championcip
Gregario
- 5 Settembre 2007
- 636
- 32
- Bici
- BMC Promachine SLC01, Specy Tarmac Comp, Maxxy Speed
Sul discorso del brocco mi son già espresso su questo thread parecchi post fa. Il sunto è questo: bisogna mettersi d'accordo su chi sia "il brocco". Cioè un professionista non vincente (da professionista) o il più dissoluto dei cicloamatori.
Perchè nel primo caso è vero che il brocco può fare dei risultati, nel secondo il brocco andrà un po' meglio ma sempre brocco resta..
Brocco effettivamente non rende l'idea, potremmo distinguere tra chi partecipa, chi vince ogni tanto, chi vince con frequenza. In tutti i casi parliamo di agonisti ( che si allenano e gareggiano con un minimo di 15 gare l'anno).
Se chi partecipa utilizza doping può entrare nelle categorie successive. Vince qualche gara oppure vince con una frequenza, poi magari c'è anche il tipo che fa uso di doping per rimanere in gruppo.....
Questo non vuol dire che chi vince utilizza doping, lungi da me qualsiasi affermazione del tipo. Nel ciclismo vince chi si allena di più e chi si prepara con criterio. Il mio è semplicemente un esempio di quello che può accadere se si fa uso di doping. Perchè credo sia ormai conclamato che il doping crea una situazione di evidente anomalia.
Vorrei ovviamente ribadire che nel post si commentano casi di amatori che sono stati beccati fare uso di doping. Per cui dire che ci sia una sorta di "paranoia" da parte di quei poveri corridori battuti che vedono doping ovunque mi sembra un tantino superfluo.....

