Commenti per la discussione "Nuovi casi di doping tra gli amatori"

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aspirante contador

Apprendista Scalatore
1 Aprile 2011
2.105
39
Faenza (RA)
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Bici
CIOCC SLIDE CUSTOM,giant tcr
Purtroppo il Ciclismo, a fronte di una maggioranza che vuole la pulizia morale, continua a generare "imbecilli"; basta vedere il credito e la considerazione che hanno dopati ed ex dopati e a tutti i livelli, specie negli amatori dove il dopato o l'"abbronzato" di turno continuano ad esseri i fari del movimento e chi li critiche viene indicato a dito e spesso messo in ridicolo. Penso che non esista Sport che riesca a farsi del male come il Ciclismo ;nonzo%
aggiungerei oltre al dopato,anche chi usa altri aiuti,tipo farsi tirare da macchine amiche in MF(tra l'altro conosco chi ha fatto cosi,doppia delusione)con amici che inveivano contro chi giustamente denuncia il fatto.Sarà mò roba da fare per vincere una gara.Alle volte mi chiedo se chi vuol vedere e partecipare ad un "gioco"(bici e vita che sia) corretto sia l'alieno e il furbo sia la normalità
 

francopiva

Apprendista Passista
7 Agosto 2006
963
14
Pergine Valsugana (TN)
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Bici
Carraro - Chorus 10v - Fulcrum R1
Dopo aver letto questa "triste" notizia, triste per il mondo del ciclismo e non per Anderlini, ho pensato alle seguenti cose:
1- Anderlini ha ben poco da difendersi: praticamente tutti gli atleti professionisti seguiti da Ferrari sono rimasti implicati in storie di doping. Possibile che solo lui sia innocente e pulito?
2- Anderlini non è il solo over 50 che suona alla grande atleti under 25 che non sono proprio "l'ultima ruota del carro" nelle gare loro riservate. Basta che guardiate le classifiche di alcune granfondo e vedrete i soliti fenomeni da baraccone ormai ridotti a schiavi della medicina pur di dire/contare ancora qualcosa in questo mondo. Attendo con ansia controlli SERI su alcuni personaggi che frequentano le gare.
 

francopiva

Apprendista Passista
7 Agosto 2006
963
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Pergine Valsugana (TN)
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Carraro - Chorus 10v - Fulcrum R1
Purtroppo il Ciclismo, a fronte di una maggioranza che vuole la pulizia morale, continua a generare "imbecilli"; basta vedere il credito e la considerazione che hanno dopati ed ex dopati e a tutti i livelli, specie negli amatori dove il dopato o l'"abbronzato" di turno continuano ad esseri i fari del movimento e chi li critiche viene indicato a dito e spesso messo in ridicolo. Penso che non esista Sport che riesca a farsi del male come il Ciclismo ;nonzo%

aggiungerei oltre al dopato,anche chi usa altri aiuti,tipo farsi tirare da macchine amiche in MF(tra l'altro conosco chi ha fatto cosi,doppia delusione)con amici che inveivano contro chi giustamente denuncia il fatto.Sarà mò roba da fare per vincere una gara.Alle volte mi chiedo se chi vuol vedere e partecipare ad un "gioco"(bici e vita che sia) corretto sia l'alieno e il furbo sia la normalità

Straquoto!
 

paciofla

Pignone
29 Settembre 2005
170
8
55
Cento
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Bici
TARMAC SL7 2021 DISC
per davanti intendo almeno i primi 100

Nel leggere certe affermazioni non so davvero cosa pensare....
Secondo te allora chi arriva nei primi cento è davvero dopato? Secondo te, e adesso parlo in prima persona, io che ho 43 anni, che arrivo da sempre nei primi 100 o nei primi 50 sono dopato? Secondo te io che ho una famiglia, un figlio....gli do questo bell'esempio? Che per arrivare nella vita non so a quale risultato...bisogna barare....Secondo te, quindi siamo tutti così? Un branco di gente senza testa, senza morale che pensa solo al risultato....senza contare anche i risvolti negativi che possono esserci sulla salute?
Be, ti assicuro che ti sbagli di grosso....e purtroppo devo "deluderti".....la maggior parte di noi è mossa solo da una grande passione verso questo sport.....io non seguo nessuna preparazione, nessuna tabella...vado solo in bici...
Potrei andare avanti per ore, a descriverti le sensazioni che provo quando sono solo in montagna, quando scopro nuove strade, quando semplicemente passo ore e ore in compagnia dei miei più cari amici...semplicemente perchè per me la bici è DIVERTIMENTO, evasione dai problemi che la vita ogni giorno ti propone, la possibilià di stare in mezzo alla natura, poter vedere l'alba o il tramonto, sentire i profumi della primavera, vedere il susseguirsi delle stagioni....ecc
Mi fermo qui, fortunatamente l'amore che ho verso la bici mi fa andare avanti, fregandomene completamente di quello che gente così può pensare, di gente che spara sugli altri senza conoscere o sapere niente, tanto per partito preso.....
Bisogna accettare serenamente che, come in tutte le cose, ci può essere qualcuno più dotato di noi...
 
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bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
5.789
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Pinifarina
Nel leggere certe affermazioni non so davvero cosa pensare....
Secondo te allora chi arriva nei primi cento è davvero dopato? Secondo te, e adesso parlo in prima persona, io che ho 43 anni, che arrivo da sempre nei primi 100 o nei primi 50 sono dopato? Secondo te io che ho una famiglia, un figlio....gli do questo bell'esempio? Che per arrivare nella vita non so a quale risultato...bisogna barare....Secondo te, quindi siamo tutti così? Un branco di gente senza testa, senza morale che pensa solo al risultato....senza contare anche i risvolti negativi che possono esserci sulla salute?
Be, ti assicuro che ti sbagli di grosso....e purtroppo devo "deluderti".....la maggior parte di noi è mossa solo da una grande passione verso questo sport.....io non seguo nessuna preparazione, nessuna tabella...vado solo in bici...
Potrei andare avanti per ore, a descriverti le sensazioni che provo quando sono solo in montagna, quando scopro nuove strade, quando semplicemente passo ore e ore in compagnia dei miei più cari amici...semplicemente perchè per me la bici è DIVERTIMENTO, evasione dai problemi che la vita ogni giorno ti propone, la possibilià di stare in mezzo alla natura, poter vedere l'alba o il tramonto, sentire i profumi della primavera, vedere il susseguirsi delle stagioni....ecc
Mi fermo qui, fortunatamente l'amore che ho verso la bici mi fa andare avanti, fregandomene completamente di quello che gente così può pensare, di gente che spara sugli altri senza conoscere o sapere niente, tanto per partito preso.....
Bisogna accettare serenamente che, come in tutte le cose, ci può essere qualcuno più dotato di noi...

hai tutte le ragioni del mondo nel sentirti offeso, ma la tua rabbia dovrebbe rivolgersi non contro quelle persone che per la propria esperienza e conoscenza ritengono che tra i primi in classifica ci siano troppi "atleti furbi" , ma proprio contro quest'ultimi che con il loro comportamento infangano il nostro sport.

sai quanti conoscenti appena vengono a sapere che vado in bici mi chiedono se sono anch'io dopato?
non è certo piacevole, ma la colpa non è certo loro se magari leggono un articolo su un giornale dove in una gara in sicilia si sono ritirati diversi atleti non appena hanno saputo che ci fosse un controllo :bua:

se non ricordo male tempo fa in un articolo del fatto quotidiano si stimava che il 40% dei primi nelle gare amatoriali fosse a rischio doping.
onestamente non so su che basi o che prove abbiano avuto, ma dalle notizie che ci giungono in questi giorni non siamo troppo distanti dalla realtà.

quindi generalizzare è sicuramente sbagliato, ma purtroppo bisogna anche capire i motivi che portano a dire certe cose.

o-o
 

Tizlook

Moderator BdcTeam
9 Dicembre 2008
9.008
1.434
Milano/Varese
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Bici
Focus Izalco, Bianchi Nirone, Mtb Radon 29r
...
Secondo te allora chi arriva nei primi cento è davvero dopato? ..

dai non offendiamoci, nessuno ha affermato che tutti quelli davanti siano dopati o-o

... basta leggere gli ultimi casi di cronaca per capire che "davanti" la percentuale di carichi è alta.....

purtroppo non so quale sia la soglia tra una percentuale alta e bassa, cmq i fatti non rendono contestabile questa affermazione :cry
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
8.895
347
Pampas Lacustre.
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Anderlini rischia la radiazione dall'Albo dei medici...speriamo bene!almeno gli toccano il gia' fiorente portafoglio!

Ma dove lo hai letto, sul crucipuzle..?

1) al momento gli è stata contestata una positività, prima che venga squalificato magari ha pure la possibilità di difendersi che dici..?
Se poi le cose stanno come ha detto lui, cioè della non precisa esecuzione dei protocolli antidoping, le analisi sono inficiate.. Che abbia preso quelle sostanze o no!

2) Non sono stati radiati da albo dei medici Ferrari e Lazzaro che hanno delle sentenze passate in giudicato..

Certo che se ne leggono di cavolate in questo 3d
 
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abraxas

Gregario
25 Maggio 2005
692
15
66
Piacenza
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1) nessuno nega a nessuno la possibilità di autodifesa
2) certo che se le argomentazioni addotte da Anderlini, che è medico
chirurgo, sulla modalità di esecuzione del test, nei confronti di un suo
collega, sono quelle che si sono lette, mi vegnono dei dubbi colossali
sull'intera classe medica. Le sostanze riscontrate non sono aspirina o
lievito di birra...
3) Ferrari non è stato ad oggi radiato dall'ordine dei medici, è
una procedura lunga e complessa, magari lo sarà in futuro. Di certo, e
questa è notizia ufficiale di almeno un anno fa, è stato radiato a vita
dall'USADA per l'esercizio della professione medica. Tale decisione è
stata recepita anche dagli altri paesi, ed è uno dei motivi per i quali ci
sono stati poi altri provvvedimenti disciplinari presi in Italia contro atleti
italiani che Ferrari lo hanno frequentato e continuano a farlo.
 

Luca69

Maglia Amarillo
4 Novembre 2008
8.078
676
Tra Vr-Pd-Vi-Ro-Fe
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Bici
Allez
Ma dove lo hai letto, sul crucipuzle..?

1) al momento gli è stata contestata una positività, prima che venga squalificato magari ha pure la possibilità di difendersi che dici..?
Se poi le cose stanno come ha detto lui, cioè della non precisa esecuzione dei protocolli antidoping, le analisi sono inficiate.. Che abbia preso quelle sostanze o no!

2) Non sono stati radiati da albo dei medici Ferrari e Lazzaro che hanno delle sentenze passate in giudicato..

Certo che se ne leggono di cavolate in questo 3d

certo.tu ne sei l'esempio.
Poi che si metta in pratica o no...e' un altra cosa!
http://www.legalefacile.it/m/temati...llalbodeimediciperlecolpediestremagravita.asp
 

abraxas

Gregario
25 Maggio 2005
692
15
66
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[url]http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/2013/09/04/944657-ciclista-anderlini-doping.shtml[/URL]

"Risulto dopato dopo un controllo che non è stato regolare"



Il dentista-ciclista Anderlini positivo al giro delle Dolomiti: "Troppe anomalie nel test, le avevo denunciate subito"
Bologna, 4 settembre 2013 - «DI SOLITO, in vicende come la mia, si tira fuori Kafka». Si difende anche con le battute Giuliano Anderlini, il dentista di 60 anni finito nelle maglie dell’antidoping: campione mondiale degli amatori, dove da anni domina le prove in salita, il ciclista bolognese è risultato ‘non negativo’ a un controllo effettuato a Bolzano al termine di una tappa vinta al giro delle Dolomiti, a fine luglio. Epo e gonadotropina le sostanze rivelate dalle analisi. Anderlini non si limita alle battute: ricevuta la notifica del provvedimento che lo sospende dall’attività, chiederà le controanalisi e intende anche sostenere l’esame del dna, strada che si segue quando si ipotizza un possibile scambio di provette. Nel mondo dei cicloamatori, Anderlini non è uno qualsiasi: specialista delle scalate, da anni è al vertice della categoria per le sue imprese. Riconfermatosi iridato della montagna in giugno, ha preso parte al giro delle Dolomiti come favorito: vinta la prima tappa, si è poi perso per strada per colpa del freddo che lo ha condizionato nelle giornate successive. Ma la vera doccia fredda è arrivata dopo quel test antidoping.

«A DIRE il vero, mi ero accorto subito che in quel controllo c’erano molte anomalie: l’ispettore medico non aveva il cartellino di riconoscimento, non ha usato i guanti e si è pure assentato per telefonare mentre uno dei tre atleti sorteggiati con me (fra i quali un professionista australiano, ndr) stava effettuando il test, tra l’altro nello sgabuzzino di uno stand della Fiera — racconta Anderlini — Il mio avvocato ha subito inviato un esposto al ministero di Salute e al Coni sulle modalità del controllo. L’unica risposta è stato il telegramma con cui giovedì scorso mi è stata comunicata la ‘non negatività’ e la conseguente sospensione in via cautelare».

Ora Anderlini avvierà la pratica della controanalisi e dei test dna. «Non dormo più la notte, è stato tutto così caotico fin dal primo momento. Il mio vero errore è stato non andarmene quando l’ispettore medico si è presentato in quel modo. Ma ora non resta che attendere gli sviluppi».
 

abraxas

Gregario
25 Maggio 2005
692
15
66
Piacenza
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Interesssante anche questa diatriba:
[url]http://www.renonews.it/sasso-marconi/2013/04/14/la-storia-giuliano-anderlini-il-re-degli-scalatori/[/URL]

A 60 anni il dentista da corsa è sempre sulla breccia. E rilancia.
di Romano Stagni
Per Giuliano Anderlini, cicloamatore affiliato all’Udace, il periodo dell’immobilità è praticamente terminato. Con l’arrivo della primavera ha ripreso fuori la bici iniziando a pedalare per prepararsi scrupolosamente in vista dei prossimi impegni importanti sulle salite più dure. Sì, perché il sessantenne scalatore di casa nostra (è nato il 20 aprile del 1953 a Crespellano, pertanto fra una settimana farà i sessanta) che abita a Monte San Pietro, e di mestiere fa il medico dentista, ha intenzione di iscrivere ancora il proprio nome al primo posto nelle gare più impervie e quotate.
Da quando ha iniziato a correre ad oggi, nel 1988 (prima praticava il podismo) “Ande” ha vinto qualcosa come quattrocento corse, fra le quali undici Mondiali Udace sul Monte Bondone, dieci Europei, undici Tricolori, otto Giri delle Dolomiti a tappe tutti di seguito, sei Dieci Colli Bolognesi, tre Maratone delle Dolomiti, tre Nove Colli di Cesenatico ed inoltre detiene il record della cronoscalata di Canossa (km. 3,500, in 7’21’’), poiché nessuno l’ha migliorato, a cominciare dal grande Gilberto Simoni, vincitore di due Giri d’Italia. Ma il vero capolavoro, Anderlini l’ha compiuto tre anni fa negli Stati Uniti d’America, in Colorado, quando vinse la gara di 46 chilometri sul Monte Evans, rifilando 15 minuti di distacco al secondo classificato, lo statunitense Wayne Watson, fra l’altro, molto più giovane di lui.
“E’ stata un’impresa che non scorderò mai - dice l’atleta bolognese con in pizzico d’orgoglio -, una cosa magnifica in un paesaggio da sogno”.
Ci ritornerà quest’anno?
“Mi piacerebbe moltissimo, ma non credo sia possibile a causa degli impegni di lavoro. Coi tempi che corrono, di tenere chiuso lo studio per un mese non me lo sento proprio”.
Allora, a quali gare parteciperà?
“Senza dubbio al Mondiale sul Bondone, al campionato italiano e, spero, anche al Giro delle Dolomiti che si svolgerà a fine luglio e che durerà una settimana”.
E magari proverà a rivincerlo.
“Già, non sarebbe male”.
In quella Grand Boucle lei ha fatto meglio di Lance Armstrong al Tour de France, visto che ne ha vinti sette. Oltretutto a lui è andata male: l’estate scorsa gli sono stati tutti revocati a causa del doping.
“Una notizia sconvolgente, una storia che al ciclismo non ha certo fatto bene. Peccato”.

Eugenio ottolina
3 settembre 2013
22:33

Buonasera, in riferimento all’articolo del 14/04/13, in cui veniva quasi santificato il Dottor Anderlini per le numerose performance sportive nazionali ed internazionali vorrei chiedere al signore Stagni un commento su quanto letto oggi i sul Corriere della sera sulla non negatività al controllo antidoping effettuato al Dottore al giro delle Dolomiti dello scorso Luglio, gara per la quale diceva di prepararsi al tempo dell’articolo.
Peccato….mesi e mesi di dura preparazione, dieta ferrea, sbornie di succo di mirtillo, collezioni di mal di pancia x le scorpacciate di yogurt, pericolose turbolenze per i volumi di gas prodotti dal catabolismo delle proteine provenienti da legumi, tutto vanificato da uno scambio di provette…..
Le scuse come minimo sarebbero gradite a gente che, come me crede ancora nei piccoli grandi sacrifici dell’allenamento, nei ritagli di tempo rubati al riposo, alla famiglia, che resistono alla debolezza dell’ozio di una normalissima mattinata di una Domenica invernale sotto le coperte.
Ad una persona che lo ha ammirato diverse volte sui tornanti dello Stelvio, invidiando la sua tenacia applaudendo i suoi risultati sportivi.
Di Lui Lei scriveva “…ancora sulla breccia…” mi sembra che ormai sia sull’orlo del baratro.
Diceva di Armstrong: “…Una notizia sconvolgente,una storia che non ha fatto bene al ciclismo…”
Pagliaccio!!!!

Marco Tarozzi
3 settembre 2013
23:36

Caro lettore,
quello che ci sentiamo di dire su questa vicenda è che Romano Stagni ha raccontato la storia di Giuliano Anderlini in assoluta buona fede, e che a questo punto spetta ad altre realtà fare chiarezza. Vero è che le prestazioni di un ciclista sessantenne dovrebbero aver perso lo “smalto” dei vent’anni, così come è vero che Anderlini, ben conoscendo da medico le sue possibilità, si era da tempo “specializzato” nelle cronoscalate. L’atleta in questione è stato uno di quelli che in Italia, anni fa, hanno cambiato il concetto di granfondo: un “format” che, se la “non negatività” dovesse essere confermata, probabilmente richiederà un ripensamento.
Per capire e dare uno spunto di riflessione, sottoponiamo a lei e a chiunque volesse approfondire l’argomento questo articolo di Cycling Pro.it, uscito dopo la notizia della “non negatività”. Magari ne è già al corrente. Ci sembra una riflessione completa e onesta.

ivan
4 settembre 2013
00:31

Ma quale buona fede ????? ma cribbio , a sessantanni puoi battere il ventenne non allenato , non il professionasta… io atleta amatore , e non quindi spremuto come un professionista per anni , a 36 rispetto a dieci anni fà ho perso dieci battiti cardiaci quando sono a tutta , e la differenza c’è ecccome !!!!
In ogni sport ad alto livello un quarantenne è vecchio !!!! basta ipocrisia , sennò mio nonno a 85 in bicicletta poteva vincere il Tour ????
Poi che in fatto di performance sportiva ci sia un dato soggettivo và bene , per cui non siamo tutti uguali …
Intanto attendiamo le controanalisi , se anche queste fossero positivi , costui è un dopato e basta !

Marco Tarozzi
4 settembre 2013
11:15

Ma infatti parlavo della buona fede di Stagni.
Sul resto, possiamo solo attendere e sperare di non dover registrare l’ennesima delusione
mt
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
8.895
347
Pampas Lacustre.
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"Risulto dopato dopo un controllo che non è stato regolare"



Il dentista-ciclista Anderlini positivo al giro delle Dolomiti: "Troppe anomalie nel test, le avevo denunciate subito"
Bologna, 4 settembre 2013 - «DI SOLITO, in vicende come la mia, si tira fuori Kafka». Si difende anche con le battute Giuliano Anderlini, il dentista di 60 anni finito nelle maglie dell’antidoping: campione mondiale degli amatori, dove da anni domina le prove in salita, il ciclista bolognese è risultato ‘non negativo’ a un controllo effettuato a Bolzano al termine di una tappa vinta al giro delle Dolomiti, a fine luglio. Epo e gonadotropina le sostanze rivelate dalle analisi. Anderlini non si limita alle battute: ricevuta la notifica del provvedimento che lo sospende dall’attività, chiederà le controanalisi e intende anche sostenere l’esame del dna, strada che si segue quando si ipotizza un possibile scambio di provette. Nel mondo dei cicloamatori, Anderlini non è uno qualsiasi: specialista delle scalate, da anni è al vertice della categoria per le sue imprese. Riconfermatosi iridato della montagna in giugno, ha preso parte al giro delle Dolomiti come favorito: vinta la prima tappa, si è poi perso per strada per colpa del freddo che lo ha condizionato nelle giornate successive. Ma la vera doccia fredda è arrivata dopo quel test antidoping.

«A DIRE il vero, mi ero accorto subito che in quel controllo c’erano molte anomalie: l’ispettore medico non aveva il cartellino di riconoscimento, non ha usato i guanti e si è pure assentato per telefonare mentre uno dei tre atleti sorteggiati con me (fra i quali un professionista australiano, ndr) stava effettuando il test, tra l’altro nello sgabuzzino di uno stand della Fiera — racconta Anderlini — Il mio avvocato ha subito inviato un esposto al ministero di Salute e al Coni sulle modalità del controllo. L’unica risposta è stato il telegramma con cui giovedì scorso mi è stata comunicata la ‘non negatività’ e la conseguente sospensione in via cautelare».

Ora Anderlini avvierà la pratica della controanalisi e dei test dna. «Non dormo più la notte, è stato tutto così caotico fin dal primo momento. Il mio vero errore è stato non andarmene quando l’ispettore medico si è presentato in quel modo. Ma ora non resta che attendere gli sviluppi».

E' una ricostruzione di parte e quindi ha il valore che ha una ricostruzione di parte.
Ma se effettivamente le cose si sono svolte a questo modo, il personale che ha svolto le procedure è da mandare a fare altro...
Io ho una esperienza di controlli antidoping e mentre fai le urine sei tenuto a vista, la motivazione che mi diede il dirigente medico è che mentre i controllati urinano fanno cadere una sostanza che poi inficia le analisi..
Se veramente l'ispettore si è assentato nel mentre.., la vicenda si commenta da se..


Poi discutiamo all'infinito di un 60 enne che stacca un prof in salita..!
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
2.326
Barberino Val d'Elsa (FI)
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Bici
Scott Addict R2
Anderlini rischia la radiazione dall'Albo dei medici...speriamo bene!almeno gli toccano il gia' fiorente portafoglio!
Secondo me sarebbe il minimo. Tale decisione riabiliterebbe parzialmente anche la mia considerazione che ho per la categoria...
In ogni caso non credo che accadrà anche a seguito di condanna. La casta è chiusa e si autotutela...
 

Deciso

Apprendista Cronoman
27 Settembre 2005
3.654
116
61
Montorsoli (FI)
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Bici
Orbea Aero, F8 Pinarello, Orbea Terra
Nella fattispecie mi dispiace solo per gli organizzatori del Giro delle Dolomiti.
Prima si è inserito un australiano professionista non dichiarato, poi questa storia nella quale o verrà fuori o la positività di Anderlini o la malcuranza dello staff medico.

Porca miseria, ma è possibile che non si riesca a circoscrivere il controllo antidoping con norme procedurali perfette, lasciando così ai controllati l'eventuale via di uscita delle anomalie nelle analisi?
 

gx2

via col vento
29 Ottobre 2008
11.681
932
Dove non ci sono troll, frustrati e rosiconi
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Bici
Gigiant
Nella fattispecie mi dispiace solo per gli organizzatori del Giro delle Dolomiti.
Prima si è inserito un australiano professionista non dichiarato, poi questa storia nella quale o verrà fuori o la positività di Anderlini o la malcuranza dello staff medico.

Porca miseria, ma è possibile che non si riesca a circoscrivere il controllo antidoping con norme procedurali perfette, lasciando così ai controllati l'eventuale via di uscita delle anomalie nelle analisi?

la malcuranza dello staff medico mi pare sia solo presunta, lo dice Anderlini o ci sono altre testimonianze?
Cioè potrebbe aver tirato su sta storia per pararsi il cubo, non mi meraviglierebbe
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
3.029
108
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Bici
È evidente che stia parlando della cricca dei moderatori, della quale sono entrato a far parte anch'io ora. Che sia il caso di farmi realizzare una croce sulla quale potranno crocefiggermi? Giusto per saperlo, perchè conosco un bravo falegname che a breve si ritirerà dall'attività per godersi la meritata pensione, quindi dovrei sbrigarmi a richiederla.:lookaround:

Non avevo mai letto tante difese di parte della moderazione del forum riguardo un atleta positivo all'antidoping, mi pare quindi abbastanza logico quel che ho segnalato (anche se capisco possa non piacere) e la tua ironia mi pare fuori luogo
 
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rapportoagile

Moderatoren
20 Agosto 2008
14.755
3.029
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Settequerce (Bolzano)
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Bici
Scapin Dyapason
Non avevo mai letto tante difese di parte della moderazione del forum riguardo un atleta positivo all'antidoping, mi pare quindi abbastanza logico quel che ho segnalato (anche se capisco possa non piacere) e la tua ironia mi pare fuori luogo

Ma quale cricca e cricca! Ora che sono (anche) dall'altra parte della barricata ti posso assicurare che non c'é alcuna lobby, anzi, c'è tanta concertazione (termine preso dalla politica) per cercare di fare le cose giuste. Se sei in malafede e pensi di essere vittima di una cricca, beh, mi spiace per te.
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
3.029
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Ma quale cricca e cricca! Ora che sono (anche) dall'altra parte della barricata ti posso assicurare che non c'é alcuna lobby, anzi, c'è tanta concertazione (termine preso dalla politica) per cercare di fare le cose giuste. Se sei in malafede e pensi di essere vittima di una cricca, beh, mi spiace per te.

Scusami, ma rileggi i miei messaggi, mica ho parlato di lobby, è solo stata una difesa di un moderatore, mica vorrai dirmi che se fosse stato trovato positivo mio fratello gli avreste scritto per conoscere in anticipo il suo parere, poi avreste scritto per sminuire la positività ecc ecc

Ma non farmi ridere, in malafede semmai sarai tu, io ho scritto che in anni di forum non avevo mai letto alcuni moderatori difendere in questa maniera una persona trovata positiva
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
3.029
108
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Bici
poi veramente, ma di che parli? io non sono vittima di nulla, mica sono coinvolto in questo caso di positività, c'è solo stato un moderatore trovato positivo all'antidoping. Poi per me se volete difenderlo, scrivergli in privato per ascoltare e confermare le sue tesi fate pure. Io dico che trovo ciò sgradevole, è solo un mio parere, val poco, non ti preoccupare
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.