Un embolo è un qualcosa di estraneo che si oppone al normale flusso sanguigno: i più frequenti (e famosi) sono quelli gassosi (es. azoto nei sommozzatori) ma esistono anche quelli formati da coaguli di sangue. Questi ultimi in realtà sono proprio quelli che si cerca di evitare con il farmaco che hai citato che è un derivato eparinico con attività anticoagulante (quindi contro gli emboli solidi formati da coaguli di sangue).
Quindi seppur parlandone con un margine di dubbio, la parola embolo che avevo usato era corretta e la fluidificazione del sangue per evitare emboli anche era corretta. Cioè si fluidifica il sangue per evitare che si formino emboli che provocano embolia (embolia=ostruzione)......
Quanto ai fluidificanti del sangue non vorrei dire una stipidaggine (ma almeno io nelle mie affermazioni il dubbio ce lo lascio, anzichè spararle a secco) ma mi sembra che alcuni se non tutti fossero inseriti nell'elenco delle sostanze vietate. Certamente sull'argomento qualcuno più informato (non a chiacchiere) potrà confermare o confutare. Anche qualora così non fosse il fatto che di notte si svegliassero (riposo o non riposo notturno), in un passato non molto lontano non era affatto leggenda, ma certamente verità. Attualmente, cosa facciano la notte non so.
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