E' sempre il bilancio energetico che la fa da padrone su tutto, ci puoi solo giocarci
L'ho pensato anch'io per tutta la vita... ma non è così. Sembrerebbe semplice e logico: se mangi più calorie di quelle che bruci ingrassi. Se ne mangi meno dimagrisci. Se fosse così semplice basterebbe mangiare meno e si dimagrirebbe (dieta ipocalorica). Come mai invece dimagrire risulta così difficile, e ancor più difficile mantenere la forma nel tempo? Noi parliamo di "bruciare" calorie, ma il corpo non brucia proprio niente! Mi sono sempre immaginato il corpo come un motore che usa il cibo come benzina e "brucia" i carboidrati, i grassi... ma non è vero. Il corpo UTILIZZA il cibo (e auspicabilmente) i tessuti per ricavare e utilizzare energia attraverso complicati processi chimici che coinvolgono diversi elementi, tra cui l'insulina. L'insulina, tra i vari compiti, ha quello di eliminare gli zuccheri dal sangue per farli passare ai muscoli e ad altri organi per essere utilizzati. Ha anche il compito di inibire la lipolisi, il processo per cui si scindono i grassi per ottenere energia. Quando si mangia male, che non vuol dire solo troppo di quantità, ma anche e soprattutto di qualità, con "cibi" (tra virgolette perché ci andrebbe una giornata solo a definire correttamente la parola cibo) ricchi di carboidrati semplici, zuccheri, amidi, grassi vegetali idrogenati, olii di semi, etc... e privi di fibre, e si ha una vita sedentaria, l'insulina viene prodotta in quantità e frequenza esagerate tali da rendere i recettori insensibili, sviluppando insulinoresistenza. Questo comporta un problema metabolico che ha diverse conseguenze: 1) gli zuccheri rimangono nel sangue troppo a lungo, il che è dannosissimo; 2) quindi gli zuccheri non vengono utilizzati, dando il continuo segnale di fame per mancanza di energia, che a sua volta comporta mangiare troppo e sentirsi fiacchi; 3) gli zuccheri in eccesso vengono trasformati in grasso, soprattutto grasso viscerale, che è dannosissimo al contrario del del grasso sottocutaneo che è innocuo. Ora la persona risulta sovrappeso come conseguenza di un problema metabolico. Per dimagrire inizia una dieta ipocalorica, e allora consuma 1500 calorie al giorno pensando che utilizzandone 2000 avrà un deficit di 500 calorie al giorno facendolo dimagrire. Cosa succederà? Nella maggior parte dei casi succede che si mangia meno, ma degli stessi cibi sbagliati, continuando comunque ad avere picchi insulinici, quindi zuccheri inutilizzati che non danno energia. La fame aumenterà ancora di più dato che il corpo percepisce il calo di apporto energetico e andrà in protezione abbassando il consumo metabolico di base per adeguarsi alla ridotta quantità di calorie. L'insulina inibirà l'utilizzo del grasso ancora di più, e non facendo attività fisica il corpo preferirà utilizzare le proteine per l'energia di cui ha bisogno, consumando i muscoli. Pure emotivamente sarà un disastro, perché si avrà sempre più fame e ci si sentirà sempre più deboli. Risultato? La dieta risulterà insostenibile nel lungo periodo e si riprenderanno le abitudini di prima. La persona avrà perso peso, ma parte di quel peso sarà di muscoli. E i muscoli sono fondamentali per un metabolismo efficiente. Quindi la persona ingrasserà molto velocemente e probabilmente più di prima, e la muscolatura persa non la recupererà mai più, soprattutto se ha superato la mezza età. Allora ricomincia la dieta ipocalorica, con lo stesso identico effetto: perde peso, smette la dieta, riingrassa, in un ciclo dannoso per la salute, e deprimente.
La soluzione? Invece di concentrarsi a ridurre le calorie, bisognerebbe risolvere il problema metabolico, cioè aggiustare il funzionamento del corpo. La prima cosa è aumentare la sensibilità insulina, riducendo quantità, frequenza e velocità della produzione di insulina. Per questo si eliminano zuccheri e gli altri alimenti elencati prima. Si aumentano le fibre che tra i vari benefici hanno quello di rallentare il passaggio degli zuccheri nel sangue (picchi glicemici), aumentando le proteine, e naturalmente apportando anche sufficienti grassi. In più l'attività fisica permette di utilizzare gli zuccheri senza una produzione eccessiva di insulina. Quindi è fondamentale. In più lo stimolo muscolare di attività di forza (come fare pesi) trasmetterà il segnale di mantenere i muscoli perché vengono utilizzati, mantenendo alto il metabolismo di base. Non si morirà di fame perché proteine e grassi saziano e danno soddisfazione, e allora sì che a questo punto un moderato deficit calorico, con un metabolismo efficiente, produrrà un vero e sano dimagrimento. La diminuzione di insulina permetterà la lipolisi e il corpo comincerà ad utilizzare il grasso corporeo come fonte di energia.
Scusate il pippone infinito, ma mi sembrava giusto argomentare la questione