Diventare (quasi) un pro: a quale prezzo ?

srinivasa

Scalatore
11 Ottobre 2005
7.600
90
53
Via Lattea
Visita sito
Dear all,
mi stavo chiedendo... posto che un cicloamatore abbia un altro lavoro con cui sostentarsi e magari un famiglia, degli affetti etc., secondo voi e' possibile portare il proprio fisico al (quasi) limite, i.e. "allenarsi per diventare un pro" ?

Se si: quante ore d'allenamento sarebbero necessarie ? Quali le metodiche da seguire ?

Se no: perche' ?

PS
Ovviamente si fa la tara a tutti i discorsi del tipo "additivi chimici" ;-)

PPS
Per "livello pro" intendo arrivare alla soglia delle nostre capacita', non raggiungere le prestazioni dei professionisti ... insomma un "pro fatto in casa" :-)
 

7merak7

Apprendista Cronoman
16 Dicembre 2005
3.655
21
43
Vicenza
Visita sito
secondo me bisogna avere almeno mezza giornata da dedicare alla bici divisa tra pedalate, massaggi, visite etc...
altra cosa importante è avere la mente libera da pensieri!

certo che poi sarebbe una vita abbastanza stressante...
 

W LA RAZA!!!

Pignone
12 Aprile 2007
254
0
Visita sito
Dear all,
mi stavo chiedendo... posto che un cicloamatore abbia un altro lavoro con cui sostentarsi e magari un famiglia, degli affetti etc., secondo voi e' possibile portare il proprio fisico al (quasi) limite, i.e. "allenarsi per diventare un pro" ?




Personalmente credo che a quel punto diventerebbe quasi un secondo lavoro "costringendoti" ad allenarti secondo determinati ritmi e seguendo determinati obiettivi.
Non avresti più la possibilità di decidere se allenarti o no in un determinato giorno... imporresti cioè a te stesso di farlo per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Non diventa più un piacevole hobby e perderesti secondo me il piacere dello sport puro.
 

Stradista

Apprendista Cronoman
4 Aprile 2007
3.542
147
61
Mestre
Visita sito
Bici
Dedacciai Vertigine , Sram Red 22 , Vision Metron 40
Dear all,
mi stavo chiedendo... posto che un cicloamatore abbia un altro lavoro con cui sostentarsi e magari un famiglia, degli affetti etc., secondo voi e' possibile portare il proprio fisico al (quasi) limite, i.e. "allenarsi per diventare un pro" ?

Se si: quante ore d'allenamento sarebbero necessarie ? Quali le metodiche da seguire ?

Se no: perche' ?

PS
Ovviamente si fa la tara a tutti i discorsi del tipo "additivi chimici" ;-)

PPS
Per "livello pro" intendo arrivare alla soglia delle nostre capacita', non raggiungere le prestazioni dei professionisti ... insomma un "pro fatto in casa" :-)

Io credo che per realizzare quello che dici stando ai presupposti citati e cioè lavoro , famiglia la cosa sia quantomeno utopistica sempre che uno tenga alla famiglia e al lavoro .......
 

frank

Pignone
15 Ottobre 2007
207
0
milano
Visita sito
Dear all,
mi stavo chiedendo... posto che un cicloamatore abbia un altro lavoro con cui sostentarsi e magari un famiglia, degli affetti etc., secondo voi e' possibile portare il proprio fisico al (quasi) limite, i.e. "allenarsi per diventare un pro" ?

Se si: quante ore d'allenamento sarebbero necessarie ? Quali le metodiche da seguire ?

Se no: perche' ?

penso di si, dividendo la giornata tra lavoro, allenamento e riposo... però credo che un domani famiglia e altri affetti ne presenteranno il conto...
 

moreno5311

Apprendista Velocista
12 Ottobre 2007
1.548
25
ALTOPIANO DI ASIAGO
Visita sito
Bici
No brand
Per diventare quasi un pro o comunque in grado di tenere gare di 5-7 ore come minimo servono 22-25 di allenamento settimanale (logicamente più gara alla domenica). Questo in sè sarebbe fattibile lavoro permettendo. Il problema viene oltre all'allenamento puro in bici: Sedute di massaggi (per avere un buon risultato almeno 3 a settimana più quelli post-gara); sedute in palestra per potenziamento fuori stagione; alimentazione da "biafra" per arrivare alla % di grasso minima (se i prof hanno 4-5 % di media almeno almeno dovresti arrivare al 7% se il tuo fisico consente). Poi mettici tempo x test vari (conconi, ecc almeno 2-3 volte l'anno), esami del sangue quindicinali, ritiro in altura che è molto importante (x buoni risultati ti devi sparare 15 giorni a Livigno come minimo e un paio di volte l'anno 10-15 giorni prima degli appuntamenti più importanti).
E se tutto questo non basta aggiungi il tempo x la famiglia, x gli affetti, x altri eventuali hobby, x dormire, ecc...
Sarebbe bello, piacerebbe a tanti in questo forum ma penso che in 2 anni ti esaurisci e ti sveni!
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.702
18.787
Bozen
Visita sito
Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Mi pare che il discorso sia tutt'altro.

Lascia stare, quello capisce sempre quello che gli pare e risponde di conseguenza.

Per me raggiungere il limite massimo delle proprie possibilità è possibile, ma come hanno detto anche altri solo a costo di enormi sacrifici di tempo e di testa. Se oggi, dalla tua tabella è previsto che devi tirare come un dannato (per usare termini semplici), non c'è pioggia, neve o vento che tenga, devi uscire e tirare come un dannato. Mettere da parte la famiglia, gli altri impegni ecc.ecc. Si può conciliare con il lavoro, basta uscire magari la mattina alle 5 (c'è chi lo fa) oppure il pomeriggio/sera con i faretti (questo lo faccio pure io), curare l'alimentazione, curare la salute nel senso di stare attentissimi a non prendere malattie che ti stravolgono tutto (basta una bronchite). Secondo me ti togli il gusto di andare in bici e non ne vale la pena, però potresti, magari per una stagione oppure per sei mesi provare. Certo è che per raggiungere il tuo massimo, magari una stagione non basta, perchè magari nella seconda benefici anocra del lavoro fatto nella prima.
L'importante è stare bene e divertirsi. o-o
 

srinivasa

Scalatore
11 Ottobre 2005
7.600
90
53
Via Lattea
Visita sito
Intanto vi ringrazio per le indicazioni.
Tanto per chiarire, magari m'ero spiegato male, la domanda era rivolta ad avere suggerimenti per tirar fuori se non il massimo, almeno una percentuale alta delle proprie potenzialita' giocando su allenamento, riposo ed alimentazione mirati.

L'idea che mi son fatto, ma ho troppa poca esperienza per poter pensare di avere anche trovato la risposta giusta, e' che una vita "normale" non permette di raggiungere il risultato cui mi riferisco.

La questione mentale e' imho parecchio significativa. Poiche' si deve essere concentrati sul lavoro e, se si e' cosi' fortunati da averla, sulla famiglia, le energie psicologiche vengono inevitabilmente meno quando si tratta di focalizzare la propria attenzione sull'allenamento previsto in tabella.

Il fattore temporale, non inteso in senso di pioggia :-x, ha il suo bel peso ed ovviamente e' preponderante in caso di lavori che occupino tanto tempo e/o prevedano spostamenti lunghi etc.

Nel mio caso, tirando al massimo, riuscirei a fare un buon allenamento di un paio d'ore in pausa pranzo, un richiamo di palestra alla sera prima di cena ed almeno un'uscita lunga nel fine settimana. Ci ho anche provato, ma per far funzionare tutto devo "attaccare" al lavoro molto presto, i.e. svegliarmi verso le 5, max 5:30 e poi fare il pomeriggio dalle 15 alle 21 il che mi sfibra non poco e cmq non mi permette di concentrarmi sul lavoro come vorrei, oltre a lasciare in secondo piano la mia compagna ed escludere quasi completamente le amicizie.
Inoltre ogni minimo imprevisto fa saltare tutta l'impalcatura ed il tutto e' al netto di eventuali flessioni psico-fisiche del tipo: "oggi nun c'ho voja!" :-)

Insomma, mi sa che devo accontentarmi di quel (poco :-( ) che riesco a pensare a far meglio il mio mestiere...
 

ezio79

Moderator
4 Aprile 2007
17.128
641
46
sbt
Visita sito
Bici
di ogni tipo
no perché per un pro la bici è (o dovrebbe essere) il principale impegno mentale e fisico della giornata ... difficile se si lavora per vivere ...
 

oiziorbaf

Apprendista Scalatore
8 Aprile 2005
2.544
75
www.myxperience.net
per arrivare ad ottenere delle prestaizioni ke sono vicino al tuo limite, devi macinare molti km, dai 20000 in su, fare cmq una preparazione da agonista e correre molto, e tutto questo per svariati anni; è risaputo ke gli anni migliori per i ciclisti, o anke altri sportivi sn quelli dai 28-30; ovvio ke quindi per arrivare a un certo livello di prestazioni ci voglia tempo, non è ke un'anno faccio 30000 e raggiungo il mio limite; è una cosa a cui bisogna arrivarci gradualmente anno dopo anno.
Poi ovvio massaggi e palle varie servano.... ma la cosa importante è allenarsi tanto e bene, e dormire, quindi recuperare bene.....
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
8.895
347
Pampas Lacustre.
Visita sito
Sono daccordo per le ore di allenamento 20-25 piu' gara, alla condizione che tu abbia il fisico che ti permetta di fare cio'.
Poi bisogna curare alimentazione, riposo, indubbiamente anche
mente libera come ha scritto qualcuno.
Io ne conosco diversi che fanno questo da diversi anni anche,
motivi che spingono a fare questo, ci si potrebbe stare a scrivere
per giorni, si finirebbe a parlare di filosofia.
Io stesso arrivo vicino a quel livello di impegno, ma diciamo mi sono
sempre fermato prima motivi, tempo, logistica, tante altre cose.
Sopratutto non sono mai arrivato al mio limite fisico anche qui,
i motivi sono diversi.
 

frank

Pignone
15 Ottobre 2007
207
0
milano
Visita sito
Dalle premesse che hai posto riguardo al lavoro e alla vita sociale, queste hanno la priorità. E' quel che ti rimane dopo tutto ciò a definire il limite dell'impegno (di tempo, mentale e fisico) a cui puoi pensare di arrivare in sella alla bicicletta. ma a questo punto diventano fondamentali soprattutto le motivazioni : secondo me saranno queste a dirti se vale la pena alzarsi al mattino presto o rinunciare al pranzo, a seguire determinate diete o fare altri "sacrifici" (ma se ti va di farli non sono proprio tali) per allenarti. insomma, credo che al livello amatoriale l'unico indice da tenere veramente in considerazione sia la voglia e la capacità di continuare a divertirsi: entro questo limite ci può stare veramente tanto
 

ciclettico

Apprendista Scalatore
23 Aprile 2004
2.477
466
Ravenna
Visita sito
Bici
BMC Team Machine SLR01
Se la domanda è: "cosa devo fare se voglio tirare fuori il 99% delle mie potenzialità fisiche", occorre definire quali sono i tuoi fattori limitanti, cioè a quanto sei disposto a rinunciare per dare il massimo nello sport.
Se sei disposto a mettere in secondo piano tutto il resto, cosa che giustamente deve fare un professionista dello sport...la risposta la deve dare un preparatore, che sceglierà le tecniche necessarie e le adatterà al tuo fisico, con pochi o nessun compromesso.

Se invece vuoi tirare fuori il meglio del tuo fisico, al lordo di un lavoro impegnativo, degli affetti, di un po' di vita sociale, sonno, ecc. allora...

...leggi il forum. Qui siamo tutti così; facciamo giornalmente compromessi fra i vari obblighi e i vari interessi che abbiamo, spostando l'ago della bilancia con le stagioni, l'età, i mutamenti nella vita.
Molto in generale, direi che 10/12 settimanali in 4, max 5 uscite , devono consentirti di tirare fuori una percentuale molto alta del tuo potenziale da uomo "completo", intaccando ma non compromettendo le altre componenti di una vita "rotonda".
Una bassa percentuale di amatori riesce a trarre vantaggio da più di 15 ore settimanali; è gente che sa allenarsi, ha buone doti naturali specialmente nel recupero, magari al lavoro non si ammazza, la moglie è molto comprensiva...
Ma la maggior parte di chi fa 15 o più ore probabilmente andrebbe meglio se facesse meno; magari però si diverte a stare un bici un sacco di ore, e quindi tutti contenti.

Certo che prima di tutto avrebbe anche un senso definire i propri obiettivi (es. tipo di gare), senza i quali definire una % del proprio potenziale ha poco senso.
 

#fede#

Apprendista Cronoman
2 Gennaio 2005
2.700
124
Italy
Visita sito
Bici
Cervelo S5
(...per capire l'argomento dei topic bisogna avere un cervello....il resto è FUFFA! :mrgreen:)

Tornando all'argomento..... il numero di ore non so fino a che punto sia determinante. Innanzitutto cambia a seconda del periodo della stagione in cui ci si trova, no?
Come ore di allenamento, ne sto facendo molte di più ora col fondo. Quando farò lavori specifici non starò in giro per 5 ore alla volta!
Inoltre conta molto anche tutto il resto.... alimentazione, recupero, analisi mediche, ore di sonno, e anche l'evitare di stancarsi con altre attività (per esempio il lavoro :mrgreen:)

Infine... dipende da persona a persona. Quelo "posto che un amatore...." varia parecchio da persona a persona. C'è chi fa i turni e riesce ad allenarsi quando non lavora (e comunque ci voglio due c@gli@ni e una testa da far paura per riuscirci), c'è chi non ha la morosa e non gli interessa uscire il sabato sera, c'è chi studia, chi studia&lavora... Per ciascuno di questi è diversa la possibilità di poter portare il proprio fisico "al limite". Lo portano al limite che gli è permesso da tutto il resto....