Club assemblate (seconda parte)

longjnes

Maglia Gialla
10 Luglio 2008
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Gianni / TCR SL
A supporto di questa faccenda, chi fra di voi (seppure con un mozzo dura ace 7800 a 32 fori) ha mai provato a far stare dritto un cerchio DRC Focus 299 (un vecchio cerchio in alluminio per tubolare dove 299 stava per il peso dello stesso)?
Chi ha provato mi riferisca quanto ottimo mozzo e ottimi raggi riescano a tenere dritta questa biscia.
Chi non ha provato, si legga The Bicycle Wheel di Jobst Brandt.
se tu avessi letto prima l'articolo che ti ho postato ( e non un libro intero) nemmeno ci avresti provato a farlo. io avrei risparmiato il mio tempo.

invece ci sono cerchi come il bor 373 o quello che usava spada per le stiletto che sono cerchi copertoncino da 350gr (canale stretto oramai obsoleti) quindi in proporzione ben più leggeri di un cerchio 299gr tubolare, con le quale si possono costruire ruote molto rigide. a patto di usare mozzi rigidi e raggi di qualità. viceversa se montati con mozzi tipotune la ruota che deriva avra delle evidenti flessioni.
 

WattTheHell

Scalatore
15 Settembre 2009
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c'è
Conoscete qualche buon assemblatore in zona Cuneo/Torino? O in alternativa in qualsiasi altra parte d'Italia, non è un problema spedire i componenti.

Pensavo di assemblare un paio di ruote con cerchi Lightbicycle Falcon Pro (da 46 mm) e mozzi Borg https://thecycleclinic.co.uk/collec...ls-disc-brake-hubs-24h-28h-or-32h-road-gravel

Per il momento sono orientato su un minimo di 28 fori, ma potrei anche fare 32/32 visto che sono un cinghiale poco oltre gli 80 kg che guida aggressivo anche su strade dissestate. D'altronde un maggior numero di raggi vuol dire maggiore ridondanza e maggior rigidità, ed è sicuramente buona cosa viste le torsioni derivanti dal freno a disco.
 

leandro_loi

via col vento
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se tu avessi letto prima l'articolo che ti ho postato ( e non un libro intero) nemmeno ci avresti provato a farlo. io avrei risparmiato il mio tempo.

invece ci sono cerchi come il bor 373 o quello che usava spada per le stiletto che sono cerchi copertoncino da 350gr (canale stretto oramai obsoleti) quindi in proporzione ben più leggeri di un cerchio 299gr tubolare, con le quale si possono costruire ruote molto rigide. a patto di usare mozzi rigidi e raggi di qualità. viceversa se montati con mozzi tipotune la ruota che deriva avra delle evidenti flessioni.
Non sai di cosa stai parlando. Quindi evito di perdere ulteriore tempo. Ah, non giudicare un cerchio dal suo peso quando è ora di decidere se flette o meno. Le unità di misura per misurare la flessione non sono i grammi.
 

longjnes

Maglia Gialla
10 Luglio 2008
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Gianni / TCR SL
ma molto di più. prendi un pessimo cerchio e montalo con qualsiasi mozzo e avrai sempre una pessima ruota.

prendi un ottimo cerchio e montalo con un mozzo pessimo (ad esempio uno di una American Classic 350 Sprint) e otterrai una ruota quantomeno decente.

dai ti lascio al tuo libro e ai tuoi tentativi di montare un cerchio tubolare da un rapporto di aspetto molto basso con chissa quali aspettative.
 

CiccioneInBici

Apprendista Scalatore
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Wilier Cento1 SR
se tu avessi letto prima l'articolo che ti ho postato ( e non un libro intero) nemmeno ci avresti provato a farlo. io avrei risparmiato il mio tempo...
Perdona, io ho letto il libro di Brandt e l'articolo e - odio dirlo ma forse serve - sono ingegnere meccanico. Anche se non ho esperienza progettuale in quel settore, questo ma mi basta per capire quello che viene scritto se ha valenza ingegneristica.
Ti faccio notare che anche Lew (che nell'articolo sostiene le sue tesi con pochi argomenti tecnici e sperimentali) usa il suo 40-40-20 solo per dichiarare l'influenza sulla rigidità. Ci può anche stare, ma non altro. Non parla di affidabilità, per dirne una, che alle nostre latitudini di pippe in bici, può avere un'enorme influenza. Un conto è preparare un'auto per una corsa, e dio solo sa come si riduce quel veicolo ad ogni gara, un conto metterci sotto il culo una coppia che deve dare comunque le sue prestazioni senza romperci troppo gli zebedei con ricentraggi e/o rotture di raggi.
Aggiungerei, ai fini di una migliore comprensione dei problemi tecnici, che il passare una vita a assemblare ruote di @leandro_loi è molto ingegneristico, assai più che il mio e il tuo assemblare dilettantesco o il leggere con cognizione di causa la letteratura. Lo è tanto, quanto lo era ai tempi dell'antica Roma o quanto lo era per Michelangelo, che s'è portato nella tomba il segreto, mai scovato, della stabilità della cupola di San Pietro.
 
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longjnes

Maglia Gialla
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Gianni / TCR SL
Non sai di cosa stai parlando. Quindi evito di perdere ulteriore tempo. Ah, non giudicare un cerchio dal suo peso quando è ora di decidere se flette o meno. Le unità di misura per misurare la flessione non sono i grammi.
sei tu che ne perdi a fare cose impossibili andando a tentativi (es la storia dei focus drc tubular) . a me non sarebbe successo:-)
stai sereno.
 

longjnes

Maglia Gialla
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Gianni / TCR SL
Perdona, io ho letto il libro di Brandt e l'articolo e - odio dirlo ma forse serve - sono ingegnere meccanico. Anche se non ho esperienza progettuale in quel settore, questo ma mi basta per capire quello che viene scritto se ha valenza ingegneristica.
Ti faccio notare che anche Lew (che nell'articolo sostiene le sue tesi con pochi argomenti tecnici e sperimentali) usa il suo 40-40-20 solo per dichiarare l'influenza sulla rigidità. Ci può anche stare, ma non altro. Non parla di affidabilità, per dirne una, che alle nostre latitudini di pippe in bici, può avere un'enorme influenza. Un conto è preparare un'auto per una corsa, e dio solo sa come si riduce quel veicolo ad ogni gara, un conto metterci sotto il culo una coppia che deve dare comunque le sue prestazioni senza romperci troppo gli zebedei con ricentraggi e/o rotture di raggi.
Aggiungerei, ai fini di una migliore comprensione dei problemi tecnici, che il passare una vita a assemblare ruote di @leandro_loi è molto ingegneristico, assai più che il mio e il tuo assemblare dilettantesco o il leggere con cognizione di causa la letteratura. Lo è tanto, quanto lo era ai tempi dell'antica Roma o quanto lo era per Michelangelo, che s'è portato nella tomba il segreto, mai scovato, della stabilità della cupola di San Pietro.
bah se leggo di castronerie tipo che il 70% di una ruota è il cerchio non si può non tacere, io cerco di argomentare ma se uno non ha pratica di teoria e ingegneria e non vuole ascoltare poi alla fine mi taccio.
 

longjnes

Maglia Gialla
10 Luglio 2008
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Gianni / TCR SL
A te non succederà mai che ti arriva uno con un cerchio in mano e ti dice assemblalo. E da come scrivi, è probabilmente meglio così.
ognuno fa un lavoro e ne è responsabile, se arriva uno e mi chiede qualcosa che va contro la teoria , la fisica, le best practice e bla bla bla
offro vari tipi di risposta, dal non si puo fare è vietato, non si puo fare non sta insieme, non te lo faccio io perche non voglio beghe ma vai da tuo cugino, te lo faccio ma sappi che vai incontro a.... e cosi via.
è quasi 30 anni che mi monto le ruote e lo faccio per chi me lo chiede. ci rimetto le mani solo per usura dei componenti o in seguito a incidenti.
se lo faccio per me provo anche a sperimentare, altrimenti per altri evito. Di solito mi occupo di montaggi leggeri. la roba pesante non mi appassiona. ma tranquillo tu continua a fare il tuo lavoro. io mi diverto in fondo.
ho appena preso 2 coppie di shimano 9000 da mettere a posto ad un amico che non si fida dei raggi. ora devo inventare qualcosa. vediamo che ne esce! sono curioso anche io.
 

Maverik89

Apprendista Cronoman
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lsdb 666 road XCr
Si. Fatti montare le ruote da uno che ne capisce. Uno che prima decide mozzi e raggi, e poi ti dice "scegli il cerchio", a mio modesto parere, non fa parte del ristretto club "ne capisco qualcosa di assemblaggio ruote".
:cry:cry:cry:cry
io infatti non ne capisco.
quando ho "dovuto" assemblare le ruote di cui parlavo prima sono partito dai mozzi, però era una scelta obbligata perchè mi erano rimasti da una coppia di ruota fatte assemblare alle quali avevo rotto i cerchi in carbonio, però i raggi li ho scelti per ultimi! vabeh la questione forse non c'entra, le ho assemblate solo per fare "economia" dei mozzi rimasti.
 

leandro_loi

via col vento
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:cry:cry:cry:cry
io infatti non ne capisco.
quando ho "dovuto" assemblare le ruote di cui parlavo prima sono partito dai mozzi, però era una scelta obbligata perchè mi erano rimasti da una coppia di ruota fatte assemblare alle quali avevo rotto i cerchi in carbonio, però i raggi li ho scelti per ultimi! vabeh la questione forse non c'entra, le ho assemblate solo per fare "economia" dei mozzi rimasti.
certo che se hai già del materiale, allora fai la scelta del cerchio basandoti su ciò che hai ma:

1. non stai partendo con un progetto fatto tutto da componenti nuovi
2. non hai chiesto l'aiuto del pubblico dopo aver comprato una vocale.
 
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Maglia Amarillo
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Fasterway Classic, Fondriest R20
Sapete indicarmi se c'è una discussione o magari qualche post in questa discussione o qualche sito esterno al forum, dove si comparino diversi schemi di raggiatura a parità (per quanto possibile) di mozzi, raggi e cerchi ?

Vorrei capire che differenza ci sarebbe fra delle ruote assemblate con questi tre schemi:
- 1:1 con entrambi i lati incrociati (diciamo un mozzo tipo DT240S)
- 1:1 con lato sinistro radiale (Yuniper Nitro)
- 2:1 con lato sinistro radiale (di nuovo Yuniper Nitro, esiste in diverse versioni)

- In base al peso del ciclista sarebbe opportuno scegliere uno schema di raggiatura piuttosto che un altro?
- la scelta dello schema della raggiatura deve tenere conto anche dello stile di guida ? Per esempio c'è chi si alza spesso sui pedali per rilanciare e chi va sempre seduto in progressione, c'è una raggiatura più adatta all'uno o all'altro?

Grazie in anticipo per i vostri commenti.
 

bello

Apprendista Passista
23 Ottobre 2005
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Le risposte alle tue domande sono contenute in un libro: the bicycle wheel di Jobst Brandt
È stato consigliato più volte in questa sezione e vale veramente la pena di essere letto.
 
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leandro_loi

via col vento
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Buongiorno gente,
vi risultano esistere cerchi rim 16 fori (e pure 20), alluminio e tubeless?
Preferibilmente basso profilo
ho rotto l'anteriore dllle mie C24 TL
giusto per info, l'anteriore si trova ma costa una follia:

 
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CiccioneInBici

Apprendista Scalatore
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Wilier Cento1 SR
Non è proprio facile reperirlo ..
Scrivimi - scrivetemi - in privato.
---
E' una lettura fondamentale per capire qualcosa, nel senso che leggi un testo alquanto datato rispetto alle tecnologie attuali, ma non hai bisogno di altro, o quasi, perché ti fornisce una modalità di comprensione delle leggi fisiche che governano il comportamento di una ruota di bici, anche sotto le manovre di un assemblatore. Non è nemmeno una lettura facilissima, ovvio che un tecnico con un'infarinatura di Scienza dei Materiali parte avvantaggiato, ma ogni vittoria esige un impegno - non dovrei dirlo a dei ciclisti praticanti.