Dopo le 17 non frana più...Lui e il suo amico sono stati bloccati da un addetto stradale che li ha fermati per fare transitare le auto, tipo “semaforo umano” racconta Rosa, dicendo loro che le bici fino alle 17 non potevano passare.
Dopo le 17 non frana più...Lui e il suo amico sono stati bloccati da un addetto stradale che li ha fermati per fare transitare le auto, tipo “semaforo umano” racconta Rosa, dicendo loro che le bici fino alle 17 non potevano passare.
Grazie, Sì pensavo anch’io orario, male che vada se incontro blocchi giro la bici e risalgo la Bonette dall’altro versante, passerei comunque al mattino.Da Isola ovviamente lo farei in senso orario. Partire con un salitone non ha senso a meno tu faccia qualche km a valle
Semplicemente ridicoli. Quel tratto di strada è da anni interdetto alle bici h 24. Bloccare fino alle 17 è una banalissima scusa per pulirsi la coscienza, perché dopo quell'orario gli operai terminano di lavorare, vanno via e quindi i ciclisti possono fare quello che vogliono. Il principio (stupidissimo) è che non si deve passare davanti agli occhi degli zelanti (più della gendarmeria) operai, mica ché dopo le 17 il tratto diventa più sicuro.Lui e il suo amico sono stati bloccati da un addetto stradale che li ha fermati per fare transitare le auto, tipo “semaforo umano” racconta Rosa, dicendo loro che le bici fino alle 17 non potevano passare.
Perché ora stanno facendo dei lavori sulla Larche? Non di beccarli domani ed essere fermatoSemplicemente ridicoli. Quel tratto di strada è da anni interdetto alle bici h 24. Bloccare fino alle 17 è una banalissima scusa per pulirsi la coscienza, perché dopo quell'orario gli operai terminano di lavorare, vanno via e quindi i ciclisti possono fare quello che vogliono. Il principio (stupidissimo) è che non si deve passare davanti agli occhi degli zelanti (più della gendarmeria) operai, mica ché dopo le 17 il tratto diventa più sicuro.
Se c'è l'omino-semaforo, vuol dire per forza che stanno facendo lavori. Altrimenti ci sarebbe solo il semaforo.Perché ora stanno facendo dei lavori sulla Larche? Non di beccarli domani ed essere fermato
Non mi sembra che ci siano collegamenti con mezzi pubblici fra Cuneo e le località oltre il confine da cui potresti accedere al Col de la Bonette dal versante nord (Jausiers, Barcelonnette).Salve a tutti. Spero che qualcuno possa darmi consigli.
Vorrei scalare il colle de la bonnette.
Per arrivare da Bari, dove abito, vorrei muovermi con il Treno. Ho visto che potrei arrivare a Cuneo. Ma da lì come credete sia meglio organizzarmi?
Noleggiati un'auto.Salve a tutti. Spero che qualcuno possa darmi consigli.
Vorrei scalare il colle de la bonnette.
Per arrivare da Bari, dove abito, vorrei muovermi con il Treno. Ho visto che potrei arrivare a Cuneo. Ma da lì come credete sia meglio organizzarmi?
Noleggiati un'auto.
Vai a Vinadio, colle della Lombarda, Isola per il versante sud. Oppure Vinadio, colle della Maddalena (Larche), Jausiers per il versante nord.
Salve a tutti. Spero che qualcuno possa darmi consigli.
Vorrei scalare il colle de la bonnette.
Per arrivare da Bari, dove abito, vorrei muovermi con il Treno. Ho visto che potrei arrivare a Cuneo. Ma da lì come credete sia meglio organizzarmi?
Quando l'ho fatta un paio di anni fa sono partito da Pietraporzio e sono sceso, un leggero falsopiano a scendere che mi ha riscaldato e che mi sono evitato di fare proprio alla fine del giro (quando sei bollito e ogni km ti sembra lunghissimo).se arrivi a Vinadio devi fare subito la Lombarda praticamente a freddo e non è niente male, conviene allora fare la Maddalena, ti scaldi benissimo, ma poi c'hai la lombarda dal lato francese per ultima che è lo stesso un bel culo post Bonnette.
Io userei come punto di partenza Demonte, hai una dozzina di chilometri prima di arrivare al bivio per la Lombarda con più o meno 200 m di dislivello, riesci a fare un buon riscaldamento, puoi attaccare subito la lombarda dal lato italiano e poi al ritorno ti fai il Maddalena che è molto più tranquilla.
Suggerisco il passaggio tramite la strada parallela, alternativa "militare" molto meno trafficata della via principale, dove trovi code di TIR, con tanto di semaforo monocorsia ad Aisone, inizia subito dopo Demonte e rientri sulla strada principale, proprio a Vinadio poco prima del bivio della lombarda.
È chiusa nel senso che non si passa neppure in bici? Perché, avendo in programma di fare il giro in senso orario, non mi va di arrivare lì e poi tornare indietro e rifarmi Bonette e Lombarde.Giro fatto oggi. Sulla salita della Larche nessun problema ma i lavori erano fermi. ATTENZIONE che fino a domenica la Lombarda lato francese è chiusa
Isul cartello c era scritto strada chiusa fino alle 18.00 di domenica. Aperto dalle 12 00 alle 13.00. Auto o bici non sapreiÈ chiusa nel senso che non si passa neppure in bici? Perché, avendo in programma di fare il giro in senso orario, non mi va di arrivare lì e poi tornare indietro e rifarmi Bonette e Lombarde.
Quando l'ho fatta un paio di anni fa sono partito da Pietraporzio e sono sceso, un leggero falsopiano a scendere che mi ha riscaldato e che mi sono evitato di fare proprio alla fine del giro (quando sei bollito e ogni km ti sembra lunghissimo).
Se parti da demonte e non fai lase arrivi a Vinadio devi fare subito la Lombarda praticamente a freddo e non è niente male, conviene allora fare la Maddalena, ti scaldi benissimo, ma poi c'hai la lombarda dal lato francese per ultima che è lo stesso un bel culo post Bonnette.
Io userei come punto di partenza Demonte, hai una dozzina di chilometri prima di arrivare al bivio per la Lombarda con più o meno 200 m di dislivello, riesci a fare un buon riscaldamento, puoi attaccare subito la lombarda dal lato italiano e poi al ritorno ti fai il Maddalena che è molto più tranquilla.
Suggerisco il passaggio tramite la strada parallela, alternativa "militare" molto meno trafficata della via principale, dove trovi code di TIR, con tanto di semaforo monocorsia ad Aisone, inizia subito dopo Demonte e rientri sulla strada principale, proprio a Vinadio poco prima del bivio della lombarda.