Io come scritto in precedenza l'ho acquistata per poter andare con mio figlio che a 11 anni va il doppio di me! Con la MTB era improponibile poter fare uscite con lui e allora ho cercato di informarmi su quale potesse essere una BDC entry level che facesse al caso mio e ho acquistato la Wilier perchè esteticamente mi piaceva molto e per le recensioni positive lette.
Non sto criticando il fatto che sia una entry level, ci mancherebbe. Ovvio partire "bassi" . Ma è comunque una entry leve, in alu, montata tiagra che costa,di listino, 1000 euri.
Con 1000 euri ti prendi, sempre per rimanere in casa Wilier, una GTR usata montata 105, con
ruote migliori. Ed è tutto un altro pedalare.
Tanto per dire, primo annuncio pescato da "subito.it"
https://www.subito.it/biciclette/bdc-wilier-gtr-team-2017-xl-caserta-245835935.htm
Con un po' di pazienza, secondo me, spendevi uguale e avevi una bici che per molto tempo ti andava bene.
Ovvio che se stai mezz'ora in sella non cambia nulla, ma io già dopo due ore sulla mia bici in alu (una triban 520 del decatlhon, a cui avevo messo delle
fulcrum racing 5 lg e una sella decente) avevo dolori al collo, ai trapezzi e alle spalle... ed ero stato messo in sella da un biomeccanico....
Ora io è vero che, per mia costituzione, sono molto rigido come muscolatura, e infatti faccio in palestra molto stretching e ginnastica posturale, ma il passaggio al carbonio (cento 1 air, quindi nemmeno una bici proprio "comoda") sono RINATO, e anche dopo 4 ore non ho dolori di alcun tipo, tranne la fisiologica stanchezza.
A livello prestazionale invece, io mi farei pochi scrupoli...almeno io sono abbastanza pippa da non notare differenze "significative". Certo, i rilanci sono un'altra cosa, la bici si guida molto meglio, e quel che vuoi, ma in termini di tempo, parliamo di pochi secondi...