Vi capita mai di fare sogni "ciclistici"? Ne avete da raccontare? Non per fare psicoanalisi, ma solo per vedere se il ciclista che è in voi "pedala" anche dormendo.
Inizio io:
Ieri ho avuto una giornata stupenda, ciclisticamente parlando:
Bel tempo, già frizzantemente autunnale, le gambe che giravano come alimentate da una batteria, la meta che era una valletta laterale a ca. 60km da casa mia, con un profumo di fieno con i contadini che lo rivoltavano ancora a mano. M A G I C O. Ero ancora in estasi a casa prima di coricarmi. Ovviamente quando ho chiuso gli occhi le scene continuavano a scorrermi davanti.
Poi il sogno:
"Stavo pedalando in salita,in quella che poteva essere la valle di ieri. Era ripida (9-10%) ed imprecavo perchè non riuscivo a far scendere la catena dal rapportone. Però continuavo a salire. Il contakm segnava 30Km/h. Ovvio, non poteva essere. Allora con il dito ci picchettavo sopra pensando ad un guasto. Ad un certo punto arrivo alla meta, dove secondo la cartina, doveva finire la strada. Invece sulla destra parte una nuova strada, con l'asfalto appena fatto, che s'immerge nel bosco. Sempre in salita. La tentazione è forte e la imbocco, sempre con il rapportone, nonostatante un cartello segnasse 25%. Poi ad un certo punto, la strada finisce improvvisamente, mi giro e non c'è neppure la strada che avevo appena percorso e le ruote sono imbrattate di catrame.
FINE del sogno. Non era un incubo, ma neanche troppo piacevole.
Tocca a voi...
Inizio io:
Ieri ho avuto una giornata stupenda, ciclisticamente parlando:
Bel tempo, già frizzantemente autunnale, le gambe che giravano come alimentate da una batteria, la meta che era una valletta laterale a ca. 60km da casa mia, con un profumo di fieno con i contadini che lo rivoltavano ancora a mano. M A G I C O. Ero ancora in estasi a casa prima di coricarmi. Ovviamente quando ho chiuso gli occhi le scene continuavano a scorrermi davanti.
Poi il sogno:"Stavo pedalando in salita,in quella che poteva essere la valle di ieri. Era ripida (9-10%) ed imprecavo perchè non riuscivo a far scendere la catena dal rapportone. Però continuavo a salire. Il contakm segnava 30Km/h. Ovvio, non poteva essere. Allora con il dito ci picchettavo sopra pensando ad un guasto. Ad un certo punto arrivo alla meta, dove secondo la cartina, doveva finire la strada. Invece sulla destra parte una nuova strada, con l'asfalto appena fatto, che s'immerge nel bosco. Sempre in salita. La tentazione è forte e la imbocco, sempre con il rapportone, nonostatante un cartello segnasse 25%. Poi ad un certo punto, la strada finisce improvvisamente, mi giro e non c'è neppure la strada che avevo appena percorso e le ruote sono imbrattate di catrame.
FINE del sogno. Non era un incubo, ma neanche troppo piacevole.
Tocca a voi...



la mia carriera da ciclista è seriamente compromessa!!!