[URL]http://www.abcsalute.it/atlante-anatomico/apparato-muscolare/uomo/muscoli-della-gamba.html?img=130[/URL]
Parlare di dolori al ginocchio è sempre molto generico, perchè in quella zona ci sono diverse intersezioni di muscoli (e soprattutto di tendini) che hanno funzioni molto differenti tra loro. Quando il dolore viene avvertito nella parte esterna (non sulla rotula, per intenderci) il più delle volte è causato dall'infiammazione del tendine del bicipite femorale, che è un muscolo utilizzato nella pedalata in particolar modo nella fase di richiamo dell'arto. Per questo motivo è frequente avere dolore dopo, a freddo, ad esempio quando si cammina o si fanno le scale, ovvero quando si piega la gamba, mentre quando si fa ad esempio l'esercizio di stretching tipico per allungare la parte posteriore della gamba, il dolore scompare.
Che fare?
Come tutte le infiammazioni tendinee, il caldo non serve a niente... al contrario serve ghiaccio (un paio di applicazioni dirette al giorno di 10 minuti) e una pomata anti infiammatoria (anche l'arnica è ottima). Ovvio che la gamba deve stare a riposo, proprio per evitare che il fastidio si cronicizzi e causi danni ulteriori. Di solito 1-2 settimane sono sufficienti a risolvere il problema... ma se persiste, meglio rivolgersi ad un fisioterapista, che valuterà se è necessario usare altri trattamenti, come la tecar o altro.
E poi stretching! andrebbe fatto sempre, alla fine di una uscita... aiuta a prevenire l'insorgere di problematiche di questo tipo.Basta un quarto d'ora prima di infilarsi sotto la doccia...non ci vuole molto!
La posizione in bici:
alzare o abbassare la sella... che vuol dire? la sella deve avere una posizione correttamente impostata, cosi come per l'arretramento e la posizione delle tacchette.
La postura definita non è "stagionale"!! Se l'amico che scriveva prima trova giovamento ad abbassare la sella di 2cm, evidentemente è perchè la tiene troppo alta, a mio avviso senza motivo, se non quello di farsi venire una tendinite, provocando sistematicamente una "distrazione" muscolare del bicipite femorale.
Quando capita?
Quando si cambia bici, postura, scarpe con relativo posizionamento delle tacchette... oppure quando si inizia da poco a pedalare, con l'inconsapevolezza della propria posizione da tenere e si forza un pò di più del solito. Non bisogna dimenticare poi una cosa: in una uscita di tre ore, il movimento che compie la gamba nel gesto della pedalata viene ripetuto ciclicamente per circa 15mila volte!! giusto per rendere l'idea dello stress che possono subire muscolatura e articolazioni... per questo motivo la posizione in sella non può essere trascurata.
P.s. non sono ne un medico o fisioterapista... in passato sono stato seguito molto dai fisioterapisti (ogni tanto anche adesso) a tal punto che di qualcuno sono diventato pure amico... insomma, di cose che nemmeno conoscevo me ne hanno spiegate parecchie, ogni volta che i miei tendini imploravano...!
Parlare di dolori al ginocchio è sempre molto generico, perchè in quella zona ci sono diverse intersezioni di muscoli (e soprattutto di tendini) che hanno funzioni molto differenti tra loro. Quando il dolore viene avvertito nella parte esterna (non sulla rotula, per intenderci) il più delle volte è causato dall'infiammazione del tendine del bicipite femorale, che è un muscolo utilizzato nella pedalata in particolar modo nella fase di richiamo dell'arto. Per questo motivo è frequente avere dolore dopo, a freddo, ad esempio quando si cammina o si fanno le scale, ovvero quando si piega la gamba, mentre quando si fa ad esempio l'esercizio di stretching tipico per allungare la parte posteriore della gamba, il dolore scompare.
Che fare?
Come tutte le infiammazioni tendinee, il caldo non serve a niente... al contrario serve ghiaccio (un paio di applicazioni dirette al giorno di 10 minuti) e una pomata anti infiammatoria (anche l'arnica è ottima). Ovvio che la gamba deve stare a riposo, proprio per evitare che il fastidio si cronicizzi e causi danni ulteriori. Di solito 1-2 settimane sono sufficienti a risolvere il problema... ma se persiste, meglio rivolgersi ad un fisioterapista, che valuterà se è necessario usare altri trattamenti, come la tecar o altro.
E poi stretching! andrebbe fatto sempre, alla fine di una uscita... aiuta a prevenire l'insorgere di problematiche di questo tipo.Basta un quarto d'ora prima di infilarsi sotto la doccia...non ci vuole molto!
La posizione in bici:
alzare o abbassare la sella... che vuol dire? la sella deve avere una posizione correttamente impostata, cosi come per l'arretramento e la posizione delle tacchette.
La postura definita non è "stagionale"!! Se l'amico che scriveva prima trova giovamento ad abbassare la sella di 2cm, evidentemente è perchè la tiene troppo alta, a mio avviso senza motivo, se non quello di farsi venire una tendinite, provocando sistematicamente una "distrazione" muscolare del bicipite femorale.
Quando capita?
Quando si cambia bici, postura, scarpe con relativo posizionamento delle tacchette... oppure quando si inizia da poco a pedalare, con l'inconsapevolezza della propria posizione da tenere e si forza un pò di più del solito. Non bisogna dimenticare poi una cosa: in una uscita di tre ore, il movimento che compie la gamba nel gesto della pedalata viene ripetuto ciclicamente per circa 15mila volte!! giusto per rendere l'idea dello stress che possono subire muscolatura e articolazioni... per questo motivo la posizione in sella non può essere trascurata.
P.s. non sono ne un medico o fisioterapista... in passato sono stato seguito molto dai fisioterapisti (ogni tanto anche adesso) a tal punto che di qualcuno sono diventato pure amico... insomma, di cose che nemmeno conoscevo me ne hanno spiegate parecchie, ogni volta che i miei tendini imploravano...!
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