Ti faccio un esempio: all'ultima GF che ho fatto c'erano 1000 partecipanti. Sono arrivato 30°, 184,2 km +/- 1450m d+ in 5h2'. Dal km 100 in poi ho iniziato a scattare per provare la fuga e magari fare un risultato straordinario, almeno per me che sono al primo anno di corse. John Gadret è arrivato 1' scarso prima di me, in posizione numero 20. Un mio amico, Michiel terzo. Avevo provato 4-5 fughe in compagnia di diversi corridori, ma non ho intuito quella giusta per il colpaccio (magari andavano troppo forte e poi mi sarei staccato lo stesso, ma chi lo sa?). Alla fine sono arrivato con un mio amico, Denis, che è stato in gruppo anonimo per tutta la gara, mentre penso che di me si ricordano quasi tutti quelli che erano nel gruppo! Lui è arrivato dietro di me in volata, quindi abbiamo fatto lo stesso risultato. Secondo te/voi, ero soddisfatto del 30° posto o della prestazione, al di là di chi era in fuga con me, di chi mi è arrivato davanti, della classifica in sè? Io avevo fatto la gara, motivo per cui ci ero andato, e non me ne fregava un cazzo finire nei 30 o nei 10 o nei 100, e sarei soddisfatto del risultato anche se avessi beccato una crisi micidiale e sarei arrivato 120°! Chi se ne frega della classifica? Cosa importa del dopato che ti arriva davanti in termini di soddisfazione? Mi rode il culo perchè sta gente è falsa e inquina un bell'ambiente (vedi quello che non viene più alle corse perchè si è stufato di fare sacrifici per poi competere con un altro che ha 5000 km meno di lui e si prende X. Non è meglio che a casa ci sta quello che bara?), quindi va espulsa senza se e senza ma, ma quando torno a casa soddisfatto io sto bene, anzi se non salgo sul podio perdo meno tempo per la premiazione e me ne vado a mangiare con mia moglie che spesso mi accompagna! Per la serie, il risultato a tutti i costi non è quello che cerco in gara, ma ripeto, le motivazioni per fare certe cose che altrimenti non farei!
PS: leggi la prefazione di Gianni Minà di 'Campioni senza valore'. Quella è la mia filosofia, se uno mi batte gli faccio i complimenti, poi se la vede lui come mi ha battuto. E non osanno nessuno perchè ha vinto una gara di divertimento, perchè spesso ci dimentichiamo che l'indomani si torna a lavoro e che abbiamo sognato per qualche oretta! Godiamoci il sogno e accantoniamo i valori della vittoria a tutti i costi che spesso sfociano in mari inquinati!
PPS: fine OT.