Colnago Club - Capitolo 8

Kaiser Jan

Recordman
19 Maggio 2010
25.860
33.291
50
prov. BS
Visita sito
Bici
colnago eps
Si @Don Perigon hai le informazioni giuste. Ho saputo della cosa già al tempo sin da quando, rotta la forcella, sono riuscito solo grazie a @Kaiser Jan a trovare l'introvabile. Da tempo sapevo che la Concept era destinata ad entrare nella lista delle Colnago non più in produzione. Ma Lulù comunque non l'avrei cambiata neanche se fosse paradossalmente uscita una versione rivista. Lulù è Lulù e non si cambierà mai. Le bici mica si cambiano come si cambia la moglie :))): :))): :))): :))):
Anche io mi sono sempre tenuto strette le mie ♧.... finché non usciva il modello nuovo !!!
 

Don Perigon

Maglia Iridata
1 Agosto 2013
14.031
2.522
Trecase (NA) sotto il Vesuvio collinetta sul mare
Visita sito
Bici
Trek madone RSL /Trek madone 9 H2 /Madfiber /DT Swiss RRC dicut 46T /Spada oxygeno, breva 30 e 38
Si @Don Perigon hai le informazioni giuste. Ho saputo della cosa già al tempo sin da quando, rotta la forcella, sono riuscito solo grazie a @Kaiser Jan a trovare l'introvabile. Da tempo sapevo che la Concept era destinata ad entrare nella lista delle Colnago non più in produzione. Ma Lulù comunque non l'avrei cambiata neanche se fosse paradossalmente uscita una versione rivista. Lulù è Lulù e non si cambierà mai. Le bici mica si cambiano come si cambia la moglie :))): :))): :))): :))):
Ecco hai messo il dito nella piaga @Kylo_ren, ricordo bene che avesti problemi a recuperar forcella per Lulù e solo grazie a santo Kaiser risolvesti, penso che le forcelle dovrebbero esser ricambi da tener a magazzino non credo possa esser la scusante che non è più prodotta oppure perché era prodotta a Taiwan, ora da futuro Colnaghista in attesa di veder la futura C68 resto scettico su ciò, perché qui parliamo di una grande azienda che ha innovato le bdc già quando fu la 1ª a inventarsi le forcelle a stelo dritto, della quale ogni modello diventa storico quindi non riuscir a trovar tra i ricambi una forcella mi lascia basito
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
7.152
1.941
Visita sito
Bici
Colnago V1-r
Ecco hai messo il dito nella piaga @Kylo_ren, ricordo bene che avesti problemi a recuperar forcella per Lulù e solo grazie a santo Kaiser risolvesti, penso che le forcelle dovrebbero esser ricambi da tener a magazzino non credo possa esser la scusante che non è più prodotta oppure perché era prodotta a Taiwan, ora da futuro Colnaghista in attesa di veder la futura C68 resto scettico su ciò, perché qui parliamo di una grande azienda che ha innovato le bdc già quando fu la 1ª a inventarsi le forcelle a stelo dritto, della quale ogni modello diventa storico quindi non riuscir a trovar tra i ricambi una forcella mi lascia basito

Questo è un segnale preoccupante, e potrebbe precludere a un radicale cambiamento di gestione dei ricambi, un po' come accaduto in Campagnolo.

A mio avviso è un grave neo per Colnago perché un produttore dovrebbe garantire i ricambi per diversi anni dall'uscita di produzione di un modello, a maggior ragione perché si va sempre più verso l'integrazione e la customizzazione, strategia che elimina (ad arte) la possibilità di servirsi di produttori "after market" come si faceva una volta, il problema non riguarda solo la forcella, ma anche la serie sterzo, il morsetto/cuneo reggisella, la pipa manubrio, il manubrio stesso e tutto ciò che può essere annoverato tra i pezzi di ricambio.

Se poi questa strategia è volta a far comperare una bici nuova ogni volta che si scassa una forcella o un manubrio allora sono andati tutti fuori di testa, Colnago compreso, e alla lunga questa bolla speculativa che da qualche anno gonfia il mercato si ritorcerà contro di loro (Warren Buffet docet).
 

Kylo_ren

via col vento
18 Aprile 2020
2.786
4.158
ad cazzum
Visita sito
Bici
ciuccio
Ecco hai messo il dito nella piaga @Kylo_ren, ricordo bene che avesti problemi a recuperar forcella per Lulù e solo grazie a santo Kaiser risolvesti, penso che le forcelle dovrebbero esser ricambi da tener a magazzino non credo possa esser la scusante che non è più prodotta oppure perché era prodotta a Taiwan, ora da futuro Colnaghista in attesa di veder la futura C68 resto scettico su ciò, perché qui parliamo di una grande azienda che ha innovato le bdc già quando fu la 1ª a inventarsi le forcelle a stelo dritto, della quale ogni modello diventa storico quindi non riuscir a trovar tra i ricambi una forcella mi lascia basito
Ehh penso proprio che ci sia un problema di fondo. Qui purtroppo, ma non parlo solo del marchio in questione ma anche di tutti gli altri, siamo finiti nelle mani di puri speculatori. Io torno sempre sul discorso di logica produttiva: come è possibile che un Kart 125KZ a marce, con tanto di motore, carburatore, assali, pinze freni a 4 pistoni, freni a recupero di gioco, mozzi, cerchi in magnesio, radiatore, circuito di raffreddamento ecc mi costa la metà di una bici? io questa onestamente non la capisco.
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
10.470
9.528
Italia
Visita sito
Bici
Colnago V3Rs
Ehh penso proprio che ci sia un problema di fondo. Qui purtroppo, ma non parlo solo del marchio in questione ma anche di tutti gli altri, siamo finiti nelle mani di puri speculatori. Io torno sempre sul discorso di logica produttiva: come è possibile che un Kart 125KZ a marce, con tanto di motore, carburatore, assali, pinze freni a 4 pistoni, freni a recupero di gioco, mozzi, cerchi in magnesio, radiatore, circuito di raffreddamento ecc mi costa la metà di una bici? io questa onestamente non la capisco.
Tolleranze, materiali e concentrazione su pochi produttori per i componenti, mano d’opera per i telai in carbonio, costo marketing se vuoi i brand top, per conto nel mondo dei kart probabilmente si usano quasi esclusivamente componenti standard e no brand (cuscinetti, tubi, ecc…)

Poi non consosco il mondo dei kart, ma il kart che vince i campionati del mondo (se esistono) costa meno di una bici top?
 

Kylo_ren

via col vento
18 Aprile 2020
2.786
4.158
ad cazzum
Visita sito
Bici
ciuccio
Tolleranze, materiali e concentrazione su pochi produttori per i componenti, mano d’opera per i telai in carbonio, costo marketing se vuoi i brand top, per conto nel mondo dei kart probabilmente si usano quasi esclusivamente componenti standard e no brand (cuscinetti, tubi, ecc…)
ma no, un kart ha molta più mano d'opera molto più materiale, elettronica ecc . Questa storia sui telai da bici é pura leggenda. Nel kart non c'è un singolo componente standard: non posso mettere su un Crg materiale di un tony kart. Marketing non so, ma secondo te ha senso 14 mila dico quattordici mila euro per una bici? non so a te ma a me non da senso. Infatti non compro mai bici nuove apposta, anche perchè non vedo grosse differenze tra un telaio del 2019 rispetto a oggi, mentre tra un kart del 2019 e uno di oggi c'è abisso.
Poi non consosco il mondo dei kart, ma il kart che vince i campionati del mondo (se esistono) costa meno di una bici top?
si in sostanza si, 14000 Euro non credo si paghino, infatti questo

1642710554092.png

che è un signor telaio 2022 della Crg, che è questo qui sotto

1642710593739.png

viene venduto per questo senza motore

1642710623636.png

ti serve questo che preparato costa 5000 Euro
1642710739468.png
totale circa 10000 Euro. E hai un kart da campionato.
Ma guarda solo come sono fatte le vaschette e impianto frenante, un gioiello di precisione e bellezza

1642710839117.png

e tra questo e il mio che è del 2020 c'è un abisso di prestazioni.
Tra Lulù del 2019 e un telaio del 2022 non c'è nessun abisso tecnologico.
 

Don Perigon

Maglia Iridata
1 Agosto 2013
14.031
2.522
Trecase (NA) sotto il Vesuvio collinetta sul mare
Visita sito
Bici
Trek madone RSL /Trek madone 9 H2 /Madfiber /DT Swiss RRC dicut 46T /Spada oxygeno, breva 30 e 38
ma no, un kart ha molta più mano d'opera molto più materiale, elettronica ecc . Questa storia sui telai da bici é pura leggenda. Nel kart non c'è un singolo componente standard: non posso mettere su un Crg materiale di un tony kart. Marketing non so, ma secondo te ha senso 14 mila dico quattordici mila euro per una bici? non so a te ma a me non da senso. Infatti non compro mai bici nuove apposta, anche perchè non vedo grosse differenze tra un telaio del 2019 rispetto a oggi, mentre tra un kart del 2019 e uno di oggi c'è abisso.

si in sostanza si, 14000 Euro non credo si paghino, infatti questo

Vedi l'allegato 325123

che è un signor telaio 2022 della Crg, che è questo qui sotto

Vedi l'allegato 325124

viene venduto per questo senza motore

Vedi l'allegato 325125

ti serve questo che preparato costa 5000 Euro
Vedi l'allegato 325126
totale circa 10000 Euro. E hai un kart da campionato.
Ma guarda solo come sono fatte le vaschette e impianto frenante, un gioiello di precisione e bellezza

Vedi l'allegato 325127

e tra questo e il mio che è del 2020 c'è un abisso di prestazioni.
Tra Lulù del 2019 e un telaio del 2022 non c'è nessun abisso tecnologico.
Quoto
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
7.152
1.941
Visita sito
Bici
Colnago V1-r
Tolleranze, materiali e concentrazione su pochi produttori per i componenti, mano d’opera per i telai in carbonio, costo marketing se vuoi i brand top, per conto nel mondo dei kart probabilmente si usano quasi esclusivamente componenti standard e no brand (cuscinetti, tubi, ecc…)

Poi non consosco il mondo dei kart, ma il kart che vince i campionati del mondo (se esistono) costa meno di una bici top?

Aggiungerei a quanto hai detto anche il fattore visibilità, quante gare Kart si vedono in TV? Zero! E in bici? Quante ne vuoi!

La vendita dei kart e dei componenti/accessori associati appartiene ad una nicchia di utenti/appassionati ristrettissima, i campioni di questo sport non sono famosi come quelli della bici (io non ne conosco uno) e di conseguenza veicolano poca pubblicità dei loro mezzi e materiali verso il grande pubblico, è un mercato che si offre poco alle speculazioni.

Tadej Pogačar oramai lo conosce anche la signora delle pulizie, e per un amatore appassionato avere una V3-r allestita come la sua, nonostante gli costi 10.000 €, significa sentirsi un campione... al bar ;-)
 
  • Mi piace
Reactions: Don Perigon

Kylo_ren

via col vento
18 Aprile 2020
2.786
4.158
ad cazzum
Visita sito
Bici
ciuccio
Aggiungerei a quanto hai detto anche il fattore visibilità, quante gare Kart si vedono in TV? Zero! E in bici? Quante ne vuoi!

La vendita dei kart e dei componenti/accessori associati appartiene ad una nicchia di utenti/appassionati ristrettissima, i campioni di questo sport non sono famosi come quelli della bici (io non ne conosco uno) e di conseguenza veicolano poca pubblicità dei loro mezzi e materiali verso il grande pubblico, è un mercato che si offre poco alle speculazioni.

Tadej Pogačar oramai lo conosce anche la signora delle pulizie, e per un amatore appassionato avere una V3-r allestita come la sua, nonostante gli costi 10.000 €, significa sentirsi un campione... al bar ;-)
A parte che Pagacar non la conosce la massaia, specie in italia che il ciclismo è visto come una piaga. Ma detto questo se quello che dici è vero allora sei in contraddizione: se il kart fosse come dici una nicchia allora dovrebbe costare una fucilata di più di una bici, che come dici tu è più diffusa. I materiali di nicchia si pagano di più che i materiali di diffusione. Questione di produzione, attrezzature e ammortamenti. La realtà dei fatti purtroppo è sempre la stessa: tu oggi paghi la tua bici 14000 euro perchè 2 terzi li regali a chi infatti ti fa vedere la tua bici in tv. Io scusa ma preferisco non buttare i miei soldi nelle tasche di uno sconosciuto, e nel caso di un kart acquisto un valore vero e nel caso della bici evito di comprare una bici nuova perchè so che non vale quei soldi. Sono punti di vista. E' soggettivo. Ognuno fa quello che vuole dei propri soldi, può anche regalarli allo sponsor della sua squadra del cuore. Liberissimo.
 

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
24.583
39.433
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Non prendetemi male però io la bici l'ho sempre considerata un mezzo rudimentale
Se parliamo di contenuti tecnici è così, per quanto le bdc moderne siano mezzi evoluti e raffinati restano sempre biciclette e non mi sembra che ne i telai ne i cambi abbiano nulla di stratosferico ne tecnologicamente straordinario...
Sicuramente sono ben fatte e un cambio 11/12/13v è un bello spettacolo di precisione ma è sempre una trasmissione tecnicamente abbastanza semplice che deve sopportare a fare tanto( ma tanto) 2kw di picco che sono sempre una "scorregina" in termini di potenza
 

Kylo_ren

via col vento
18 Aprile 2020
2.786
4.158
ad cazzum
Visita sito
Bici
ciuccio
Se parliamo di contenuti tecnici è così, per quanto le bdc moderne siano mezzi evoluti e raffinati restano sempre biciclette e non mi sembra che ne i telai ne i cambi abbiano nulla di stratosferico ne tecnologicamente straordinario...
Sicuramente sono ben fatte e un cambio 11/12/13v è un bello spettacolo di precisione ma è sempre una trasmissione tecnicamente abbastanza semplice che deve sopportare a fare tanto( ma tanto) 2kw di picco che sono sempre una "scorregina" in termini di potenza
esatto! pur restando che il ciclismo è lo sport più bello al mondo e che se dovessi scegliere tra kart e bici sceglierei Lulù tutta la vita. Anche se voglio molto bene anche al mio CRG che risponde al nome di Kimera :-)xxxx
 
  • Mi piace
Reactions: Zugnajima#11

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
7.152
1.941
Visita sito
Bici
Colnago V1-r
Non prendetemi male però io la bici l'ho sempre considerata un mezzo rudimentale

In sostanza lo è ancora se la paragoniamo alle attuali potenzialità tecnologiche, ma nel tempo potrebbe perdere anche questa caratteristica, aspetta che dopo i dischi introducano l'ABS, eh si, perché senza muori, oppure la frenata integrale, una volta che hai sdoganato gli impianti idraulici il passo è breve! E se mi spingo più in là vedo il controllo di coppia per non perdere aderenza nei rilanci in salita con fondo viscido o in volata , sempre a patto che tu riesca scaricare 1700W sui pedali, ma che gli frega all'amatore da 1,5W/Kg, l'importante è possedere la novità, sto esagerando volutamente ma alla falsa innovazione in un mercato delle dimensioni della bici non ci sono limiti.
 
  • Mi piace
Reactions: Don Perigon

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
7.152
1.941
Visita sito
Bici
Colnago V1-r
A parte che Pagacar non la conosce la massaia, specie in italia che il ciclismo è visto come una piaga. Ma detto questo se quello che dici è vero allora sei in contraddizione: se il kart fosse come dici una nicchia allora dovrebbe costare una fucilata di più di una bici, che come dici tu è più diffusa. I materiali di nicchia si pagano di più che i materiali di diffusione. Questione di produzione, attrezzature e ammortamenti. La realtà dei fatti purtroppo è sempre la stessa: tu oggi paghi la tua bici 14000 euro perchè 2 terzi li regali a chi infatti ti fa vedere la tua bici in tv. Io scusa ma preferisco non buttare i miei soldi nelle tasche di uno sconosciuto, e nel caso di un kart acquisto un valore vero e nel caso della bici evito di comprare una bici nuova perchè so che non vale quei soldi. Sono punti di vista. E' soggettivo. Ognuno fa quello che vuole dei propri soldi, può anche regalarli allo sponsor della sua squadra del cuore. Liberissimo.

Forse mi sono espresso male, ho fatto l'esempio di Pogačar per rimanere in casa Colnago, potevo citare Nibali che lo conosce anche mia nonna e il discorso in termini di visibilità verso la grande massa sarebbe rimasto uguale.

Per il Kart quello che volevo dire è che essendo uno sport di nicchia, praticamente invisibile, probabilmente non subisce le speculazioni del grande mercato, nel senso che i 5000€ del motore che hai postato sono il suo giusto prezzo (ed è pure preparato), non è gonfiato dal fatto che magari lo monta un campione.

Infine concordo in toto con i paragoni che hai fatto, se andiamo a confrontare il kart da 10.000 € con l'Emonda di Nibali che ne costerà 15.000 c'è una bella differenza in termini di materiali e manodopera, e se solo volessimo parlare di quanto costa mettere su strada una bdc e un kart in termini di messa a punto non ci sarebbe storia. Quindi per le bici top di gamma è tutta speculazione, ma tranquillamente accettata dagli amatori del pedale.
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
10.470
9.528
Italia
Visita sito
Bici
Colnago V3Rs
Comunque che io ricordi quando ci facevo qualche giro 30 anni fa con dei miei amici su kart ben piu’ rudimentali di questo (100 monomarcia a trasmissione diretta se non ricordo male) il costo dei kart era nella manutenzione, ad ogni gara bisognava cambiare pignone, catena, corona, fasce elastiche, alesare il cilindro, e cambiare i pneumatici …
 
  • Mi piace
Reactions: andry96

Kylo_ren

via col vento
18 Aprile 2020
2.786
4.158
ad cazzum
Visita sito
Bici
ciuccio
Comunque che io ricordi quando ci facevo qualche giro 30 anni fa con dei miei amici su kart ben piu’ rudimentali di questo (100 monomarcia a trasmissione diretta se non ricordo male) il costo dei kart era nella manutenzione, ad ogni gara bisognava cambiare pignone, catena, corona, fasce elastiche, alesare il cilindro, e cambiare i pneumatici …
a parte i 100 dei tempi che furono, anche quelli di oggi richiedono un mucchio di soldi se fai gare. Ma se vai normale la revisione del motore la fai tre volte all'anno e le gomme le cambi ogni tanto. Paghi la benzina verde ecc. Nessuno dice che karting è uno sport economico tutt'altro. Ma almeno pago la materia per quello che vale. Ripeto quello che non mi torna è un telaio di bici che costa come una station wagon e su questa di certo non fai revisione una volta all'anno.
 

Zugnajima#11

Strat Twelve in Pit Lane
14 Giugno 2010
13.762
17.942
51
Muggia TS Italia
youtube.com
Bici
Corratec CCT EVO Ultegra, Wilier Triestina Cento1 SLR Dura Ace
a parte i 100 dei tempi che furono, anche quelli di oggi richiedono un mucchio di soldi se fai gare. Ma se vai normale la revisione del motore la fai tre volte all'anno e le gomme le cambi ogni tanto. Paghi la benzina verde ecc. Nessuno dice che karting è uno sport economico tutt'altro. Ma almeno pago la materia per quello che vale. Ripeto quello che non mi torna è un telaio di bici che costa come una station wagon e su questa di certo non fai revisione una volta all'anno.
Dopo la spesa iniziale, che magari non e´ super esosa, purtroppo il motosport e´ caro perche´ girare costa e porta ad ulteriori costi.
In questo la bici quasi non si batte!
2 copertoncini ed una catena all´anno, la faccio facile, e via...
Certo, se uno vuole la bici sempre nuova o del vincitore del Tour, abbiamo visto in che direzione vanno i prezzi.
Io ho una semplice Corratec, le ho appena affiancato una Wilier di 10 anni fa, per pedalare vanno benissimo, il cesso sono io!
Ma e´ un punto di vista personale, non a tutti sta bene avere roba semplice e non all´ultimo grido....

E lo dico da "ragazzino che sognava di fare il pilota", semplice scuola da meccanico (poi nessuno assumeva perche´ giovane e senze esperienza ma senza lavorare l´esperienza come si fa?), Autosprint a casa dal 1988 al 2mila e non ricordo, presente ai Gp live da Monza 93 a Imola 2006 eccetera...

Comunque si, coi prezzi secondo me stanno esagerando, e lo dico da "interno" di una piccola azienda ciclistica...