Resoconto dell'Assemblea di fine 2011, presso il Comitato Udace di Pavia:
...I fondi Udace per i controlli antidoping ci sono, peccato che il Coni non abbia ancora deciso a quale ente sanitario federale affidarli. E emerso anche questo dallassemblea dellUdace provinciale. Il movimento cicloamatoriale Udace pavese si è raccolto infatti ieri in assemblea alla sala conferenze Asl di via Indipendenza per premiare i corridori che nel 2012 hanno raccolto risultati di rango a livello nazionale, per eleggere il direttivo che resterà in carica nel quadriennio 2012-15 e per toccare anche temi caldi quali appunto il doping e i mancati controlli.
Inaccettabile che lUdace nazionale disponga di una somma superiore ai 100mila euro per finanziare controlli e analisi e che il Coni nazionale non abbia ancora deciso, dopo tre anni di attese, a quale ente sanitario federale affidarne il compito. «Tutto è fermo da tempo dice il riconfermato presidente provinciale Ezio Poltronieri nonostante le mille pressioni esercitate dai vari comitati provinciali Udace. Per il Coni quello del movimento ciclo-amatoriale pare un argomento tabù. Si sappia che lUdace annualmente mette da parte i soldi necessari per finanziare medici e analisi. Ma di questi servizi, neanche lombra....
A me sembra strana questa cosa,io con la mia squadra faccio un circuito di gare denominata Coppa Lazio,per 2 anni e' stata fatta con l'Udace,dal prossimo Csain,ebbene nel regolamento interno, accettato da tutti i Presidenti, erano richiesti obbligatoriamente all'Udace 3 controlli antidoping a sorpresa per stagione,quest'anno e quello precedente i controlli sono stati fatti,tra l'altro hanno beccato anche un paio di deficenti,naturalmente squalificati per 2 anni e impossibilitati a partecipare alla Coppa Lazio anche dopo la fine della squalifica.A me sembrano solo scuse,noi li abbiamo richiesti e sono stati fatti.


