Questa polemica del made in Italy/China è diventata, mia personalissima opinione, davvero stucchevole. Che poi se ne parli (e se ne sia ampiamente parlato) tirando in ballo esclusivamente la De Rosa è, altra mia personalissima opinione, alquanto scorretto per non dire ridicolo, di nomi se ne potrebbero fare diversi.
Penso che gli ultimi tre post (abarth, nemorino e colt) siano assolutamente condivisibili, sfido chiunque a voler replicare a ciò che hanno scritto (ma sono certo che qualcosina leggerò.......).
assolutamente d'accordo con te sul fatto che De Rosa sia stata messa in mezzo nella polemica Cina/Italia e alla fine sia diventata il capro espiatorio di una prassi ormai totale... è più facile indicare chi produce in Italia che chi produce in Cina o Taiwan
d'altro canto, lo ripeto, è ora che tutti i produttori (De Rosa tra questi) non alimentino l'equivoco di prodotti Made in China che si credono Made in Italy
se leggi su forum stranieri tutti sono convinti che i De Rosa siano tutti made in Italy e prodotti artigianalmente (che poi l'avverbio artigianalmente quando si parla di carbonio mi sembra fuori luogo) e in Italia solo ora qualcuno pare cadere dalle nuvole e scoprire che di Made in Italy c'è davvero poco
e mi pare che De Rosa (parlo di De Rosa perchè qui siamo nella sezione De Rosa, fossimo in quella Colnago direi lo stesso di Colnago o Wilier o altri) non abbia mai voluto esporsi, vivacchiando un po' su questo equivoco fino a quando è stata tirata in ballo per quella storia delle 838/848
questo secondo me non fa onore al Made in Italy....
producete in Cina?
i vostri prodotti sono ottimi?
perchè allora alimentare l'equivoco?
le risposte all'ultima domanda possono essere tante (paura di vendere meno, "coda di paglia" perchè un telaio prodotto da manodopera spesso ridotta quasi in schiavitù non può costare 3000 euro, voglia comunque di far credere che il marchio sia ancora "duro e puro" etc.) ma nessuna, ripeto, rende onore ai marchi italiani