Corsa e Bicicletta

fabio1966

via col vento
11 Ottobre 2009
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troppe
Io ti riporto quello che ho imparato, per filo e per segno, al corso per DS 2° livello che ho seguito nell'ultimo mese, se poi mi hanno spiegato cose strane o fumose sarà stato a scopi didattici, o per "fare colpo", o indurre alla riflessione. (che è anche possibile poi oh le competenze dei docenti del centro studi che ci mandano non so, a me sembrava un individuo preparato ma poi oh)

Non vedo però perchè (questo lo dico da scienziato e indipendentemente dalle conoscenze) ci debba essere completa esclusione fra corsa e ciclismo in termini di performance. Il cross training sovietico (ripeto: per i pistard) funzionava eccome... come pure ancor ora per tanti altri atleti ex-URSS che in pista volano (o anche le donne australiane, corrono un sacco a piedi. Anche qui: pistard!). Se si osserva sperimentalmente che un cross-training funziona, un fondo di commistione delle due discipline (anche a livello muscolare) ci deve essere... sarà che la pedalata "tira-spingi", adorata dagli inseguitori, coinvolge in maniera decisa il bicipite femorale? Boh! Io cerco solo metodi d'allenamento efficaci, e lì da esplorare c'è. ......secondo me è troppo semplicistico dire che "si smette uno si inizia l'altro".

Sperimenterò sui bimbi-cavie o-o

In tutti gli sport ci sono stati preparatori atletici che hanno sperimentato e sono usciti dai protocolli specifici e indicati dalla stra grande maggioranza...sono quelli che hanno aperto nuove frontiere e sono quelli che hanno cambiato il sistema di allenamento, nel nuoto ad esempio la storia diceva che il braccio doveva fare una "S", era il modo migliore per spingere e prendere l'acqua...è stato tutto stravolto, oggi chi usa quel sistema è un primitivo. Io dico invece che la corsa non è negativa sulla bici, bisogna certamente studiare un tipo di allenamento ed esercizio che non metta in discussione i muscoli primari del gesto ciclistico, ma questo è compito dei preparatori. Lavoraci e credo che dei risultati si potranno avere. L'idea che poi il quadricipite nella corsa non venga usato non è del tutto vero: io ad esempio vuoi per la mia postura, peso e cotruzione atletica lavoro molto di quadricipite, forse non sarà la corsa più efficace ed economica, ma così è, io come ho postato ieri, nella uscita di bike ho solo sofferto un pochino di mancanza di agilità, ma per il resto tutto invariato, avrei voluto vedere se non avessi corso come corro abitualmente in allenamento, credo che in bici avrei sofferto e parecchio, poi consideriamo che io non seguo un allenamento specifico di corsa in funzione della bici. Sinkhadar non ti resta che provare....aiòòòòòò
Fabio:yoga:
 

ziojo

Apprendista Velocista
18 Giugno 2007
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in pensione
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Sul caso dei pistard russi: potrei facilmente dire che su di loro avrebbe funzionato qualsiasi protocollo... con quello che prendevano. Ovviamente sarebbe un commento becero da parte mia, però non così peregrino.

Per il resto: pur nella massima apertura mentale possibile, io sono scetticissimo. Ho studiato la cosa, ho sperimentato (adoro farlo) tanto su di me e ogni evidenza va nella stessa direzione.

E' chiaro che non ho mai sperimentato (nè considero utile farlo) l'applicazione dei soli esercizi di tecnica alla preparazione ciclistica: se uno fa solo tecnica e andature, non allena la corsa a piedi. Servono poi sedute di sintesi e volume che, come detto, portano il detrimento alla pedalata.

Un ultima precisazione: la corsa "di quadricipite" non esiste. Sono modi di dire che non hanno alcun senso. Il quadricipite nella corsa a piedi non lavora in spinta, punto a basta. La gamba che spinge è stesa o leggermente piegata... e lì è il polpaccio che lavora mentre il quadricipite esaurisce la sua funzione. Mentre nella bici il quadricipite può lavorare in spinta perchè la gamba è piegata e va a stantuffare per stendersi (ed è per questo che l'appoggio sulla salita ripida può replicare il gesto in bici).
o-o

PS: state attenti sui bambini............................
 

Gregariaccio

Novellino
28 Ottobre 2009
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Campobasso
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Allora ad un punto sono arrivato leggendo le vostre risposte.
Da qui in avanti meno faccio corsa e meglio è visto che come ho già detto la prima gara sarebbe prevista a fine febbraio.
Se poi arriva la neve e i rulli non mi vanno benvenga la corsa.
 

Daddy

Maglia Rosa
10 Settembre 2007
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2 - Bdc BMC Slr01, Mtb FRW Eldorado, Scarpe Run Saucony e Asics
Come dice ziojo, anche io pratico sia running che bici in inverno e me ne frego un poco della prestazione, perchè mi piace correre.

Di certo non pratico la corsa solo per il fondo, tipo parti per 1h a ritmo costante, anzi, vario molto le uscite, alternando interval training, corsa breve e veloce, salita ripida continua e a scatti ripetuti.....alla fine ci scappa anche l'uscita lunga di fondo, che serve nel running (e ti consente di contenere il peso corporeo, non male nel periodo di stacco dai tanti km che in inverno non fai più).

Insomma vario la corsa a piedi perchè mi piace molto(la pratico tutto l'anno, nel periodo gare per scarico)....e trovo dei benefici anche in bici a livello di fiato...di certo non nella forza, che nel gesto pedalato richiamo in modo specifico con sfr e tutti i lavori che servono a tale scopo.
 

fabio1966

via col vento
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Come dice ziojo, anche io pratico sia running che bici in inverno e me ne frego un poco della prestazione, perchè mi piace correre.

Di certo non pratico la corsa solo per il fondo, tipo parti per 1h a ritmo costante, anzi, vario molto le uscite, alternando interval training, corsa breve e veloce, salita ripida continua e a scatti ripetuti.....alla fine ci scappa anche l'uscita lunga di fondo, che serve nel running (e ti consente di contenere il peso corporeo, non male nel periodo di stacco dai tanti km che in inverno non fai più).

Insomma vario la corsa a piedi perchè mi piace molto(la pratico tutto l'anno, nel periodo gare per scarico)....e trovo dei benefici anche in bici a livello di fiato...di certo non nella forza, che nel gesto pedalato richiamo in modo specifico con sfr e tutti i lavori che servono a tale scopo.

La corsa a piedi non deve sostituire le bici ma è un buon complemento di mantenimento...poi ogni preparatore ha la sua filosofia e metodo.
fabio
 

BuckJack

Apprendista Passista
21 Luglio 2008
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BMC Teammachine
Come non sentirmi chiamato in causa...il traithlon infatti abbina la bici e successivamente la corsa, nel nostro caso l'uico impedimento e trovare nel minor tempo possibile l'elasticità, visto che nella bici i muscoli della gamba non si estendono mentre nella corsa l'estenzione è decisamente maggiore, agli inizi la prima cosa che sentivi era la gamba corta per cui impiegavi un pò di metri ad avere una corsa fluida. Direi piuttosto che la corsa sviluppa bene l'elasticità dei muscoli e tendini rafforzandoli molto specie nella zona rotulea, per cui direi che un ciclista che si diletta a fare del running non può che trarne benefici, certo non credo che quì si parli del fatto di sostiuitre all'allenamento di bici la corsa, semmai complementa nel caso di giornate particolarmente fredde o di pioggia. Nel duathlon dove due frazioni sono di corsa la frazione di bike è tremenda, si tira come dannati e se anche la prima frazione è la corsa quando si salta sulla bike non vi troviamo alcuna difficoltà. Per cui io suggerisco, correte pure può solo farvi bene3, anche a livello cardiaco, in questo caso però bisogna fare delle ripetute che potremmo paragonare ai fuori sella specie in saita.
Fabio
Da settembre a oggi ho cominciato gradualmente a correre (pedalando solo nei weekend in BDC e/o MTB senza pretese o limiti) e posso sicuramente confermare i benefici citati dal nostro amico [MENTION=19262]fabio1966[/MENTION] a livello tendineo e muscolare o-o
Per le performance sviluppate in ambito ciclistico...beh ve lo saprò dire più in la.
Certo è che, dopo qualche seduta sporadica di cicloergometro, ho notato che non ho perso nulla, anzi a parità di Watt i BPM sono calati :mrgreen:
Per ora continuo a correre ;-)
 

Maxfire

Apprendista Velocista
21 Settembre 2012
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Specialized Tarmac Sl4
Mi sembra assurdo chi dice che la corsa non serve anzi è deleteria per il ciclismo.
Sicuramente utile la corsa a piedi per mantenere il peso, fiato e circolazione a livello buono.
L unica controindicazione se uno ha problemi ai legamenti o problemi al menisco.
Un allenamento non si valuta all istante, mi sembra assurdo chi dice che quando riprende la bici a prestazioni minori, il beneficio si vede nel tempo magari dopo un mese si va più forte grazie alla corsa podistica.

Da un anno ho iniziato il ciclismo ora sto riniziando a correre se le ginocchia tengono cercherò anche di allenarmi con la corsa per completare il recupero fisico.
 

BuckJack

Apprendista Passista
21 Luglio 2008
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BMC Teammachine
La corsa rimane comunque la preparazione base per qualsiasi sport!
La natura ci ha fatti per correre non per pedalare, sollevare pesi, tirare calci ad un pallone, etc ;-)
Buon Anno
 

fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
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Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
Chiedo informazioni a voi.
Date le rigide temperature ho ripreso a correre a piedi.
Volevo sapere se secondo voi è un valido aiuto per l'allenamento o se sto solo peggiorando le cose.
Personalmente ho belle sensazioni e credo di far lavorare molto il cuore.
Premetto che faccio un'ora di corsa di cui almeno 40' fatti a fondo lungo.
Gli altri venti minuti sono fatti facendo 4 chilometri in progessione da 1 km al medio, 1 km al veloce, 1 km a soglia ed un altro a tutta, poi defaticamento

Voi cosa ne pensate? è utile o mi sono solo autoconvinto di fare un buon lavoro?
Grazie a tutti in anticipo!!!

La corsa è molto utile alla bdc, un po' meno il contrario.