[MENTION=12118]Braccio[/MENTION] scusa cosa intendi in concreto per ciclizzazione dei macronutrienti? E come la fai? Mi sembra interessante!
Lo spunto è di derivazione BB (body Building).
Prendiamo esempio dalle proteine.
Tutti ci adattiamo ai cambiamenti alimentari e questi cambiamenti comportano sempre modifiche nel nostro organismo.
I BB seguono diete iperproteiche, così che il corpo subisce adattamenti nel metabolizzare le proteine e nel suo utilizzo.
All'inizio questo smisurato utilizzo di proteine, ha un effetto anabolico, ma poi il corpo si abitua e l'effetto svanisce.
Così si è inizato a sperimentare la ciclizzazione delle proteine, facendo giorni a tot gr e giorni meno, in quelli a meno, si aumentano i grassi e i carboidrati, a parità di calorie.
Sia chiaro che io non faccio mai giorni iperproteici, ma il concetto rimane, ma ridimensionato alle mie esigenze e quantità.
Io a questo ho aggiunto anche quella delle calorie, visto che il corpo per natura ragiona a risparmio, se tu in determinati giorni, gli dai meno, scatta il meccanismo di difesa e si abbassa il metabolismo, ma per farlo ci vuole qualche giorno, non ne basta uno, così se non gli si dà il tempo di adattarsi al cambiamento, quindi magari dopo 1-2gg gli si dà di più, il metabolismo "rimbalza" e rimane bello attivo.
Ragionateci su un attimo, se tu abitui il corpo a mangiare sempre le stesse proteine, le stesse calorie, gli stessi carboidrati, dopo un pò si abitua, come è normale che sia, non che questo sia per forza un male, se uno non ha necessità particolari e consuma le giuste calorie, ripartite fra i giusti macronutrienti, è tutto ok, specie se si fà attività fisica.
Ma se uno vuole usare il corpo come una spugna
, ogni tanto gli si toglie qualcosa, gli si dice: "hey bello qui è meglio che consumi tutto quello che ti dò, fino all'ultimo gr", poi quando gli dai quel qualcosa in più, essendo ancora in "allarme" metabolizza anche quello e il metabolismo ne giova.
I maratoneti, per aumentare la capacità di stoccare glicogeno muscolare, fanno allenamenti in deplezione, consumano per alcuni giorni pochi carboidrati, pur allenandosi, poi si sparano una mezza maratona in allenamento, subito dopo, reintegrano immediatamente le scorte di glicogeno, fino a saturarle.
Alla lunga si hanno due effetti, si aumenta la capacità dei serbatoi di accumulare glicogeno muscolare e si sbilancia il combustibile (composto sempre da grassi e carboidrati) a determinate andature, più verso il consumo di grassi, che per un maratoneta è di vitale importanza.
Il principio è lo stesso e io lo applico sia coi carboidrati, sia con le proteine che con le calorie.
Si può fare scientificamente, con dei calcoli abbastanza complessi, per quanto riguarda i carboidrati, un pò più a occhio con le proteine, sempre in maniera accurata con le calorie, ma io lo faccio a sensazione e a vedere come reagisce il mio corpo, con me funziona.
Un pò bisogna starci attenti e soprattutto non farlo in periodi della stagione dove si hanno eventi importanti (sportivamente parlando), senza averlo provato prima e senza avere esperienza.
Non riporto riscontri scientifici a testimoniare quanto asserisco, anche se basta cercare un pò e il discorso sulle proteine e carboidrati, è abbastanza appurato, forse un pò meno quello sulle calorie, ma riporto semplicemente quelle che sono le conclusioni alle quali io sono arrivato ad oggi e che adotto e con le quali mi stò trovando ottimamente.
Non stò assolutamente consigliando a nessuno di farlo, a vostro rischio e pericolo