@msmtrt1
Ciao,
prima una premessa, poi una domanda.
Premessa: non è piacevole quando in una conversazione il tuo interlocutore piega a suo piacimento il tuo pensiero. Bene, forse non mi son spiegato oppure tu hai frainteso.
Primo, ho citato lo studio degli olandesi con spirito di condivisione, non per sposarne la tesi, ma per dare un contributo alla discussione, perché che il limite wada coincida con la quantità somministrata in quel test mi sembra un dato su cui riflettere.
Secondo, dici che ho la certezza che il Ventolin sia dopante, ma io non ho questa certezza, e perché ciò fosse evidente ho usate tutte le locuzioni dubitativa esistenti nella lingua italiana. Ripeto non ho questa certezza, né io ho le competenze per presumerlo. Le mie affermazioni sul presunto potere dopante del Ventolin sono inserite nel discorso del doping come stregoneria, come attività fideistica: se una parte del ragionamento viene omessa il pensiero risulta stravolto; e allora ribadisco, in sostanza intendevo dire che non è fondamentale che il Salbutamol sia dopante o meno, fondamentale è che gli atleti credano che lo sia, fondamentale è che atleti sani lo prendano nella speranza di ottenere un vantaggio illecito. poi che questo vantaggio sia o meno reale a me non importa, per me quegli atleti sono degli imbroglioni punto.
Nota bene che non ho parlato di Froome, ne mi sono mai riferito ad atleti che hanno l'asma. per Froome, attendiamo che si sottoponga alla prova farmacocinetica e che sia reso pubblico il giudizio.
Spero di aver usato toni cortesi.
Ora la domanda, alla quale forse avrai già risposto, ma la discussione è lunga...
Perché se non esistono evidenze scientifiche, certi farmaci sono inseriti nella lista Wada? E tra questi il Salbutamol se assunto oltre il famigerato limite?
Ciao.