Perchè credo che il cartellino di Borriello sia di proprietà del Milan.
Ma non assolutamente niente contro di lui.
come ti ho detto... è al 50% del Milan e al 50% del Genoa. Da Genoano questo non lo credo... lo so per certo.
fine ot?
Perchè credo che il cartellino di Borriello sia di proprietà del Milan.
Ma non assolutamente niente contro di lui.
Per quanto riguarda Santuccione, ho semplicemente contestato citando Ferrari, Fuentes e Conconi, che sia l'unico medico nel mirino. Di sicuro non lo è. Poi se tu hai in mente un altro medico, fanne il nome giacchè non me ne viene in mente nessun altro (ignoranza o dimenticanza mia magari).
Riguardo ai valori sballati non ci ho capito molto di quello che hai detto, ma non mi sembra che tu abbia esposto dati specifici ed oggettivi o almeno io non li ho capiti.![]()
Si io intendevo propio la procura antidoping, prima di Torri, ha sempre avuto un occhio di riguardo verso quel medicoe gli atleti
da lui seguiti, credo siano una 10na di anni.
Invece le inchieste che hanno coinvolto Ferrari e Conconi sono sono state portate avanti da Magistrati di magistratura ordinaria
se non sbaglio, delle incongruenze a chi segue queste vicende
risultano.
Comunque le mie sono congetture, sto cercando di capire, certo
questo forum di risposte me ne ha date parecchie.
La mia non vuole certo essere una difesa del dottor Santuccione e degli atleti da lui seguiti.
Comunque se segui i fatti, come credo tu faccia, non puoi negare che dottori di provenienza dicamo, governativa(coni) hanno un trattamento leggermente diverso rispetto ad altri di altra provenienza o mi sbaglio?
Quando parlo di Dottori, parlo anche degli atleti da loro seguiti.
Ma puo' darsi mi sbagli.
Infatti è Peggio che non aveva capito, a me sembrava che tu intendessi la Procura Antidoping come istituzione a prescindere da Torri che c'è se non sbaglio da un paio d'anni scarsi.
Per il resto, in realtà non è che io segua le cose in maniera particolare. E' per questo che chiedo a te ora come ho fatto prima con Peggio (senza avere una risposta), quali sarebbero questi altri medici non toccati e non toccabili. In tutta sincerità non mi vengono in mente.
Tranquillo che se i nomi e le argomentazioni sono plausibili sparo a zero senza remore. Mi dà fastidio solo chi parla superficialmente per sentito dire come prima di Gattuso e Pancaro dei quali peraltro non mi frega molto.
A me questo forum in materia di doping, mi ha fatto scoprire come a parole siano tutti contro il doping (non solo in questo forum), ma poi ci sia gente che alle parole farebbe, potendo, seguire certi comportamenti intransigenti e fermi e tutta una serie di altri soggetti che invoca garantismo, parità di trattamento con altri sport (chissà che beneficio darebbe al ciclismo questo), dice che tizio è pulito per sta ragione, caio non è mai risultato piositivo per quest'altra ecc.ecc.
Prima cosa: era un controllo del sangue, non delle urine.
Seconda cosa: non gli hanno fatto nulla perchè NON era obbligatorio.
Informarsi prima di parlare please, e poi sarebbe Torri quello che spara a zero? :angrymod:
Per tutti gli altri: se continuate a fare paragoni con altri sport, pensate che ciò serva a migliorare la situazione nel ciclismo? Il fatto che negli altri sport ci sia più o meno doping, cambia qualcosa per quanto riguarda il ciclismo? Se Del piero è dopato va bene che lo faccia anche Basso? Io mi aspetterei che degli appassionati di ciclismo, quali dovrebbero essere quelli che scrivono qui, fossero più incaxxati con i ciclisti, anzichè citare esempi di altri sport più o meno puliti.
Sarebbe bene tenere a mente che il "tutti colpevoli quindi nessun colpevole" è una grossa stronxata.
Quando ho indicato area (Coni) sono stato chiaro, poi i nomi te li puoi estrappolare da solo, non dimentichiamo che negli anni 80.
Quando se non andavi a Ferrara a livello di nazionale eri praticamente fuori. Parlo di quasi tutte le discipline.
Praticamente Doping e Antidoping erano la stessa cosa.
Ti potrei dire di andare a vedere il caso Scarpa, parla da solo.
I miei dubbi derivano dal fatto che a livello di relazione, rapporti ci siano dei canali preferanziali da chi proviene dagli stessi ambienti.
Ma sono solo congetture supposizioni.
Ho seguito per quel che potevo seguire il processo a Conconi, non entro nel merito della sentenza, so solo che il magistrato al termine di quel processo ha lasciato la magistratura, adesso cerdo faccia
l'avvocato, non è il primo mi dirai, comunque significativo.
Ho letto anche qualcosa agli atti, su uno sport a te caro mi sono venuti i brividi, comunque credo non ti sia difficile documentarti.
Di Gattuso e Pancaro, dico solo se erano corridori il giorno dopo erano senza squadra e esposti al pubblico ludirio.
Poi il calcio non lo considero piu' uno sport, quindi per quel che mi riguarda che alterino le loro prestazioni con chimica o altro frega cippa.
Poi delle debolezze umane si puo' parlare per anni.
Come in altre discussioni espresso, differisco tra chi altera la prestazione sportiva, e chi soffre di tossicodipendenza visto che certi casi li inserisco in questa seconda categoria.
In buona fede o no l'operato della procura non credo propio aiuti la lotta al fenomeno doping, su questo credo si possa essere daccordo.
e muovevo i miei primi conseguenti passi:asd:, quindi......04/03/2008 Di Luca, ecco i verbali della Procura E' lungo 10 pagine il deferimento di Danilo Di Luca che la Procura antidoping del Coni ha trasmesso al Giudice di ultima istanza in materia di doping (Gui) che dovrà decidere in primo grado sul vincitore del Giro 2007.
CONTESTAZIONE - Nel mirino cè il profilo ormonale di Di Luca dopo il controllo del 30 maggio 2007 allarrivo della 17ª tappa del Giro, Lienz-Zoncolan: "Presentava anomalie tali (valori eccezionalmente bassi, tali da non escludere il ricorso a pratiche proibite) da richiedere ulteriori accertamenti con altri campioni da prelevare allatleta in diverse situazioni".
PRELIEVO COI NAS - Il controllo fu seguito con molta attenzione dai carabinieri del Nas. Il medico prelevatore a verbale dichiara: "Con me entrò anche il sottufficiale (un maresciallo, ndr) che mi accompagnava". AllUci furono chiesti i codici degli altri prelievi fatti a Di Luca durante il Giro: in totale i periti della Procura Coni hanno esaminato 14 campioni.
PESO SPECIFICO - A pagina 2, il dottor Botrè, direttore del laboratorio Fmsi di Roma, scrive: "La sola, seppure più considerevole, rapida variazione del peso specifico dellurina (passato in poche ore da 1.023 a 1.007, rispettivamente il valore massimo e minimo di tutti i campioni prelevati al Giro) non basta a spiegare la riduzione dei valori delle concentrazioni ormonali".
IL PERITO - Spiega il professor Marco Cappa, endocrinologo: "La variazione repentina del peso specifico di campioni analizzati a distanza di poche ore non può essere legata alla idratazione per bocca, ma ad una rapida variazione del volume plasmatico indotta da una reidratazione rapida".
GLI ORMONI - Il 20 febbraio 2008 arriva la relazione dei periti dellaccusa, Borrione, Cappa e Greco: "La riduzione della concentrazione di Dhea (ormone, ndr) e, seppur in misura minore (ma sempre dellordine del 50%) di testosterone e di epitestosterone, non è accompagnata dalla parallela riduzione dei valori di concentrazione di tutti i metaboliti del testosterone... Landamento degli ormoni assume un decorso insolito proprio in corrispondenza del campione 8 (quello del test Uci al pomeriggio, dopo la tappa, ndr): fino al campione 7 i valori presentano un andamento decrescente, mentre in corrispondenza del campione 8 registrano una brusca impennata verso lalto per continuare, con la sola eccezione del campione 9 (test Coni di sera, ndr), a crescere nei giorni successivi".
LAFFONDO - Nella sintesi, la Procura scrive: "Risulta sufficientemente provato che lassunzione di qualunque quantità di acqua per via orale, poco prima del prelievo, non può mai essere idonea spiegazione per determinare la notevole riduzione del peso specifico delle urine... e giustificare unabnorme variazione dei profili ormonali. Nel caso di specie, le perizie concludono univocamente per una infusione endovena, proibita dalla normativa antidoping".
si certo sulla carta...ma non vorrà certo farci credere che ha vinto il giro in quel modo senza fuentes?
da tutto bici
04/03/2008 Di Luca, ecco i verbali della Procura E' lungo 10 pagine il deferimento di Danilo Di Luca che la Procura antidoping del Coni ha trasmesso al Giudice di ultima istanza in materia di doping (Gui) che dovrà decidere in primo grado sul vincitore del Giro 2007.
CONTESTAZIONE - Nel mirino c’è il profilo ormonale di Di Luca dopo il controllo del 30 maggio 2007 all’arrivo della 17ª tappa del Giro, Lienz-Zoncolan: "Presentava anomalie tali (valori eccezionalmente bassi, tali da non escludere il ricorso a pratiche proibite) da richiedere ulteriori accertamenti con altri campioni da prelevare all’atleta in diverse situazioni".
PRELIEVO COI NAS - Il controllo fu seguito con molta attenzione dai carabinieri del Nas. Il medico prelevatore a verbale dichiara: "Con me entrò anche il sottufficiale (un maresciallo, ndr) che mi accompagnava". All’Uci furono chiesti i codici degli altri prelievi fatti a Di Luca durante il Giro: in totale i periti della Procura Coni hanno esaminato 14 campioni.
PESO SPECIFICO - A pagina 2, il dottor Botrè, direttore del laboratorio Fmsi di Roma, scrive: "La sola, seppure più considerevole, rapida variazione del peso specifico dell’urina (passato in poche ore da 1.023 a 1.007, rispettivamente il valore massimo e minimo di tutti i campioni prelevati al Giro) non basta a spiegare la riduzione dei valori delle concentrazioni ormonali".
IL PERITO - Spiega il professor Marco Cappa, endocrinologo: "La variazione repentina del peso specifico di campioni analizzati a distanza di poche ore non può essere legata alla idratazione per bocca, ma ad una rapida variazione del volume plasmatico indotta da una reidratazione rapida".
GLI ORMONI - Il 20 febbraio 2008 arriva la relazione dei periti dell’accusa, Borrione, Cappa e Greco: "La riduzione della concentrazione di Dhea (ormone, ndr) e, seppur in misura minore (ma sempre dell’ordine del 50%) di testosterone e di epitestosterone, non è accompagnata dalla parallela riduzione dei valori di concentrazione di tutti i metaboliti del testosterone... L’andamento degli ormoni assume un decorso insolito proprio in corrispondenza del campione 8 (quello del test Uci al pomeriggio, dopo la tappa, ndr): fino al campione 7 i valori presentano un andamento decrescente, mentre in corrispondenza del campione 8 registrano una brusca impennata verso l’alto per continuare, con la sola eccezione del campione 9 (test Coni di sera, ndr), a crescere nei giorni successivi".
L’AFFONDO - Nella sintesi, la Procura scrive: "Risulta sufficientemente provato che l’assunzione di qualunque quantità di acqua per via orale, poco prima del prelievo, non può mai essere idonea spiegazione per determinare la notevole riduzione del peso specifico delle urine... e giustificare un’abnorme variazione dei profili ormonali. Nel caso di specie, le perizie concludono univocamente per una infusione endovena, proibita dalla normativa antidoping
Sono curioso di sapere cosa hanno da dire di Torri quelli che gli hanno mosso delle critiche in proposito alla questione Di Luca.
Potrà anche essere assolto, ma da qui a dire che un magistrato, che non è un medico ricordiamolo, ne fa un fatto personale.....
Di fronte ad argomentazioni del genere, emmesse da esperti tecnici cui giustamente faranno da contraltare le argomentazioni dei periti della difesa, un qualsiasi magistrato aveva il dovere, e ribadisco il dovere di fare come ha fatto Torri.
La mia opinione personale è che, al di là dell'esito del processo, Di Luca sia dopato, esattamente come tutti gli altri che corrono con lui. Il discorso se gli tolgono il Giro o meno è marginale, almeno per me (forse non per lui). Se riconosciuto colpevole dovrebbero farlo, perchè la violazione (eventuale) alla normativa antidoping è stata riscontrata a seguito di controllo effettuato al Giro. Che verrebbe consegnato così al secondo in classifica che sarebbe stato più bravo di Di Luca...........a non farsi beccare.