quoto questo post non tanto per parlare di quello che rosste ha mangiato ma diciamo che è il "casus belli", il punto di partenza per raccontarvi una sensazione che ormai provo da molto tempo
Da quando sono diventato "semi vegano" (termine bruttissimo, sia per i vegani che non accettano veganesimo parziale, sia per i non vegani che probabilmente dicono "ma cosa è sta idiozia" sia per me a cui stanno sulle balle i vegani

... ma chi mi conosce sa cosa intendo) quando leggo/vedo pasti tipo questi mi viene una reale sensazione di nausea.
quando vado per esempio in posti tipo valtellina (dove riesci a trovare per esempio la bresaola in ogni cosa, pure nella pizza margherita l'ho trovata, per non parlare dei formaggi, carne, ... ovunque. la valtellina è probabilmente l'incubo dei vegani) praticamente potrei morire di fame nei ristoranti non tanto non volere mangiare determinati piatti/alimenti ma perché mi fanno proprio schifo/ribrezzo, e si trova solo roba per me vomitevole.
E' come se dopo molto tempo di convinzione sul fatto che determinati alimenti facciano male il cervello abbia associato uno stato di malessere ad alimenti che mi sono sempre piaciuti, in passato.
E' interessante questo meccanismo psicologico che si è sviluppato