Bboni... state bboni
Precisazione x ciclotrainer:
con quanto ho scritto non voglio certo imporre come allenarti... può anche darsi che il tuo approccio si riveli alla fine corretto ed il più efficiente... anche considerando che non c'è una metodologia di allenamento valida per tutti (e per questo non voglio, a priori, indirizzarti ad un comportamento analogo al mio).
Il fatto di prendersi un po' di tempo è anche legato al fatto che il nuovo gesto richiede comunque un adattamento muscolare che non è immediato. Questo, oltre a provocare un diverso impegno organico, sollecita in modo nuovo muscolatura ed articolazioni interessate che potrebbero rispondere in modo diverso da quanto hanno fatto fino a quel momento.
Alcuni esempi di cosa è successo a me, per farti capire cosa intendo per adattamento:
- all'inizio (almeno 1-1,5 mesi) non riuscivo ad andare piano... mi trovavo sempre a spingere dei mega rapportoni e a fare velocità, perchè altrimenti non riuscivo a star dietro al rapporto. E' probabile che viaggiassi spesso a potenze più elevate (di sicuro erano più elevate le frequenze cardiache, cioè l'impegno organico), ma ciò non significa che mi stessi allenando bene... semplicemente non riuscivo a comportarmi diversamente.
- dopo 2-3 settimane in cui non ho avuto problemi muscolari, ho trascorso un periodo in cui fin dalla prima mezzora sentivo il tibiale anteriore contratto... e ogni 5-10 minuti dovevo -per non smettere di pedalare- dare qualche colpo di pedale con il piede il più possibile allineato alla gamba in modo da distendere quel muscolo.
- non appena presa un po' di confidenza con l'agilità (ti parlo, per quanto mi riguarda, di intervalli di 5' a 100 rpm) è sorto (se ricordo bene un problema analogo lo ha avuto anche LucaBalbinot) un leggero fastidio nella parte posteriore dell'articolazione del ginocchio, che mi ha portati a dover temporaneamente "alleggerire" l'attività e, in particolare, a rinunciare a esercitazioni in agilità.
Sono sicuro che nella prima fase di utilizzo eventuali miglioramenti percepiti e/o misurati siano legati esclusivamente al miglioramento della tecnica (meccanica del gesto) piuttosto che ad un effettivo miglioramento delle doti di forza-potenza correlati all'utilizzo delle PC (semplicemente perchè ti impongono fin da subito un gesto più efficiente e perchè in una settimana non è sensato attendersi miglioramenti sostanziali nel livello di allenamento): ecco spiegato il motivo per cui pedalerei almeno 4-5 settimane senza badare a velocità e potenze.
OT
Quanto segue esula dall'argomento originario, ma ne approfitto per un'ulteriore domanda, per capire dove ti porta la tua "esperienza sul campo":
1) non ho capito una cosa: se non utilizzi nè misure di HR nè misure di lattato, come fai a dire che quella potenza è proprio quella giusta per allenare una certa capacità del tuo fisico?
2) il fatto di basarti solo sulla potenza presume, ipotizzando che la prestazione nel corso della prima fase della stagione cresca per tendere a diventare costante quando raggiungi le condizioni di "picco" della performance, di dover ripetere i test delle potenze limite con una certa regolarità. Come ti comporti? Fai test "in proprio" ad intervalli regolari? E in tal caso, sei certo che i risultati ottenuti siano corretti in termini di ripetibilità degli stessi?
Ultima questione: secondo me, se utilizzassi anche il dato relativo alla frequenza cardiaca avresti (LucaBalbinot docet) una correlazione fra potenza spesa (impegno organico, metabolico, cardio-circolatorio) e risultato utile (potenza sviluppata, letta sul PT); maggiore è il rapporto potenza utile/potenza spesa, più redditizio è il gesto. Personalmente, se avessi un misuratore di potenza, affiancherei questo approccio alla mera rilevazione dell'aumento della potenza sviluppata con il progredire del grado di allenamento raggiunto.
Ti ringrazio se vorrai condividere il tuo pensiero e la tua esperienza in proposito

FINE OT
Spero di essermi espresso in modo chiaro (di sicuro prolisso, scusate!

)...
adesso vado a farmi sodomizzare dal gruppo competitivo del sabato pomeriggio

