Dalla vostra esperienza d'allenamento...

gio89

Maglia Rosa
14 Settembre 2005
9.924
122
verona/milano
Visita sito
Bici
alu
Premessa: Se sei in cerca dell'allenamento migliore per andare più forte non è certo qui che lo devi cercare


E' impossibile da dire cosa ci abbia fatto migliorare di più dato che cambiano in continuazione abitudini di vita, gestione del tempo, malesseri, km totali pedalati, periodo dell'anno. Voglio dire: è ovvio che se uno inizia oggi a pedalare, sia che faccia 2 ore di medio tutti i giorni sia che si faccia 2000m di dislivello al lento migliorerà sempre, e anche parecchio; se l'anno scorso mi pareva di andare bene con sfr prima e F&O poi, magari le rifaccio quest'anno, che ho la metà del tempo libero e posso dormire solo 5 ore a notte invece che 9, e vedo che reggo una settimana e poi sono stanco; ancora, al secondo anno di bici uno comincia a fare le tabelle, bene: migliorerà abbastanza, ma chi lo sa se è migliorato perchè comunque incrementa quotidianamente di una buona percentuale i km totali pedalati nella carriera.
Poi per abituarsi ad un tipo di allenamento ci vuole anche un po' di tempo, ma intanto durante questo tempo si è continuato a pedalare e quindi la conformazione del nostro corpo cambia, gli anni passano etc....
 

FABIANO

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2006
3.423
81
47
Nave (bs)
Visita sito
Le uniche cose che fanno fare il salto di qualità(che poi il salto nn tutti lo fanno) sono :
1-testa, serenità e volontà
2-correre, correre, correre
3-recuperare e allenarsi per correre

Tutto il resto è noia
 
22 Marzo 2007
4.413
3.139
Visita sito
Bici
human-powered
D'accordo con quasi tutti gli interventi precedenti.
Non c'è una metodologia miracolosa... l'atleta è un sistema complesso, quindi l'allenamento deve essere un processo olistico.

Praticare con continuità e pazienza, per imparare a conoscersi e per adattarsi gradualmente.
Fissare obiettivi chiari, stimolanti ma raggiungibili, per finalizzare il tempo dedicato all'allenamento e vedere i risultati che gratificano il proprio impegno.
Avere una adeguata conoscenza delle cose che vengono fatte, per avere consapevolezza delle motivazioni per cui vengono fatte.
Aggiungere in ogni stagione qualche novità o ulteriore perfezionamento nell'allenamento, per tenere alti gli stimoli.
Non porsi limiti precostituiti: ogni buona prestazione è solo un passo verso un ulteriore miglioramento.
 

gabrybe

Apprendista Cronoman
25 Marzo 2006
2.999
376
"provincia degli uomini di mondo!"
Visita sito
Bici
cletta
io lo so cosa vuoi dire tu..... fare fondo :mrgreen:
ho indovinato ?
se è quello mi sa che devo quotare...quest'anno ho dedicato 1500km (prevalentemente sul fortius) esclusivamente al fondo (sedute da 2h-2h 30' fra i 130 e i 140 bpm), fra fine ottobre e inizio dicembre: sento di avere molta più "autonomia" rispetto allo stesso periodo delle stagioni passate.
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
9.926
17
44
Carmagnola (TO)
Visita sito
La mia esperienza di allenamento inteso nel vero senso della parola è nuovissima... Dopo aver pedalato, dal 1998 al 2008, per tra i 14 ed i 16.000 km all'anno, ma sempre a sentimento e senza strumenti, quest'anno son finita quasi per caso nel progetto di un conoscente, titolare di una palestra, che sta iniziando un progetto di allenamento per il ciclismo con la rotopress ed i relativi programmi personalizzati di Born To Run. Così, accanto alle solite milionate di km a piedi ed in bici, mi son ritrovata un programma di 14 sessioni di allenamento sullo strumento di tortura (12 già fatte). In effetti in questo periodo qualche differenza consistente rispetto a prima si vede, però io credo poco alle "pozioni magiche" e devo aggiungere qualche considerazione:
- come disse anche il buon Gnù, arrivando da anni di abitudine alla fatica lunga ed intensa, senza aver mai seguito uno straccio di programma, sono un terreno tale che qualsiasi metodo di allenamento potrebbe dar dei frutti (= farmi migliorare un po', sempre nei limiti della mia natura fisica di cavallo da tiro);
- oltre alla rotopress ci sono state, causa inverno schifoso, tante ore di rulli fatte con un minimo di criterio, forse personale e discutibile ma c'era;
- ho posto rimedio ad una carenza di ferro che credo fosse la causa della fiacca allucinante di fine 2008;
- ultimamente poi, grazie ai consigli di Luca (All_I_Need_is_bike) che stranamente è riuscito a farmi mettere un po' di buonsenso, sto cercando d'essere un po' meno fogna nell'alimentazione...

Chissà, forse si potrebbe far di più? Può darsi, per me però questo è già più che sufficiente; con le belle giornate, le ore sulla rotopress cominciano a starmi strette, inoltre ho respinto drasticamente l'idea di qualsiasi esercizio su strada e quella di usare cardio, contakm e contapedalate e caxxi e maxxi, la mia bici resta spoglia ed immacolata. Insomma, sì, qualcosa cambia con un serio allenamento; io però non ci ho il fisico né la testa...
 

riky76

Scalatore
29 Aprile 2008
6.537
544
49
Giaveno (TO)
riky76omnium.wordpress.com
Bici
n+1
io diciamo in un anno circa, da giugno 2008 ad oggi mi sento di essere migliorato molto, sempre nei limiti di conoscer me stesso, e lego la cosa essenzialmente a questi fattori:

- non aver mai mollato d'inverno, sia su strada (o mtb) che sui rulli
- aver iniziato a fare le F&O sui rulli. su strada per me è inconcepibile
- avere una serie di obiettvi (anche gare) non troppo distanti tra loro nel tempo.
- cambiare alimentazione


vado meglio ma soprattutto mi sento meglio io!