Come affrontare la salita?

mikbonox

Apprendista Velocista
27 Marzo 2008
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Verona
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Bici
Dedacciai K19 Ti, Super Record 2015
ottavio, ti avevo detto che avevo rimesso la 53... ebbene: c'ho fatto solo una gara e sono subito ritornato alla 50. secondo me non c'entra niente il discorso di potenza e/o agilità rapportato al tipo di guarnitura. io con la 50 riesco ad avere un numero maggiore di rapporti alla mia portata, soprattutto nei rilanci.
Sono d'accordo! penso che per noi amatori il 50-34 sia il compromesso ideale, si può giocare magari con il pacco pignoni. Ad esempio si può andare con un 11-23, o un bellissimo 12-25, per le salite più ardue un bel 12-27 o più.... anche 29! Penso che il 53-39 è più adatto ad un uso agonistico, anzi professionistico! Io ho usato fino ad un'anno fa il 53-39, ma non lo rimpiango per niente, con una scelta di 11 pignoni che mi ritrovo, che vanno dal 12 al 25, ne ho per tutti i percorsi.
 

menez

Pedivella
7 Giugno 2009
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livorno
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questione di allenamento specifico.
in genere passando ad una compact si "soffre" inizialmente per la mancata resa di potenza, è come se il guadagno ricavato non fosse per nulla pari allo sforzo profuso, e di fatto i primi tempi è così, questo ovviamente si avverte maggiormente in salita, il rapporto si fa più agile, la frequenza di rotazione può aumentare ma parallelamente aumenta la freq. cardiaca e spesso si va come si dice "fuori soglia".
mancando un allenamento specifico quindi occorre un certo periodo di "adattamento" prima di regolarizzare il ritmo.
in salita è bene procedere per gradi. Messa la compact è errato credere di salire più agile, i primi tempi è meglio salire con frequenze basse e cadenzate anche se la gamba potrebbe girare più velocemente, con un'applicazione di forza ben dosata e corretta per mantenere la giusta tensione di catena. Con il tempo, inserendo variazioni di frequenza, cambi di ritmo (pur sempre tranquilli e sereni, mai da gara) e alternanza di pedalata in sella e fuori sella, allora ci si rende conto della reale efficienza della pedalata agile in salita.
L'inconveniente maggiore è di attaccare le salitelle o salite brevi e medie in estrema agilità, in questo caso ciclisti dotati di maggior potenza a cambi più duri possono letteralmente volare via mentre noi nonostante la vistosa agilità non saliamo con la dovuta velocità.
per questo poi con il tempo è necessario un allenamento differenziato: salite brevi--salite medie--salite lunghe.
 

mikbonox

Apprendista Velocista
27 Marzo 2008
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Verona
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Bici
Dedacciai K19 Ti, Super Record 2015
Mi piace sentire le vostre opinioni riguardo i rapporti, per esempio io questa primavera ho affrontato il Mortirolo, gavia e stelvio col 50/34-12-26, giustamente sono salite impegnative,pero' facendo le salite della mia zona alta liguria alta toscana ho trovato più producente il 39 che il 34, poi giustamente la cosa è soggettiva, certo tengo un rpm che non vada mai sotto alle 60 rpm.

o-oo-oo-oo-oo-o
Se monti un 50-34 e hai un pacco pignoni 11-23, scommetto che il 34 non è poi così tanto agile....
 

marionik

Apprendista Cronoman
5 Marzo 2007
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caltanissetta
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Bici
colnago cx1
Comnuque si parlava di come affrontare le salite non se è meglio il 39 o il 34, altrimenti diventa la solita discussione trita e ritrita
anche quella è una discussione trita e ritrita. il come affrontarla è una questione troppo soggettiva, non si possono dare dei parametri uguali per tutti se non il percorrerla con un rapporto giusto alle proprie doti, alla propria forza ed al proprio livello di preparazione. il giusto compromesso è quello di andare in agilità quel tanto che basta per non andare in affaticamento e, nel contempo, usare la forza senza intossicare eccessivamente la gamba.
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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Bici
NCC-1701
io faccio parecchia salita e devo ammettere che ho capito che più si va agili più si salva la gamba

Quoto.

Però sbaglierò, ma ho avuto modo di convincermi in questi mesi che con l'agilità ci si preserva, ma di sola agilità non si sale... nel senso che ho notato che quando su una salita vuoi "fare il tempo" alla fine non c'è agilità che tenga, ti tocca salire con un rapporto più duro rinunciando a un po' di agilità : spesso arrivi cotto ma il tempo lo fai.
IMHO !

Massimo
 

marionik

Apprendista Cronoman
5 Marzo 2007
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Bici
colnago cx1
Quoto.

Però sbaglierò, ma ho avuto modo di convincermi in questi mesi che con l'agilità ci si preserva, ma di sola agilità non si sale...
d'accordissimo, infatti io ho parlato di un giusto compromesso... t'immagini in una gara a circuito fare uno strappo in agilità?!? ti preserverà la gamba ma ti doppieranno un bel po' di volte :wacko:
 

caligola

Pedivella
8 Giugno 2009
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..from hell..
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Bici
look 675
:wacko:
Quoto.

Però sbaglierò, ma ho avuto modo di convincermi in questi mesi che con l'agilità ci si preserva, ma di sola agilità non si sale... nel senso che ho notato che quando su una salita vuoi "fare il tempo" alla fine non c'è agilità che tenga, ti tocca salire con un rapporto più duro rinunciando a un po' di agilità : spesso arrivi cotto ma il tempo lo fai.
IMHO !

Massimo

Io mi devo gestire per bene perche' altrimenti brucio le gambe e non vado piu'....mi capita anche in pianura con il rapportone, appena trovo una salita non troppo breve, se non mi ' doso ' crollo....
E' vero che peso 82 kg, ma credo che sia anche una questione di fibre muscolari piu o meno adatte allo sforzo a breve piuttosto che a lungo...:wacko:
 

emig72

Passista
28 Marzo 2008
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Friul
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Bici
moderna in carbonio,vintage in acciaio,2 MTB
:wacko:

Io mi devo gestire per bene perche' altrimenti brucio le gambe e non vado piu'....mi capita anche in pianura con il rapportone, appena trovo una salita non troppo breve, se non mi ' doso ' crollo....
E' vero che peso 82 kg, ma credo che sia anche una questione di fibre muscolari piu o meno adatte allo sforzo a breve piuttosto che a lungo...:wacko:
Ed anche una questione di allenamento.:mrgreen:
 

mimmoox

Pignone
27 Agosto 2009
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Bici
chesini alu
vista la mia condizione ancora da principiante con pochi km nelle gambe (circa 550 in un paio di mesi) le salite quando superano il 5-6% le affronto col 34 davanti e il pignone più grande dietro (non so se sia 23 o 25), e nei tratti oltre il 10% vorrei tanto avere un 27 o addirittura un 29, ma stringo i denti e salgo comunque..

speriamo di migliorare con l'allenamento
 

gibe

Apprendista Passista
10 Agosto 2007
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Garbagnate Milanese
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Bici
De Rosa Avant
Le salite si affrontano a seconda dello stato di forma momentaneo, se sei stanco o hai da fare altre salite nel giro o in corsa vai su agile, se stai bene, conosci il percorso e puoi dare tutto vai su di forza.
 

mikbonox

Apprendista Velocista
27 Marzo 2008
1.785
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Bici
Dedacciai K19 Ti, Super Record 2015
Quoto.

Però sbaglierò, ma ho avuto modo di convincermi in questi mesi che con l'agilità ci si preserva, ma di sola agilità non si sale... nel senso che ho notato che quando su una salita vuoi "fare il tempo" alla fine non c'è agilità che tenga, ti tocca salire con un rapporto più duro rinunciando a un po' di agilità : spesso arrivi cotto ma il tempo lo fai.
IMHO !

Massimo
Non sono perfettamente d'accordo, va da tipo di allenamento e da fisico in fisico e poi dipende a quanto si intende agile....
Io ad esempio i miei tempi migliori sulla mia salita di prova che è lunga 5,4 km e le pendenze vanno dal 6% all' 8% lo faccio con un bel 34-17 da 80 e più pedalate al minuto. Secondo me è gia un salire agili, non agili in salita io intendo 60 pedalate al minuto e sotto. In pianura invece viaggio dalle 100-110 pedalate al minuto, magari con un 50-18 o 50-17, che non è un rapporto durissimo da tirare, anzi....