Doping tra gli amatori (parte 2)

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o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
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Rose XEON CRS
premessa che x me sei un bravissimo ragazzo e sei molto ma molto forte sopratutto x la credibilità che dai su di te ci si mette la mano sul fuoco.....xo le mediofondo sono una cosa....le gran fondo totalmente un altra...sia come avversari che come dislivello e distanza....cmq....in bocca al lupo x il futuro ciao ciao

siamo d'accordo, ma da li a dire che nelle lunghe uno pulito debba per forza arrivare a 5' dal primo mi sembra assurdo, io ogni tanto qualche lungo lo faccio e nel 2009 facevo solo le lunghe e ad esempio in una delle GF più qualificate come partecipazione, la GF Selle Italia, arrivai nel primo gruppetto dal quale solo negli ultimi km evasero Sacchi, Maccanti e Timothy Jones che ci anticiparono di pochi secondi, inoltre ho vinto due lunghe in questi ultimi due anni, in quella di quest'anno in effetti c'era poca gente ma in quella che vinsi l'anno scorso erano presenti alcuni buoni granfondisti (Sguerri in primis)

PS grazie mille per la stima concessami :eek:
 

core59

Apprendista Velocista
19 Aprile 2007
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Mmmmmmmm, ma non è che o.simo si spara del Vicks Sinex a tutto spiano......mah
Poi c'è anche da dire che si è iscritto al forum dopo di me ed è già Moderatore!
Scherzo naturalmente:-x
Ha vinto la MF della 9 Colli che è 130 Km, quasi una GF normale, con tanti atleti forti, e, cosa più importante, in tanti anni che lo leggo sul forum ha avuto sempre una correttezza esemplare sulle vicende di doping.
 

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
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Pinarello Dogma, Trek Domane
Oggi su "La Gazzetta dello Sport" il Direttore della Dea, l'Istituzione Mondiale per la lotta al Doping, dichiare che l'Antidoping è impotente di fronte a nuove sostanze ed al Doping organizzato e nella "rete" finiscono solo i dopati "ingenui"; anche tra gli Amatori, grazie ad Internet, c'è un vasto mercato di prodotti invisibili ai controlli :wacko:
Ecco il testo completo:

Doping, l’ammissione della Wada
“Non abbiamo i mezzi per la lotta”
Intervista choc del numero uno dell'agenzia David Howman all'agenzia di stampa France Press: "Pensate che possediamo gli strumenti necessari per scoprire chi si dopa in modo ‘sofisticato’? No, non li abbiamo"
howman_wada_-interna.jpg
David Howman direttore generale della Wada


“Pensate che possediamo gli strumenti necessari per scoprire chi si dopa in modo ‘sofisticato’? No, non li abbiamo”. L’ammissione, che suona come una sconfitta grande come una casa per chi si batte tutti i giorni per avere uno sport corretto e pulito, non arriva da un addetto ai lavori qualunque, bensì da David Howman, direttore generale della Wada, l’agenzia mondiale antidoping. In un’intervista all’agenzia di stampa France Press, Howman ha definito i contorni di una battaglia che è ancora lontanissima dall’essere vinta. Lo dicono i numeri. Sui circa 260 mila controlli effettuati in tutto il mondo nel corso del 2010, soltanto 36 sono stati i campioni considerati positivi all’Epo, la sostanza più diffusa tra coloro che vogliono migliorare illecitamente le proprie prestazioni. “Una percentuale patetica”, ha detto lo stesso responsabile della Wada. Soprattutto se teniamo conto che scovare l’Epo è orami prassi relativamente semplice e che sono altri i miscugli che sfuggono alle indagini delle autorità preposte.

La storia è vecchia. La lepre corre più veloce della volpe. Che non riesce ad anticipare per tempo le mosse del suo avversario a quattro zampe. La grande fabbrica del doping ha arruolato scienziati di tutto rispetto per inventarsi modi e strategie per nascondere nel sangue concentrati di tritolo che garantiscono prestazioni da record. E poco importa se a farne le spese sono gli stessi atleti che assumono le sostanze proibite. Conta il risultato, sempre e comunque. E pure, come no, anche il ritorno economico, che in questo caso è roba da multinazionale del crimine. Howman ha sottolineato l’importanza di punire in modo adeguato i medici, gli agenti e, più in generale, tutti i personaggi che gravitano intorno all’atleta che sceglie di farsi aiutare da un paio di molecole super. Chiaro, si comincia da qui per provare ad organizzare una difesa degna di questo nome. Ma finora i risultati sono stati poco confortanti. Per un lungo elenco di ragioni, che parte dalla difficoltà di far fronte comune – che se la Federazione internazionale dice rosso e quella nazionale dice nero si va poco lontani -, agli interessi delle grandi strutture che si occupano di gestire le manifestazioni di prima fascia, che pur di avere il campione di turno spesso chiudono un occhio sulla sua fedina penale.

Howman ha ribadito la necessità dei governi, sportivi e non, di impegnarsi di più. Come? Studiando misure che possano contrastare in modo efficace il commercio dei prodotti dopanti. Perché la vendita di questi ultimi sui canali della rete web sono difficilissimi da controllare ma da qualche parte bisogna pur cominciare. “Il traffico di steroidi è più economicamente vantaggioso rispetto al traffico di eroina – ha dichiarato il patron della Wada -. Si tratta di un problema di salute pubblico che va inquadrato con l’importanza che merita”. Steroidi battono eroina per quantità di dollari potenzialmente incassabili. Va da sé che se per la polvere bianca si sono messi in opera le organizzazioni di Serie A della malavita internazionale, si può ben immaginare la complessità dell’intervento. Tuttavia, questo il messaggio di Howman, la lotta continua e va sostenuta, anche se la lepre correrà probabilmente sempre più veloce della volpe.
 

Bauz

Gregario
23 Aprile 2009
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BANNED
siamo d'accordo, ma da li a dire che nelle lunghe uno pulito debba per forza arrivare a 5' dal primo mi sembra assurdo, io ogni tanto qualche lungo lo faccio e nel 2009 facevo solo le lunghe e ad esempio in una delle GF più qualificate come partecipazione, la GF Selle Italia, arrivai nel primo gruppetto dal quale solo negli ultimi km evasero Sacchi, Maccanti e Timothy Jones che ci anticiparono di pochi secondi, inoltre ho vinto due lunghe in questi ultimi due anni, in quella di quest'anno in effetti c'era poca gente ma in quella che vinsi l'anno scorso erano presenti alcuni buoni granfondisti (Sguerri in primis)

PS grazie mille per la stima concessami :eek:

Partendo dal fatto che c'è chi ha più o meno talento e che il risultato non deve e non può essere messo in discussione dal fatto su chi c'era o non c'era (gli assenti perdono sempre). Quindi non vedo perchè tu ti debba giustificare per dare valore alle tue vittorie o piazzamenti.
La cosa importante è che tu sia a posto con te stesso, chi è convinto che non si raggiungano certi risultati da puliti, magari facendo una vita monastica e con un passato da atleta, sono persone che non vedono il loro limite e magari sarebbero disposte a scorciatoie che non trovano.
Complimenti per i tuoi risultati.o-oo-oo-o
 

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
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Rose XEON CRS
Partendo dal fatto che c'è chi ha più o meno talento e che il risultato non deve e non può essere messo in discussione dal fatto su chi c'era o non c'era (gli assenti perdono sempre). Quindi non vedo perchè tu ti debba giustificare per dare valore alle tue vittorie o piazzamenti.
La cosa importante è che tu sia a posto con te stesso, chi è convinto che non si raggiungano certi risultati da puliti, magari facendo una vita monastica e con un passato da atleta, sono persone che non vedono il loro limite e magari sarebbero disposte a scorciatoie che non trovano.
Complimenti per i tuoi risultati.o-oo-oo-o
Non mi giustificavo, spiegavo, è importante fare capire che si può arrivare più o meno davanti lo stesso, basta sapersi accontentare e fidarsi delle proprie capacità o-o
 

Good.Riddance

Apprendista Scalatore
30 Novembre 2009
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27
Cassiopea via lattea num.13
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Ford Focus team sl
Partendo dal fatto che c'è chi ha più o meno talento e che il risultato non deve e non può essere messo in discussione dal fatto su chi c'era o non c'era (gli assenti perdono sempre). Quindi non vedo perchè tu ti debba giustificare per dare valore alle tue vittorie o piazzamenti.
La cosa importante è che tu sia a posto con te stesso, chi è convinto che non si raggiungano certi risultati da puliti, magari facendo una vita monastica e con un passato da atleta, sono persone che non vedono il loro limite e magari sarebbero disposte a scorciatoie che non trovano.
Complimenti per i tuoi risultati.o-oo-oo-o

Porca pupAzZa mi associo a Bauz ho fatto due mediofondo per cercare di fare bene ho preso due settimane ad acqui terme e all' ultrapadum (pròlogo lombardi) ....mi avran cioccato 10 minuti .............. Andate come delle lippe ... complimenti

infatti vincere in tanti partecipanti è bello e ti fa sentire bene ... vincere a lotto ristretto sminuisce un pelo qualche volta ... Ma mazZi di chi non è venuto ...

ma qualcuno sa alla gara dove han fatto l antidoping con che criterio sono stati scelti? un paio di numeri in estrazione guasterebbero sempre le feste
 

CLICK17

Passista
21 Settembre 2008
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Ecco il testo completo:

Doping, l’ammissione della Wada
“Non abbiamo i mezzi per la lotta”
Intervista choc del numero uno dell'agenzia David Howman all'agenzia di stampa France Press: "Pensate che possediamo gli strumenti necessari per scoprire chi si dopa in modo ‘sofisticato’? No, non li abbiamo"
howman_wada_-interna.jpg
David Howman direttore generale della Wada


“Pensate che possediamo gli strumenti necessari per scoprire chi si dopa in modo ‘sofisticato’? No, non li abbiamo”. L’ammissione, che suona come una sconfitta grande come una casa per chi si batte tutti i giorni per avere uno sport corretto e pulito, non arriva da un addetto ai lavori qualunque, bensì da David Howman, direttore generale della Wada, l’agenzia mondiale antidoping. In un’intervista all’agenzia di stampa France Press, Howman ha definito i contorni di una battaglia che è ancora lontanissima dall’essere vinta. Lo dicono i numeri. Sui circa 260 mila controlli effettuati in tutto il mondo nel corso del 2010, soltanto 36 sono stati i campioni considerati positivi all’Epo, la sostanza più diffusa tra coloro che vogliono migliorare illecitamente le proprie prestazioni. “Una percentuale patetica”, ha detto lo stesso responsabile della Wada. Soprattutto se teniamo conto che scovare l’Epo è orami prassi relativamente semplice e che sono altri i miscugli che sfuggono alle indagini delle autorità preposte.

La storia è vecchia. La lepre corre più veloce della volpe. Che non riesce ad anticipare per tempo le mosse del suo avversario a quattro zampe. La grande fabbrica del doping ha arruolato scienziati di tutto rispetto per inventarsi modi e strategie per nascondere nel sangue concentrati di tritolo che garantiscono prestazioni da record. E poco importa se a farne le spese sono gli stessi atleti che assumono le sostanze proibite. Conta il risultato, sempre e comunque. E pure, come no, anche il ritorno economico, che in questo caso è roba da multinazionale del crimine. Howman ha sottolineato l’importanza di punire in modo adeguato i medici, gli agenti e, più in generale, tutti i personaggi che gravitano intorno all’atleta che sceglie di farsi aiutare da un paio di molecole super. Chiaro, si comincia da qui per provare ad organizzare una difesa degna di questo nome. Ma finora i risultati sono stati poco confortanti. Per un lungo elenco di ragioni, che parte dalla difficoltà di far fronte comune – che se la Federazione internazionale dice rosso e quella nazionale dice nero si va poco lontani -, agli interessi delle grandi strutture che si occupano di gestire le manifestazioni di prima fascia, che pur di avere il campione di turno spesso chiudono un occhio sulla sua fedina penale.

Howman ha ribadito la necessità dei governi, sportivi e non, di impegnarsi di più. Come? Studiando misure che possano contrastare in modo efficace il commercio dei prodotti dopanti. Perché la vendita di questi ultimi sui canali della rete web sono difficilissimi da controllare ma da qualche parte bisogna pur cominciare. “Il traffico di steroidi è più economicamente vantaggioso rispetto al traffico di eroina – ha dichiarato il patron della Wada -. Si tratta di un problema di salute pubblico che va inquadrato con l’importanza che merita”. Steroidi battono eroina per quantità di dollari potenzialmente incassabili. Va da sé che se per la polvere bianca si sono messi in opera le organizzazioni di Serie A della malavita internazionale, si può ben immaginare la complessità dell’intervento. Tuttavia, questo il messaggio di Howman, la lotta continua e va sostenuta, anche se la lepre correrà probabilmente sempre più veloce della volpe.

Che i vari governi o enti sportivi debbano intervenire è giustissimo , infatti vediamo moltissimi che non intervengono Spagna tra tutti.
Sappiamo che la ricerca di nuovi prodotti dopanti viaggia velocissima , ma trovo sbagliata questa dichiarazione , sta dicendo la verità , ma c'è il detto che a volte una bugia se mette a posto le cose si può dire.
Quindi sarebbe stato più giusto dire : le nostre misure sono efficaci ma lo sarebbero ancora di più se i governi o enti sportivi collaborassero.
 

cinelli

Apprendista Scalatore
5 Luglio 2009
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Canavese (TO)
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indovina
Ma i fenomeni della Miccoli che fine hanno fatto? Sono tornati uomini liberi?



Doping: 6 ciclisti patteggiano a Torino (ANSA) - TORINO, 4 NOV - I sei ciclisti del disciolto team Miccoli indagati nell'inchiesta doping nelle corse amatoriali nel Torinese hanno chiesto e ottenuto il patteggiamento della pena a un anno e mezzo di reclusione: il patron Domenico Miccoli, Rosario Canino, Marco Ceresa, Doriano Cinato, Angelo Papa e Guido Papini, accusati di traffico di sostanze dopanti.

Ai domiciliari resta Silvio Schiari, accusato anche del furto di farmaci dall'ospedale Mauriziano, in carcere Davide Posca, ritenuto il fornitore di farmaci.

Fonte Ansa
 

Bauz

Gregario
23 Aprile 2009
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BANNED
Doping: 6 ciclisti patteggiano a Torino (ANSA) - TORINO, 4 NOV - I sei ciclisti del disciolto team Miccoli indagati nell'inchiesta doping nelle corse amatoriali nel Torinese hanno chiesto e ottenuto il patteggiamento della pena a un anno e mezzo di reclusione: il patron Domenico Miccoli, Rosario Canino, Marco Ceresa, Doriano Cinato, Angelo Papa e Guido Papini, accusati di traffico di sostanze dopanti.

Ai domiciliari resta Silvio Schiari, accusato anche del furto di farmaci dall'ospedale Mauriziano, in carcere Davide Posca, ritenuto il fornitore di farmaci.

Fonte Ansa

Qualcuno sa qualcosa sui provvedimenti degli enti sportivi???

O è possibile che a gennaio siano al via a Bordighera!!!!!!:cassius::cassius::cassius:
 

ascia69

Apprendista Velocista
1 Ottobre 2007
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RIDLEY ORION, Vitus Chrono Simoncini cx
Doping: 6 ciclisti patteggiano a Torino (ANSA) - TORINO, 4 NOV - I sei ciclisti del disciolto team Miccoli indagati nell'inchiesta doping nelle corse amatoriali nel Torinese hanno chiesto e ottenuto il patteggiamento della pena a un anno e mezzo di reclusione: il patron Domenico Miccoli, Rosario Canino, Marco Ceresa, Doriano Cinato, Angelo Papa e Guido Papini, accusati di traffico di sostanze dopanti.

Ai domiciliari resta Silvio Schiari, accusato anche del furto di farmaci dall'ospedale Mauriziano, in carcere Davide Posca, ritenuto il fornitore di farmaci.

Fonte Ansa
w l'italia...... alla faccia del sistema repressivo.....ma i vari Principi del Foro che disquisivano di leggi leggine e pseudogarantismi dove stanno? Non parlano più?
 

Scalatore

Maglia Iridata
4 Luglio 2006
14.273
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Cadorago (CO)
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Specialized Tarmac sl5
Dalla Circolare Udace n.1/2012:

8) – Controlli medici antidoping (art. 50 R.T.)
I Comitati Provinciali nell’approvare il programma di gara, devono invitare le A.S.D. organizzatrici a predisporre nelle vicinanze dell’arrivo:
• una sala con acqua corrente, per il prelievo dei liquidi biologici da analizzare;
• una sala di aspetto.
• acqua minerale.
Si precisa che l’intervento dei medici addetti al prelievo dei liquidi biologici da sottoporre a controllo non è preavvisato e, quindi, è necessario, nell’eventualità, di disporre di quanto sopra indicato in tutte le manifestazioni. Viene fatto presente che coloro i quali saranno trovati positivi saranno soggetti, oltre alle punizioni sportive, anche alle sanzioni previste dalla Legge.
Ai concorrenti è fatto obbligo subito dopo l’arrivo o al momento del foglio di arrivo se previsto, di informarsi dal Presidente di Giuria “se” è previsto il controllo antidoping e se sono tenuti a presentarvisi.
Il Presidente di Giuria, sia per le gare nazionali che provinciali, deve inviare entro TRE GIORNI alla Commissione Tecnica Nazionale UDACE – la seguente documentazione:
• copia degli elenchi degli iscritti completi in ogni loro parte. In caso di appartenenza ad altro ente, precisare di che ente si tratta;
• copia degli ordini di arrivo e della classifica di società;
• elenco degli amatori controllati indicando per ognuno: categoria, numero del cartellino, indirizzo di A.S.D. ed ente di appartenenza;
• elenco dei premi sia individuali che di società consegnati agli amatori sottoposti a controllo;
• copia della lettera ufficiale di controllo antidoping; e quanto altro si ritiene opportuno segnalare alla C.T.N.
E’ sottinteso che l’omologazione delle gare provinciali deve essere tenuta in sospeso in attesa dell’esito del controllo.
SANZIONI PER POSITIVITÀ AI CONTROLLI MEDICI ANTIDOPING
I concorrenti sottoposti a controllo antidoping nel corso di manifestazioni, riscontrati non negativi alle sostanze definite dopanti dalla tabella U.C.I. e C.O.N.I. e a successive modifiche o integrazioni, riportate nella circolare n°1 emessa di anno in anno, dal 1° gennaio 2011 sono esclusi da socio e da tutte le nostre attività. Tale provvedimento riguarderà anche i tesserati di altri Enti o Federazioni.
Non è ammesso rinunciare a riempire di liquido biologico la seconda provetta, il cui contenuto serve per l’effettuazione dell’eventuale controanalisi.
Contro il provvedimento enuncitato non è ammesso reclamo di appello, ma è consentita una controanalisi da richiedersi secondo la prassi che verrà resa nota di volta in volta dagli organi competenti.
Nel caso che un “ concorrente sottoposto a controllo” venga sorpreso in flagranza di frode nel corso delle procedure di prelievo di liquidi biologici, lo stesso deve essere immediatamente escluso dall’ordine di arrivo e verrà considerato soggetto alla sanzione precitata che sarà emanata dalla C.T.N.
Quest’ultima valutazione è valida anche nei confronti di coloro che, in quanto tenuti, non si presentano al controllo.
Le sospensioni di cui sopra comportano automaticamente la restituzione dei premi percepiti sia individualmente che della società.
SALVAGUARDIA DELLA PROPRIA INTEGRITÀ FISICA
• Il Consiglio Nazionale invita tutti i cartellinati dell’UdacE a voler sempre e comunque salvaguardare la propria integrità fisica ricordando che l’attività è di carattere ricreativo e collaterale, comunque agonistica minore, per un sano e buon impiego del tempo libero.
• L’Udace invita i propri associati a sottoporsi, anche durante l’anno, a delle visite mediche di controllo e questo lo si raccomanda in modo particolare a coloro che appartengono alle categorie primavera – veterani – gentlemen e supergentlemen.
• Si invitano i sigg. Coordinatori Regionali e i sigg. Presidenti Provinciali ad informarsi se la Regione abbia emanato, nell’ambito delle competenze in materia di sanità, una propria legge sulla tutela delle attività sportive amatoriali. Se ciò fosse avvenuto si prega di trasmettere copia alla Segreteria Nazionale e di adeguarsi alla nuova normativa.

E ancora:

4.7 - Non potranno essere cartellinati coloro che: sono colpiti da provvedimenti disciplinari; hanno subito condanne per reati non colposi; coloro che si trovano inquisiti per possesso di farmaci proibiti sino a sentenza definitiva; coloro che con atti scorretti, hanno direttamente o indirettamente leso gli interessi morali e materiali dell’Unione nonché denigrato i suoi dirigenti e ostacolato l’attività.
 

Good.Riddance

Apprendista Scalatore
30 Novembre 2009
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Ford Focus team sl
Dalla Circolare Udace n.1/2012:

8) – Controlli medici antidoping (art. 50 R.T.)
I Comitati Provinciali nell’approvare il programma di gara, devono invitare le A.S.D. organizzatrici a predisporre nelle vicinanze dell’arrivo:
• una sala con acqua corrente, per il prelievo dei liquidi biologici da analizzare;
• una sala di aspetto.
• acqua minerale.
Si precisa che l’intervento dei medici addetti al prelievo dei liquidi biologici da sottoporre a controllo non è preavvisato e, quindi, è necessario, nell’eventualità, di disporre di quanto sopra indicato in tutte le manifestazioni. Viene fatto presente che coloro i quali saranno trovati positivi saranno soggetti, oltre alle punizioni sportive, anche alle sanzioni previste dalla Legge.
Ai concorrenti è fatto obbligo subito dopo l’arrivo o al momento del foglio di arrivo se previsto, di informarsi dal Presidente di Giuria “se” è previsto il controllo antidoping e se sono tenuti a presentarvisi.
Il Presidente di Giuria, sia per le gare nazionali che provinciali, deve inviare entro TRE GIORNI alla Commissione Tecnica Nazionale UDACE – la seguente documentazione:
• copia degli elenchi degli iscritti completi in ogni loro parte. In caso di appartenenza ad altro ente, precisare di che ente si tratta;
• copia degli ordini di arrivo e della classifica di società;
• elenco degli amatori controllati indicando per ognuno: categoria, numero del cartellino, indirizzo di A.S.D. ed ente di appartenenza;
• elenco dei premi sia individuali che di società consegnati agli amatori sottoposti a controllo;
• copia della lettera ufficiale di controllo antidoping; e quanto altro si ritiene opportuno segnalare alla C.T.N.
E’ sottinteso che l’omologazione delle gare provinciali deve essere tenuta in sospeso in attesa dell’esito del controllo.
SANZIONI PER POSITIVITÀ AI CONTROLLI MEDICI ANTIDOPING
I concorrenti sottoposti a controllo antidoping nel corso di manifestazioni, riscontrati non negativi alle sostanze definite dopanti dalla tabella U.C.I. e C.O.N.I. e a successive modifiche o integrazioni, riportate nella circolare n°1 emessa di anno in anno, dal 1° gennaio 2011 sono esclusi da socio e da tutte le nostre attività. Tale provvedimento riguarderà anche i tesserati di altri Enti o Federazioni.
Non è ammesso rinunciare a riempire di liquido biologico la seconda provetta, il cui contenuto serve per l’effettuazione dell’eventuale controanalisi.
Contro il provvedimento enuncitato non è ammesso reclamo di appello, ma è consentita una controanalisi da richiedersi secondo la prassi che verrà resa nota di volta in volta dagli organi competenti.
Nel caso che un “ concorrente sottoposto a controllo” venga sorpreso in flagranza di frode nel corso delle procedure di prelievo di liquidi biologici, lo stesso deve essere immediatamente escluso dall’ordine di arrivo e verrà considerato soggetto alla sanzione precitata che sarà emanata dalla C.T.N.
Quest’ultima valutazione è valida anche nei confronti di coloro che, in quanto tenuti, non si presentano al controllo.
Le sospensioni di cui sopra comportano automaticamente la restituzione dei premi percepiti sia individualmente che della società.
SALVAGUARDIA DELLA PROPRIA INTEGRITÀ FISICA
• Il Consiglio Nazionale invita tutti i cartellinati dell’UdacE a voler sempre e comunque salvaguardare la propria integrità fisica ricordando che l’attività è di carattere ricreativo e collaterale, comunque agonistica minore, per un sano e buon impiego del tempo libero.
• L’Udace invita i propri associati a sottoporsi, anche durante l’anno, a delle visite mediche di controllo e questo lo si raccomanda in modo particolare a coloro che appartengono alle categorie primavera – veterani – gentlemen e supergentlemen.
• Si invitano i sigg. Coordinatori Regionali e i sigg. Presidenti Provinciali ad informarsi se la Regione abbia emanato, nell’ambito delle competenze in materia di sanità, una propria legge sulla tutela delle attività sportive amatoriali. Se ciò fosse avvenuto si prega di trasmettere copia alla Segreteria Nazionale e di adeguarsi alla nuova normativa.

E ancora:

4.7 - Non potranno essere cartellinati coloro che: sono colpiti da provvedimenti disciplinari; hanno subito condanne per reati non colposi; coloro che si trovano inquisiti per possesso di farmaci proibiti sino a sentenza definitiva; coloro che con atti scorretti, hanno direttamente o indirettamente leso gli interessi morali e materiali dell’Unione nonché denigrato i suoi dirigenti e ostacolato l’attività.


GRaZie... volevo anche sapere se la squalifica oltre che per tutti gli enti aveva una durata... negli ultimi controlli svolti a pavia e cioè anni fa mi pare che li avevan fermati per 2 anni
 

ascia69

Apprendista Velocista
1 Ottobre 2007
1.539
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Umbro, Genovese d'adozione
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RIDLEY ORION, Vitus Chrono Simoncini cx
ma scusa hanno patteggiato 1 anno e e mesi....ma cosa vuoi l'ergastolo!!!
No no ci mancherebbe.....l'ergastolo no ma una pena esemplare magari da scontare realmente si, non dico galera quello no però servizi di pubblica utilità tipo assistenza anziani o pulitura letti fiumi, visto che hanno tanta energia......la spendessero in cose utili alla collettività.....cosi se la sono cavata con un buffetto sulla guancia o no?:angrymod:
 

Good.Riddance

Apprendista Scalatore
30 Novembre 2009
1.928
27
Cassiopea via lattea num.13
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Ford Focus team sl
No no ci mancherebbe.....l'ergastolo no ma una pena esemplare magari da scontare realmente si, non dico galera quello no però servizi di pubblica utilità tipo assistenza anziani o pulitura letti fiumi, visto che hanno tanta energia......la spendessero in cose utili alla collettività.....cosi se la sono cavata con un buffetto sulla guancia o no?:angrymod:


Ma Posca mi pareva fosse in "gatta buia" o sbaglio ?????
 
Stato
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