ok, su questo sono (quasi) daccordola logica è rigida, ma i limiti umani non lo sono, altrimenti l'uomo sarebbe ancora fermo alla scimmia e non si sarebbe mai evoluti
Semplicemente il valore di 6w/kg o 6,5 non è un valore assoluto e scientificamente dimostrabile come l'acqua che bolle a 100 gradi e ghiaccia a zero gradi. E' un dato calcolato sulle medie delle migliori performance di atleti ritenuti puliti (ritenuti puliti senza certezza che lo siano). Quindi di per se è un valore "ipotizzato", "calcolato".
Quindi se domani nasce un campione fisicamente più dotato degli altri che arriva a 6,8 w/kg da pulito questo valore di 6,5 verrà alzato a 6,8 (proprio per la natura di " calcolo" da cui nasce questo valore) ...quindi di fatto la "certezza" di questo valore sarebbe smentita dal valore stesso.
certamente se, estremizzo, nascesse un uomo con 7 litri di capacità polmonare e le ossa cave come gli uccelli, alto 1.90 x 60kg, non mi stupirei se corresse la maratona in 1h e 40, o se salisse a 7 w/kg.
è anche vero che già di per sè per essere un atleta professionista in determinati sport devi già essere un individuo con caratteristiche genetiche superiori alla media, e che lo storico dei valori (prendo ad esempio il ciclismo) è ormai centenario.
Io mi chiedo come sia possibile che fino agli anni 70 i valori fossero pressochè stabili anche a distanza di decenni (facendo la tara dei diversi mezzi meccanici e diversi manti stradali),ed ampiamente sotto i limiti teorici, eppure anche all'epoca esistevano gli individui geneticamente portati, no?
in conclusione, così come ci può essere la remotissima ipotesi che un albero mutante abbia il legno blu, ci può essere la remotissima ipotesi che indurain fosse pulito (o la straneo...) ma essendo casi irrilevanti da un punto di vista statistico, con probabilità di 1 su non so quanti miliardi, mi sento ragionevolmente sicuro nel dire che il legno blu è colorato, e indurain è dopato.