alejandro Valverde.

PRESTAZIONI:

La rigidità laterale dovuta al telaio oversize asimmetrico la rende una belva atta a fare scatti e salite brevi. E’ anche un mezzo docile da condurre in discese a tutta,condizione tipica di gara consentendo al ciclista di osare,rendendola un mezzo atto all’ uso in granfondo ed anche finalmente un top di gamma per un pubblico più ampio e meno avvezzo alla guida estrema.

CAMPO DI UTILIZZO:

A 360°,dalla sgambata della domenica del cicloturista,ai circuiti pieni di scatti e rilanci,il suo meglio lo da in corse come le granfondo dove si possono testare tutte le sue peculiarità,non ultima quella di scaricare tutti i propri watt a terra in una volata alla morte.

ottima recensione
 

scico

Maglia Rosa
9 Settembre 2004
9.989
1.753
Verona
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Bici
Giant TCR
DOGMA CARBON 60.1 DI 2 CYCYNG TEST CICLI MATTIO 2/3 OTTOBRE 2009

TEST SU STRADA:
• DISTANZA PERCORSA:

In sella alla DOGMA abbiamo percorso 50 km circa in strade con vario tipo di asfaltatura e pavè affrontando qualsiasi tipologia di situazione.

ASSETTO IN SELLA:

Offre pochi compromessi,si riconosce da subito la destinazione d’ uso,quella di bici prettamente votata all’ agonismo.
Agressiva,con avantreno basso e posizione molto centrata sui pedali.

TECNICA COSTRUTTIVA:

La DOGMA si avvale d una costruzione monoscocca classica con tutti i componenti sovradimensionati e nella tradizione Pinarello il carro e la forcella sono i pluricollaudati ONDA.
La vera novità sta nella costruzione del telaio e della forcella asimmetrici,ovvero sovradimensionati dal lato destro per contrastare il tiro catena,rendendo così il telaio molto più neutro nelle sue risposte.
Il carbonio usato è una fibra ad alto modulo HM 60 con tramatura 1 K,cioè composta da 1000 fili per pollice quadrato e costruita in nanotecnologia da TORAY in esclusiva per Pinarello con la caratteristica di essere autoriparante nel caso di piccoli traumi perché all’ interno dei microfilamenti cavi vi è della resina.

FINITURE:

Da sempre il cavallo di battaglia del brand trevigiano,DOGMA viene proposta in 12 colori più la possibilità con sovraprezzo del My Way,cioè la personalizzazione cromatica e grafica.
Alla voce finiture troviamo movimento centrale tradizionale incastonato in un blocco decisamente oversize nel caso del telaio da noi testato il passaggio cavi interno studiato per il nuovo DURA ACE DI2 elettronico.

ASSEMBLAGGIO:
il modello in test presentava manubrio integrato e sella Most(prodotta da Selle Italia) cambio elettronico DURA ACE DI 2 di Shimano e ruote anch’esse del brand giapponese,le WH 7850 C 24 CL a copertoncino assemblate a raggi con cerchio in alluminio/carbonio nella parte interna della ruota con funzione di alleggerimento e rinforzo strutturale gommate da Continental con i Grand Prix ATTACK/FORCE marchiati DOGMA.

REATTIVITA’:

Il cavallo di battaglia dei telai Pinarello di alta gamma, il DOGMA presenta anche maggiore confort dato dalla riprogettazione asimmetrica del nuovo telaio e dell’ uso di una fibra più rigida di quella impiegata sul PRINCE che resta in gamma.

FRENATA:

Ineccepibile,il DURA ACE con freni a doppio pivot anteriore e posteriore garantisce spazi di frenata contenuti con ottima modulabilità. Le ruote in alluminio sono ottime per ogni condizione.

COMFORT:

La DOGMA è un vero mezzo da corsa, ma a differenza di telai simili unisce potenza e comfort;naturalmente è un mezzo nato per correre,infatti è la bici usata dal vincitore della Vuelta Alejandro Valverde.

PRESTAZIONI:

La rigidità laterale dovuta al telaio oversize asimmetrico la rende una belva atta a fare scatti e salite brevi. E’ anche un mezzo docile da condurre in discese a tutta,condizione tipica di gara consentendo al ciclista di osare,rendendola un mezzo atto all’ uso in granfondo ed anche finalmente un top di gamma per un pubblico più ampio e meno avvezzo alla guida estrema.

CAMPO DI UTILIZZO:

A 360°,dalla sgambata della domenica del cicloturista,ai circuiti pieni di scatti e rilanci,il suo meglio lo da in corse come le granfondo dove si possono testare tutte le sue peculiarità,non ultima quella di scaricare tutti i propri watt a terra in una volata alla morte.
Ma scrivi per l'ufficio stampa Pinarello?? o-o
 

blackyelow33

Pignone
4 Luglio 2008
254
2
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Bici
Pinarello Prince
secondo me non ha senso il cambio elettronico e costa piu del telaio..
ogniuno la pensa come vuole, ci mancherebbe...ma lo hai provato prima di dire che nn ha senso?
Io lo ho provato e posso dire che è incredibile...non avrei mai immaginato che la differenza tra meccanico e elettronico potesse essere così elevata...
Poi sul fatto che costi una follia non ti dò torto. Ma se dovessi cambiare bici ora sarei già convinto sul gruppo da montare:mrgreen:
 

avo75

Apprendista Passista
4 Luglio 2008
872
10
La terra del grande "Pantani"
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Bici
Cervelo S5 2013 - Dura Ace
ogniuno la pensa come vuole, ci mancherebbe...ma lo hai provato prima di dire che nn ha senso?
Io lo ho provato e posso dire che è incredibile...non avrei mai immaginato che la differenza tra meccanico e elettronico potesse essere così elevata...
Poi sul fatto che costi una follia non ti dò torto. Ma se dovessi cambiare bici ora sarei già convinto sul gruppo da montare:mrgreen:

Il problema è uno solo, una leva comunque la devi muovere con più o meno sforzo, la precisione potra anche migliorare ma comunque quella del dura-ace 7900 è gia di livello elevatissimo. Altra cosa tutti siete innamorati di sto elettrico, che mai verrà usato da un professionista, a dimostrazione che è solo una chicca a disposizione di chi ha 1000 euro da spendere per farsi notare più che per trovare un giovamento meccanico.
Io ho avuto ultegra, dura-ace, red, adesso nell'ultima bicicletta per problemi di budget (è arrivata una bellisima bimba nella mia famiglia) mi sono preso il Supersix montato Ultegra 6700 e se posso dire la mia dal dura-ace 7801 o dallo Sram Red non ho trovato differenze in fatto di precisione o velocità di cambio, anzi l'ultegra ha mantenuto sul deragliatore anteriore le 2 posizioni quanto si trova sul 50, cosa che che non esiste più nel dura-ace 7900 che è comodissima quando si usano rapporti agili.
Quindi se dovessi scegliere io prenderei un bel dogma montato dura-ace 7900 e investire i 1000 o + euro di differenza un 2 zipp o addirittura ligh-weigh che invece ti fanno sentire la differenza in strada.
Non è polemica solo un punto di vista......:mrgreen:
 
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