Premetto che sono uno scarso discesista, ma a mio avviso il King3 e' il telaio piu' stabile in discesa che abbia provato. Sembra che anche Savoldelli sostenesse questo. Tra King3 e King3 RS non ci vedo grosse differenze di stabilita' e guidabilita'.
confermo la bontà del king 3 in discesa... poi credo che molto del comportamento in discesa deriva dall'esattezza delle quote della bici
comunque io (che come discesista non brillo) ho queste sensazioni:
in discesa in rettilineo o curvone veloce è su un binario e trasmette una sicurezza incredibile mai percepita con una bicicletta (cosa che può portare ad esagerare nel prendere velocità e poi quando ci si attacca ai freni si capisce di non avere sotto il culo una moto

)
oltre che dare sicurezza, a 70/80 all'ora sta bici è realmente sicura: sulle sconnessioni anche belle marcate (buche) non salta nemmeno a velocità folli.... e questo oltre a renderla sicura la rende comoda
in frenata poi non si scompone mai (e anche in caso di frenata al limite e bloccaggio del posteriore le
ruote rimangono sulla stessa linea e non si rischia la sventagliata del posteriore come succede su altre bici)
l'anteriore è incollata all'asfalto...
ho notato, ma forse sono io una pippa e non la so portare e su questo influiscono certamente le R1 molto rigide, una tendenza forse a chiudere eccessivamente i tornantini stretti in discesa...
non so come spiegare ma se faccio la staccatona e voglio disegnare una traiettoria morbida del tornante devo bilanciare bene il peso e non portarlo all'interno della curva subito altrimenti la bici segue alla lettera la traiettoria impostata e non dico che mi curvi ad angolo retto ma quasi
quindi nel tornante stretto mi impone di impostare fin dall'inizio una traiettoria un filo più larga di quella che mi verrebbe naturale con altre bici.... spero di essermi spiegato...
comunque non credo sia un neo... anzi... a saper sfruttare a pieno la rapidità nei cambi di direzione potrebbe aiutare il bravo discesista a fare la differenza...