e io ti ho risposto :-)
intendevo come disponibilità di tempo e logistica...
in alcuni casi (ambito lavorativo) non è facile poter mangiare![]()
e io ti ho risposto :-)
intendevo come disponibilità di tempo e logistica...
in alcuni casi (ambito lavorativo) non è facile poter mangiare![]()
in effetti è abbastanza rara.....boh, questo è un controfiletto equino dall'Argentina e ti assicuro che è decisamente grassa....buonissimo :asd:
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Li prendo anch io a volte quelli li... li trovo gia confezionati... ma nn mi pare sian grassi
la mia si![]()
di che marca era la tua carne?
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l'olio extravergine E' spremuto a freddo. Se non lo è non può chiamarsi olio di oliva extravergine, è pleonastico.
Si lo so, oggi sto cassando i maroni, bannatemi![]()
[MENTION=2376]kikhit[/MENTION]
Igor ti sei fatto cogliere in fallo...
beh capita anche ai migliori![]()

Per la precisione, lasciando perdere wikipedia, l'extravergine può esser anche spremuto a caldo (basta sia sopra i 27°C), sotto tale temperatura si può, da regolamento CEE, introdurre in etichetta la dicitura 'spremuto a freddo' o 'estratto a freddo'. E' l'acidità e il grado organolettico il parametro fondamentale per potere chiamare o meno un olio 'extravergine'.
C'è estrazione a caldo ed estrazione a caldo... un conto è, in certe fasi, estrarre a 30-35°C, dove si aumenta la resa e si riesce a mantenere il livello di acidità (relativamente) basso e si può vendere l'olio come extravergine o vergine (seppur di qualità piuttosto bassa), un altro conto spremere alla temperatura di ebollizione dell'olio, che per poi potere essere venduto come commestibile deve venire raffinato in modo da eliminare le varie schifezze derivanti dal 'surriscaldamento'.
Un olio venduto come extravergine a 3-4-5 euro/l non è di sicuro spremuto a freddo ed è frutto di miscele di oli italiani ed esteri (sotto 27°C)... sugli 8 euro si ha un prodotto discreto, un buon olio costa sopra i 10 euro (parlando di acquisto al dettaglio in bottiglia). Prendendo a botta di 20l dal produttore come faccio io si risparmia un (bel) po'...![]()
Per la precisione, lasciando perdere wikipedia, l'extravergine può esser anche spremuto a caldo (basta sia sopra i 27°C), sotto tale temperatura si può, da regolamento CEE, introdurre in etichetta la dicitura 'spremuto a freddo' o 'estratto a freddo'. E' l'acidità e il grado organolettico il parametro fondamentale per potere chiamare o meno un olio 'extravergine'.
C'è estrazione a caldo ed estrazione a caldo... un conto è, in certe fasi, estrarre a 30-35°C, dove si aumenta la resa e si riesce a mantenere il livello di acidità (relativamente) basso e si può vendere l'olio come extravergine o vergine (seppur di qualità piuttosto bassa), un altro conto spremere alla temperatura di ebollizione dell'olio, che per poi potere essere venduto come commestibile deve venire raffinato in modo da eliminare le varie schifezze derivanti dal 'surriscaldamento'.
Un olio venduto come extravergine a 3-4-5 euro/l non è di sicuro spremuto a freddo ed è frutto di miscele di oli italiani ed esteri (sotto 27°C)... sugli 8 euro si ha un prodotto discreto, un buon olio costa sopra i 10 euro (parlando di acquisto al dettaglio in bottiglia). Prendendo a botta di 20l dal produttore come faccio io si risparmia un (bel) po'...![]()
