Accipicchia... m'assento un attimo per fare lezione e subito a litigare... bbboni :-)
Lo sapevo che non mi sarei fatto capire, anche gli studenti si son lamentati oggi... ma forse per altri problemi
Se mi permettete farei qualche premessa al discorso iniziale, cosi' (forse) riesco a spiegarmi meglio.
La domanda (iniziale) e' da considerare nella seguente cornice:
1) presenza di un lavoro mediamente impegnativo, tanto come orari che come carico psico-fisico [qui mi risulta difficile essere piu' preciso, ma forse ognuno puo' portare la propria esperienza]
2) presenza di una famiglia [in senso lato: io, ad esempio, non ho bambini, ma una compagna con cui convivo da qualche anno ed alla quale non voglio far mancare la mia presenza troppo spesso... anche perche' non si sa mai

]
3) presenza di una vita sociale [qui possiamo anche considerare un ristretto giro d'amici, poche occasioni conviviali, cene ed uscite varie ridotte]
4) mancanza di eccezionali doti atletiche [un po' alla medioman]
Magari c'e' anche qualche altro punto da premettere, ma al momento quelli su scritti mi sembrano i piu' stringenti.
Inoltre vorrei ribadire che il quesito non e' inteso nel senso di trovare un modo per pedalare come un professionista non essendo... un professionista :-)
Ovviamente chi va in bdc per mestiere ha tutto un altro approccio alla questione.
Cio' detto mi chiedo se non sia possibile, con la giusta dose di sacrificio fisico e psichico, migliorare le proprie prestazioni bicicliche portandole molto vicino al massimo, senza per questo sacrificare tutto il resto.