Roberto Cunico - Con lui bisogna fare i conti
Forzato dal papà ad andare in bicicletta fin da piccolo, la prende in odio e smette a 16 anni. L'amore nasce nel 2002, quando si impegna nelle granfondo e da lì è tutta un'escalation, facendo convivere la passione con il lavoro da consulente del lavoro in ambito fiscale. Nel 2005 arriva la prima vittoria e decide di fare sul serio, inanellando numerose vittorie in carriera. Fidanzato con una ciclista professionista sogna di vincere la Sportful, di farsi una famiglia e vivere sereno.
storia commovente,non so che faccia abbia questo personaggio,quando gareggiavo non l'ho mai visto,era sempre troppo avanti rispetto a chi fa sport seriamente...rimasi colpito da lui pero' tre anni fa:in seguito ad una brutta caduta,sono passato da assiduo frequentatore del forum sull'allenamento a quello "emozioni e imprese",dove tutti noi sventurati ci facevamo coraggio a vicenda(grande gente).un giorno,si apre una discussione,dove un tale scrive:forza ********** tornerai piu' forte di prima".era dedicata ad un forumendolo che si era rotto una gamba(e non era la prima volta ndr).non l'avevo mai visto intervenire in nessun forum.in quel forum dedicato,questo personaggio ,invece di pensare a curarsi,gia' pensava al mese dopo,quando "doveva assolutamente"ritornare in bici x non perdere troppe gare.mah,pensavo,questo invece che la salute,che recuperare al meglio,ha in mente solo il gareggiare,deve avere il cervello andato.questo personaggio era cunico,e tutti sappiamo che quelli come lui,la' davanti nelle gare,sono tutti dopati prima,e col cervello marcio poi:ebbene ha voluto darci la prova che quello che pensiamo non e' sbagliato.paradossalmente,ringrazio di essermi fatto male quell'anno,la lezione di vita e' stata molto importante e cosa piu' importante,sono uscito da quel mondo sudicio che da da vivere a questi personaggi e li fa vedere in televisione.
massimo rispetto x la massa di ciclisti anonimi pero'