Mr X ...in base alle parole di Donati: " non si sa bene per la premura di chi"
Pensavo che, in quanto consulente WADA fino al 2015, fosse al corrente dei dettagli procedurali. Ma in effetti non è detto che sia automatico, se il suo ruolo non era relativo alla procedura.
Alla faccia degli standard elevati e delle specifiche da soddisfare...
Al primo esame non avrebbero rilevato testosterone sintetico....neppure l'ultimo laboratorio in Bangladesh non lo rileverebbe!
Il tipo di esami eseguiti di routine prevede test standard ed eventuali ulteriori richiesti dal cliente: al momento
io non ti so dire se la ricerca di testosterone sintentico sia standard, e in caso negativo se sia stato richiesto. Andrò senz'altro ad approfondire, quando avrò tempo: se hai informazioni più precise in merito ti ringrazio se me le fornirai.
Mi pare di aver letto che il controllo di gennaio non avesse rilevato testosterone fuori norma in termini di valori assoluti; gli approfondimenti dovrebbero essere conseguenti all'applicazione del passaborto biologico steroideo (che, ricordo, introduce limiti di varaibilità individuali) dopo la gara di maggio a Roma (da regolamento prima non era in ufficialmente applicabile).
Ah, se è così facile come scrivi puoi aprire un laboratorio e fartelo accreditare dalla WADA
Beh, l'agenzia internazionale o nazionale o federazione non è un l'entità astratta, si avvale di funzionari, dirigenti e responsabili che ne determinano l'operato tanto più in azioni non di routine come un riesame di un campione di 5 mesi prina
A prescindere dal funzionario o dirigente che ha deciso, ci saranno delle linee guida comuni discusse all'interno dell'agenzia che ha eseguito il controllo e commissionato le analisi al laboratorio. Magari a seguito dell'anomalia del passaporto biologico.
Solo per amore di precisione.