E' sempre il bilancio energetico che la fa da padrone su tutto, ci puoi solo giocarci
Contare le calorie e come allenarsi senza PM.E' sempre il bilancio energetico che la fa da padrone su tutto, ci puoi solo giocarci
Allora come mai tutti ripeto tutti i dietologi-nutrizionisti oltre dirti cosa mangiare, ti danno le quantità? Al netto di un paio di fenomeni su YouTube?Contare le calorie e come allenarsi senza PM.
Conteggio calorie è roba da principianti.
Tra l'altro le calorie di un alimento cambiano anche solo in base alla cottura, la provenienza ecc ecc
per la casalinga di Voghera può anche andare bene come concetto.Allora come mai tutti ripeto tutti i dietologi-nutrizionisti oltre dirti cosa mangiare, ti danno le quantità? Al netto di un paio di fenomeni su YouTube?
Sono finanziati dalla lobby dei produttori di bilance Pesa alimenti?
per la casalinga di Voghera può anche andare bene come concetto.
per lo sportivo (da forum) mi aspetto altro.
L'ho pensato anch'io per tutta la vita... ma non è così. Sembrerebbe semplice e logico: se mangi più calorie di quelle che bruci ingrassi. Se ne mangi meno dimagrisci. Se fosse così semplice basterebbe mangiare meno e si dimagrirebbe (dieta ipocalorica). Come mai invece dimagrire risulta così difficile, e ancor più difficile mantenere la forma nel tempo? Noi parliamo di "bruciare" calorie, ma il corpo non brucia proprio niente! Mi sono sempre immaginato il corpo come un motore che usa il cibo come benzina e "brucia" i carboidrati, i grassi... ma non è vero. Il corpo UTILIZZA il cibo (e auspicabilmente) i tessuti per ricavare e utilizzare energia attraverso complicati processi chimici che coinvolgono diversi elementi, tra cui l'insulina. L'insulina, tra i vari compiti, ha quello di eliminare gli zuccheri dal sangue per farli passare ai muscoli e ad altri organi per essere utilizzati. Ha anche il compito di inibire la lipolisi, il processo per cui si scindono i grassi per ottenere energia. Quando si mangia male, che non vuol dire solo troppo di quantità, ma anche e soprattutto di qualità, con "cibi" (tra virgolette perché ci andrebbe una giornata solo a definire correttamente la parola cibo) ricchi di carboidrati semplici, zuccheri, amidi, grassi vegetali idrogenati, olii di semi, etc... e privi di fibre, e si ha una vita sedentaria, l'insulina viene prodotta in quantità e frequenza esagerate tali da rendere i recettori insensibili, sviluppando insulinoresistenza. Questo comporta un problema metabolico che ha diverse conseguenze: 1) gli zuccheri rimangono nel sangue troppo a lungo, il che è dannosissimo; 2) quindi gli zuccheri non vengono utilizzati, dando il continuo segnale di fame per mancanza di energia, che a sua volta comporta mangiare troppo e sentirsi fiacchi; 3) gli zuccheri in eccesso vengono trasformati in grasso, soprattutto grasso viscerale, che è dannosissimo al contrario del del grasso sottocutaneo che è innocuo. Ora la persona risulta sovrappeso come conseguenza di un problema metabolico. Per dimagrire inizia una dieta ipocalorica, e allora consuma 1500 calorie al giorno pensando che utilizzandone 2000 avrà un deficit di 500 calorie al giorno facendolo dimagrire. Cosa succederà? Nella maggior parte dei casi succede che si mangia meno, ma degli stessi cibi sbagliati, continuando comunque ad avere picchi insulinici, quindi zuccheri inutilizzati che non danno energia. La fame aumenterà ancora di più dato che il corpo percepisce il calo di apporto energetico e andrà in protezione abbassando il consumo metabolico di base per adeguarsi alla ridotta quantità di calorie. L'insulina inibirà l'utilizzo del grasso ancora di più, e non facendo attività fisica il corpo preferirà utilizzare le proteine per l'energia di cui ha bisogno, consumando i muscoli. Pure emotivamente sarà un disastro, perché si avrà sempre più fame e ci si sentirà sempre più deboli. Risultato? La dieta risulterà insostenibile nel lungo periodo e si riprenderanno le abitudini di prima. La persona avrà perso peso, ma parte di quel peso sarà di muscoli. E i muscoli sono fondamentali per un metabolismo efficiente. Quindi la persona ingrasserà molto velocemente e probabilmente più di prima, e la muscolatura persa non la recupererà mai più, soprattutto se ha superato la mezza età. Allora ricomincia la dieta ipocalorica, con lo stesso identico effetto: perde peso, smette la dieta, riingrassa, in un ciclo dannoso per la salute, e deprimente.E' sempre il bilancio energetico che la fa da padrone su tutto, ci puoi solo giocarci
non mi andava più... solo prosciutto cotto, crudo e speck magro, non più di due volte la settimana. Le carni rosse mi hanno stufato da un bel po', ora mangio solo pollo e lonza di maiale. Oltre naturalmente al pesce.perchè niente carne?
la carne l'ho tolta io per questioni di gusti personali (non sono vegetariano per scelta etica), la nutrizionista poi mi ha incrementato ovviamente le calorie giornaliere, e quando esco in bici integro durante e dopo le uscite, non mi sono mai venute crisi di fame da inchiodarmi, ho sempre dietro carbo, sali e barrette di cereali/frutta secca.800 kcal penso sia possibile solo per brevi periodi e per determinate situazioni dove il dimagrimento/perdita di peso deve essere rapido
1700 per un uomo che fa sport sono poche, vai a creare un deficit giornaliero abbastanza importante e l'integrazione diventa necessaria, non capisco neanche io il togliere la carne però
ha detto che ha fatto una scelta non di carattere nutrizionale o eticaMa pollo, maiale e lonza prosciutto non è carne?
Ma l' hai letto bene?ha detto che ha fatto una scelta non di carattere nutrizionale o etica
Vedi l'allegato 511147
oh, poi ci possono essere definizioni personali...carne= carne rossa...boh...
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