Difese immunitarie del ciclista: il rifornimento di carburante modifica il rischio di infezione?
FONTE:
L'alimentazione viene spesso trascurata come fattore che può fare la differenza tra rimanere in salute e ammalarsi. Ciò che si mangia e si beve influisce effettivamente sul rischio di infezioni? La risposta breve è sì, e il modo in cui ci si alimenta durante l'allenamento invernale, in particolare, potrebbe essere la chiave per evitare questi frustranti inconvenienti.
Il legame carboidrati-immunità
Quando si pedala intensamente, soprattutto in condizioni di freddo, il corpo brucia rapidamente il glicogeno. Se non si reintegrano i carboidrati, la glicemia scende e il corpo reagisce rilasciando ormoni dello stress come cortisolo e adrenalina. Sebbene questi ormoni contribuiscano a mobilitare l'energia, sopprimono anche la funzione immunitaria, in particolare l'attività delle cellule natural killer e dei globuli bianchi che combattono i virus.
LE MIE CICLODESTRINE CLUSTER DEXTRIN: (Clicca sull'immagine per andare alla pagina del prodotto.)
Basso livello di glicemia = maggiore stress = difese più deboli
Studi hanno scoperto che i ciclisti che consumavano almeno 30 g di carboidrati all'ora durante l'esercizio intenso avevano risposte di cortisolo significativamente inferiori rispetto a coloro che si allenavano a digiuno o solo con acqua. Un livello di cortisolo più basso significa una minore soppressione immunitaria e un minor rischio di contrarre il raffreddore che circola tra i partecipanti al tuo allenamento.
I MIEI SALI MINERALI CON CARBOIDRATI: (Clicca sull'immagine per andare alla pagina del prodotto.)
Cosa significa per te:
Fai il pieno di energia presto e spesso: inizia a consumare carboidrati entro 30-45 minuti dall'inizio di un'uscita di durata superiore a 90 minuti.
Dai priorità ai carboidrati facilmente digeribili: glucosio, maltodestrina o zuccheri semplici (come quelli presenti nelle bevande sportive o nei gel) vengono assorbiti rapidamente e aiutano a mantenere i livelli di glicemia.
Non saltare l'assunzione di carboidrati dopo l'uscita: consumare carboidrati entro 30 minuti dalla fine di una sessione intensa aiuta a reintegrare il glicogeno e riduce ulteriormente i picchi di ormone dello stress.
Anche un'alimentazione insufficiente a lungo termine è importante
Molti ciclisti, soprattutto quelli che cercano di "snellirsi" per la primavera, riducono i carboidrati o l'apporto calorico in generale durante l'allenamento invernale. Un deficit calorico troppo ampio o prolungato può rappresentare un serio rischio per il sistema immunitario. La ricerca sulla Deficienza Energetica Relativa nello Sport (RED-S) mostra che gli atleti che assumono costantemente poca energia sperimentano:
LE MIE PROTEINE DEL SIERO DEL LATTE: (Clicca sull'immagine per andare alla pagina del prodotto.)
Cosa significa per te:
Adegua l'apporto calorico allo sforzo. Per creare un deficit calorico senza compromettere le prestazioni, mangia di più nei giorni di allenamento intenso e riduci l'apporto calorico nei giorni di riposo e di recupero.
Mantieni il tuo deficit calorico tra il 5 e il 10% del tuo dispendio energetico. Monitoralo controllando il tuo bilancio calorico settimanale anziché giornaliero.
Prestare attenzione ai segnali RED-S: stanchezza, malattie frequenti, cicli mestruali irregolari e recupero lento sono tutti segnali d'allarme.
Disidratazione, il silenzioso sabotatore immunitario
Quando si pedala al chiuso o in aria fredda e secca, si potrebbe non avere la stessa sete che si ha in estate. Il problema è che si perdono comunque liquidi attraverso il sudore e la respirazione. La disidratazione addensa il muco e secca le vie respiratorie, facilitando l'insediamento dei virus. Gli studi dimostrano che anche una lieve disidratazione (una perdita di liquidi pari anche solo al 2% del peso corporeo) può compromettere la funzione immunitaria, in particolare l'attività delle IgA salivari, la prima linea di difesa contro raffreddore e influenza.
I MIEI SALI MINERALI: (Clicca sull'immagine per andare alla pagina del prodotto.)
Disidratazione = mucose secche = più facile accesso ai virus
Cosa significa per te:
Bevi secondo un piano: cerca di bere 500 ml di liquidi all'ora, anche se non hai sete.
Aggiungi elettroliti e carboidrati: i carboidrati aiutano l'assorbimento dei liquidi nell'intestino e il sodio aiuta a trattenere i liquidi.
Una semplice miscela fatta in casa di 500 ml di acqua + un pizzico di sale + 1 cucchiaio di miele o il succo di 1 limone è sufficiente.
LA MIA AMARENA LIOFILIZZATA IN POLVERE: (Clicca sull'immagine per andare alla pagina del prodotto.)
Mangiare e bere a sufficienza in inverno è probabilmente ancora più importante che in qualsiasi altra stagione. Raffreddori e influenze sono all'ordine del giorno mentre si cerca di gettare solide basi per la stagione a venire. Quindi, ricorda, il modo in cui rifornisci le tue bici non influisce solo sui tuoi valori di potenza, ma ha un impatto diretto sulla capacità del tuo corpo di combattere le malattie. Speriamo che d'ora in poi non lo trascuri più.
IL MIO COMPLESSO B + VIT C: (Clicca sull'immagine per andare alla pagina del prodotto.)
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L'alimentazione viene spesso trascurata come fattore che può fare la differenza tra rimanere in salute e ammalarsi. Ciò che si mangia e si beve influisce effettivamente sul rischio di infezioni? La risposta breve è sì, e il modo in cui ci si alimenta durante l'allenamento invernale, in particolare, potrebbe essere la chiave per evitare questi frustranti inconvenienti.
Il legame carboidrati-immunità
Quando si pedala intensamente, soprattutto in condizioni di freddo, il corpo brucia rapidamente il glicogeno. Se non si reintegrano i carboidrati, la glicemia scende e il corpo reagisce rilasciando ormoni dello stress come cortisolo e adrenalina. Sebbene questi ormoni contribuiscano a mobilitare l'energia, sopprimono anche la funzione immunitaria, in particolare l'attività delle cellule natural killer e dei globuli bianchi che combattono i virus.
LE MIE CICLODESTRINE CLUSTER DEXTRIN: (Clicca sull'immagine per andare alla pagina del prodotto.)
Basso livello di glicemia = maggiore stress = difese più deboli
Studi hanno scoperto che i ciclisti che consumavano almeno 30 g di carboidrati all'ora durante l'esercizio intenso avevano risposte di cortisolo significativamente inferiori rispetto a coloro che si allenavano a digiuno o solo con acqua. Un livello di cortisolo più basso significa una minore soppressione immunitaria e un minor rischio di contrarre il raffreddore che circola tra i partecipanti al tuo allenamento.
I MIEI SALI MINERALI CON CARBOIDRATI: (Clicca sull'immagine per andare alla pagina del prodotto.)
Cosa significa per te:
Fai il pieno di energia presto e spesso: inizia a consumare carboidrati entro 30-45 minuti dall'inizio di un'uscita di durata superiore a 90 minuti.
Dai priorità ai carboidrati facilmente digeribili: glucosio, maltodestrina o zuccheri semplici (come quelli presenti nelle bevande sportive o nei gel) vengono assorbiti rapidamente e aiutano a mantenere i livelli di glicemia.
Non saltare l'assunzione di carboidrati dopo l'uscita: consumare carboidrati entro 30 minuti dalla fine di una sessione intensa aiuta a reintegrare il glicogeno e riduce ulteriormente i picchi di ormone dello stress.
Anche un'alimentazione insufficiente a lungo termine è importante
Molti ciclisti, soprattutto quelli che cercano di "snellirsi" per la primavera, riducono i carboidrati o l'apporto calorico in generale durante l'allenamento invernale. Un deficit calorico troppo ampio o prolungato può rappresentare un serio rischio per il sistema immunitario. La ricerca sulla Deficienza Energetica Relativa nello Sport (RED-S) mostra che gli atleti che assumono costantemente poca energia sperimentano:
- Livelli più elevati di cortisolo, che sopprimono la funzione immunitaria.
- Livelli più bassi di immunoglobulina A (IgA), un anticorpo che protegge le vie respiratorie dalle infezioni.
- Recupero più lento e aumento dell'infiammazione, entrambi fattori che rendono più suscettibili alle malattie.
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Cosa significa per te:
Adegua l'apporto calorico allo sforzo. Per creare un deficit calorico senza compromettere le prestazioni, mangia di più nei giorni di allenamento intenso e riduci l'apporto calorico nei giorni di riposo e di recupero.
Mantieni il tuo deficit calorico tra il 5 e il 10% del tuo dispendio energetico. Monitoralo controllando il tuo bilancio calorico settimanale anziché giornaliero.
Prestare attenzione ai segnali RED-S: stanchezza, malattie frequenti, cicli mestruali irregolari e recupero lento sono tutti segnali d'allarme.
Disidratazione, il silenzioso sabotatore immunitario
Quando si pedala al chiuso o in aria fredda e secca, si potrebbe non avere la stessa sete che si ha in estate. Il problema è che si perdono comunque liquidi attraverso il sudore e la respirazione. La disidratazione addensa il muco e secca le vie respiratorie, facilitando l'insediamento dei virus. Gli studi dimostrano che anche una lieve disidratazione (una perdita di liquidi pari anche solo al 2% del peso corporeo) può compromettere la funzione immunitaria, in particolare l'attività delle IgA salivari, la prima linea di difesa contro raffreddore e influenza.
I MIEI SALI MINERALI: (Clicca sull'immagine per andare alla pagina del prodotto.)
Disidratazione = mucose secche = più facile accesso ai virus
Cosa significa per te:
Bevi secondo un piano: cerca di bere 500 ml di liquidi all'ora, anche se non hai sete.
Aggiungi elettroliti e carboidrati: i carboidrati aiutano l'assorbimento dei liquidi nell'intestino e il sodio aiuta a trattenere i liquidi.
Una semplice miscela fatta in casa di 500 ml di acqua + un pizzico di sale + 1 cucchiaio di miele o il succo di 1 limone è sufficiente.
LA MIA AMARENA LIOFILIZZATA IN POLVERE: (Clicca sull'immagine per andare alla pagina del prodotto.)
Mangiare e bere a sufficienza in inverno è probabilmente ancora più importante che in qualsiasi altra stagione. Raffreddori e influenze sono all'ordine del giorno mentre si cerca di gettare solide basi per la stagione a venire. Quindi, ricorda, il modo in cui rifornisci le tue bici non influisce solo sui tuoi valori di potenza, ma ha un impatto diretto sulla capacità del tuo corpo di combattere le malattie. Speriamo che d'ora in poi non lo trascuri più.
IL MIO COMPLESSO B + VIT C: (Clicca sull'immagine per andare alla pagina del prodotto.)