Supponiamo che si vada ad un colloquio per un nuovo lavoro: tu sei obbligato dalla legge ad informare l'azienda sulla tua condanna, oppure loro hanno altri mezzi per avere quest'informazione?
dunque...
in atti pubblici o dichiarazioni sostitutive (es. per chiedere passaporto, per licenza di pesca o caccia, per iscrizioni a albi o elenchi professionali, all'atto dell'iscrizione di concorsi pubblici etc.) laddove c'è scritto "ha riportato condanne" o simili, si è obbligati a dire sì altrimenti si commette un reato e ci si può beccare una condanna (che visto il discorso condizionale può essere veramente pesante a livello pratico)
nell'ambito lavorativo privato non c'è nessun obbligo di informazione al datore di lavoro.... di regola il datore di lavoro chiede il certificato carichi pendenti e casellario penale al momento dell'assunzione
il primo precedente penale, se c'è la pena sospesa, non risulta comunque sul certificato penale (cosidetta non menzione)
non è però detto che il datore di lavoro non lo venga comunque a sapere e ciò può anche costare caro al dipendente prima ma anche dopo l'assunzione
in certi casi una condanna può anche giustificare il licenziamento (nel caso di imprese piccole, uffici, laboratori artigiani ad esempio)